MotoGP Silverstone Gara: Lorenzo Vs Marquez, duello spaziale

MotoGP Silverstone Gara: Lorenzo Vs Marquez, duello spaziale

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Tre fenomeni, i tre attuali migliori interpreti di questo sport hanno reso indimenticabile, incandescente, iper-spettacolare la 200esima gara nella storia della classe MotoGP. In una corsa ricca di significati il talento, la grinta, la determinazione di Jorge Lorenzo hanno fatto la (seppur minima) differenza. A digiuno di successi da 5 gare (assenza forzata del Sachsenring compresa), il Campione del Mondo MotoGP in carica a Silverstone riporta la Yamaha M1 sul gradino più alto del podio al culmine di un sensazionale duello con Marc Marquz in un confronto aperto anche a Dani Pedrosa, a tratti il più veloce in pista. Ritrovatisi a stretto contatto sin dalle prime fasi della contesa, i tre migliori prodotti del motociclismo iberico hanno regalando un finale elettrizzante con una serie di sorpassi e contro-sorpassi da antologia.

Scattato benissimo dalla prima fila dello schieramento, per tutta la gara Lorenzo si è ritrovato seguito come un’ombra da Marquez, non al meglio della forma fisica per la lussazione alla spalla sinistra rimediata questa mattina nel Warm Up, ma in grado insieme al compagno di squadra Dani Pedrosa di ritrovarsi in piena corsa per la vittoria. In una contesa tesissima, soltanto gli ultimi giri hanno prodotto dei sorpassi che resteranno a lungo ben impressi nella memoria degli appassionati: a 3 tornate dall’esposizione della bandiera a scacchi un primo assalto alla leadership di Marquez alla “Brooklands”, prevedibile risposta poche curve più tardi alla chicane “Vale” dove il capoclassifica di campionato era volato a terra nella mattinata.

Prime schermaglie che hanno fatto pregustare un ultimo giro da cineteca: sorpasso di Marquez alla “Brooklands”, risposta di Lorenzo in un punto impossibile, la “Luffield” che immette sul vecchio (breve) rettilineo dei box di Silverstone. Con questa manovra Lorenzo pone la parola fine ad un digiuno di vittorie che durava da cinque gare, celebrando la personale 48esima affermazione in carriera nel Motomondiale, la 27esima in MotoGP, la quarta stagionale dopo Losail, Mugello e Barcellona. Il maiorchino torna “Porfuera” e si porta a 39 lunghezze da uno stoico, eroico Marc Marquez, confermatosi leader del mondiale e, con 6 gare d’anticipo, laureatosi “Rookie of the Year” del mondiale MotoGP 2013.

A completare il podio risultando a tratti il più veloce in pista ha concluso un rabbuiato Dani Pedrosa, terzo (ed ora a -30 in classifica) a completare un podio di fenomeni dal quale è escluso Valentino Rossi, quarto per la terza gara di fila vincendo sempre il duello con Alvaro Bautista, entrambi distanziati di 13″ dalla vetta. Niente da fare invece per Stefan Bradl, sesto a precedere l’idolo di casa Cal Crutchlow (7° dopo tre cadute nel weekend) e la prima Ducati di Nicky Hayden, ottavo davanti a Smith complice l’uscita di scena nel finale di Andrea Dovizioso. Tra le CRT ennesima vittoria di Aleix Espargaro che chiude 10° con la propria ART Aprilia davanti alle Ducati Pramac di Andrea Iannone e Michele Pirro, 1 punticino anche per Danilo Petrucci (15° con la Ioda-Suter-BMW), non per Claudio Corti, 17°. Tra due settimane tutti a Misano per l’edizione 2013 del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.

MotoGP World Championship 2013
Silverstone Circuit, Classifica Gara

01- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – 20 giri in 40’52.515
02- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.081
03- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 1.551
04- Valentino Rossi – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 13.233
05- Alvaro Bautista – GO&FUN Honda Gresini – Honda RC213V – + 13.298
06- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 20.227
07- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 26.299
08- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 35.993
09- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 36.119
10- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP13 – + 53.196 (ART)
11- Andrea Iannone – Energy T.I. Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 59.058
12- Michele Pirro – Ignite Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 1’00.710
13- Hector Barbera – Avintia Blusens – BQR FTR – + 1’01.690 (ART)
14- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki – + 1’01.843 (ART)
15- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW – + 1’08.833 (ART)
16- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP13 – + 1’09.063 (ART)
17- Claudio Corti – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki – + 1’16.474 (ART)
18- Hiroshi Aoyama – Avintia Blusens – BQR FTR – + 1’16.535 (ART)
19- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – PBM 01 – + 1’32.057 (ART)
20- Yonny Hernandez – Paul Bird Motorsport – ART GP13 – + 1’36.224 (ART)
21- Bryan Staring – GO&FUN Honda Gresini – FTR Honda – + 2’00.635 (ART)

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