L'emergenza Coronavirus impatta severamente sul traffico dei siti specializzati di moto. Senza gare da due mesi e con l'utenza bloccata in garage dal lockdown, le maggiori piattaforme nazionali accusano cali sull'ordine del 20% rispetto ai volumi di traffico abituali.
Corsedimoto scende a 1,65 milioni di accessi mensili, secondo le rilevazioni di
Similarweb, nel periodo 21 marzo-21 aprile. La
testata partner di Gazzetta Motori consolida il secondo posto nella classifica generale dei siti italiani, comandata da Moto.it con 3,27 milioni di accessi. Perde terreno GPOne, che scende a 1,18 milioni, complessivamente 1,56 considerando anche la versione in lingua inglese. Stabili nel periodo i risultati di Motociclismo, Due Ruote e InSella, comunque tutti sotto il milione di accessi.
Traffico dei principali siti ad aprile
Moto.it
3,27 milioni Corsedimoto 1,65 milioni GPOne.com
1,18 milioni (1,56 milioni inclusa versione in inglese)
Motociclismo.it
935 mila DueRuote.it
900 mila InSella.it
755 mila Inmoto.it
413 mila Motosprint.corrieredellosport.it
195 mila Motoblog.it
173 mila Red-Live.it
120 milaTraffico dei siti generalisti
Pesanti cali anche per i siti "auto e moto". In questo particolare settore Motorionline nel periodo di riferimento totalizza
905 mila accessi e supera la versione italiana di Motorsport.com scesa a
845 mila accessi. In calo anche Tuttomotoriweb.com si attesta a
185 milaI siti dei Mondiali
Lo stop del Mondiale costa caro a Dorna anche in termini di traffico web. MotoGP.com, sito ufficiale della top class, disponibile in ben sei lingue diverse, scende a
1,66 milioni di accessi. Nel mese precedente aveva fatto 4,1 milioni e a novembre 2019, ultimo mese di gare del Mondiale scorso, aveva superato i 6 milioni. Drastica discesa anche per WorldSBK.com piattaforma ufficiale della Superbike, con
213 mila visits. Non è migliore la situazione nel Motocross: MXGP.com, sito ufficiale del Mondiale, scende a
96 mila contatti.
[correlati]Corsedimoto[/correlati]