MotoGP: dichiarazioni dei piloti dopo le qualifiche di Le Mans

MotoGP: dichiarazioni dei piloti dopo le qualifiche di Le Mans

I commenti dei 17 piloti dopo le qualifiche del GP di Francia

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Per la terza volta in questa stagione sarò Casey Stoner a scattare dalla pole position. Anche a Le Mans il Campione del Mondo 2007 è stato il più veloce nelle qualifiche anche nei confronti dei suoi tre compagni di marca con le Honda RC212V ufficiali, nell’ordine Marco Simoncelli, Andrea Dovizioso e Dani Pedrosa. Proprio da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni di tutti e 17 i piloti iscritti al Monster Energy Grand Prix de France 2011, grazie al servizio media delle squadre. Casey Stoner (Repsol Honda Team), 1° “Sono molto contento di questa pole. Questo pomeriggio ci siamo concentrati molto sulla messa a punto per la gara. Abbiamo lavorato su entrambe le moto, facendo piccole modifiche per migliorare un po’ l’assetto. Oggi le condizioni non erano perfette perché c’era abbastanza vento, così è difficile valutare il progresso. La mia Honda andava molto bene e soprattutto, non ero mai troppo al limite. Questa è la nostra terza pole stagionale, ma ne abbiamo convertita solo una in vittoria, così qui a Le Mans spero di avere più fortuna domani e di lottare per le primissime posizioni”. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 2° “Sono arrivato davvero vicino alla conquista della mia prima pole: 59 millesimi sono praticamente nulla! Ironia della sorte è lo stesso distacco con cui ho perso il podio lo scorso anno a Estoril… A parte questo, sono molto felice della prestazione e anche in ottica gara non siamo messi così male. Abbiamo migliorato sessione dopo sessione, in particolare in staccata: non siamo ancora al 100 %, ma sono comunque fiducioso in vista di domani. L’obiettivo sarà di vedere il traguardo e portare a casa punti importanti, senza dare il massimo per centrare un risultato ad ogni costo: questa volta voglio amministrare in gara”. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 3° “Questa è la nostra migliore qualifica finora, sono contento di partire dalla prima fila. Abbiamo centrato il primo obiettivo che era quello di partire dalle prime file, ma non mi aspettavo la terza posizione. Sono stato dietro a Simoncelli per due giri e questo mi ha aiutato perché ho potuto seguire un po’ le sue traiettorie. Questo pomeriggio abbiamo fatto qualche piccolo cambiamento di set up e il mio feeling con il davanti è migliorato. Mi sento pronto per la gara, abbiamo un passo competitivo per giocarci il podio. Domani la gara sarà dura, Casey è fortissimo e potrebbe tentare la fuga, penso che ci giocheremo il podio con Casey e Dani. Desidero ringraziare il team per il lavoro fatto e domani confido in un buon risultato”. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 4° “Siamo migliorati rispetto a ieri, ma ancora ci manca trazione e non abbiamo abbastanza grip per far lavorare la gomma come vorremmo. All’inizio del turno del pomeriggio avevamo trovato un buon ritmo con le gomme morbide, ma non sono più le gomme da qualifica e nell’ultima uscita, a 5 giri dalla fine, non ho potuto sfruttarle al meglio. Dobbiamo migliorare un po’ l’assetto nel warm up e poi, sarà importante fare una buona partenza in gara. La prima chicane è un punto delicato e dobbiamo evitare qualsiasi problema. Con le gomme ancora non a temperatura, i primi giri saranno fondamentali e sarà importante essere davanti. Oltre a Casey, anche Simoncelli e Dovi sono più vicini qui, Lorenzo è migliorato, così dobbiamo esser pronti a lottare. La gara sarà lunga e impegnativa, ma cercheremo di giocarcela, come abbiamo fatto a Estoril”. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing Team), 5° “Domani partirò dalla seconda fila, ma se riuscissi a confermare il passo gara sull’1’34″0-34″1 c’è la possibilità di lottare per il podio. Non possiamo fare di più in questo momento, a meno che qualche pilota davanti a noi non commetta qualche errore. Il nostro obiettivo realistico è il podio, cerco di esser ottimista perchè Pedrosa e Dovizioso non sono così distanti. Con qualche modifica nel Warm Up possiamo colmare questo gap e fare di tutto per centrare questo risultato”. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 6° “Sapevo di poter far bene in MotoGP in un prossimo futuro, ma ritrovarmi già alla quarta gara nella top-6 in qualifica è fantastico. Devo dir grazie alla mia squadra, abbiamo lavorato benissimo qui che è il nostro circuito di casa. Ad un certo punto oggi nelle qualifiche ero 15° ed in un certo senso ero preoccupato perchè non riuscivamo a ottenere dei buoni giri con le gomme di mescola più dura. Sono poi uscito con una morbida che aveva 30 giri e sono riuscito a fare un buon tempo. Onestamente non è stato tutto così facile, la moto ha avuto qualche problema e abbiamo dovuto cambiare la messa a punto rispetto ai test di Estoril. Ci manca ancora stabilità, ma ritrovarmi nella top-6 è sicuramente un buon risultato, a maggior ragione su di un tracciato che non avevo mai visto prima. Domani farò di tutto per centrare un buon risultato quantomeno nella top-10”. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 7° “Più di così con il nostro pacchetto a disposizione onestamente non possiamo fare. Sto guidando bene e con la messa a punto trovata a Estoril abbiamo fatto dei passi in avanti, a cominciare dal grip al posteriore. So dove possiamo ancora migliorarci, ma credo non sia possibile apportare modifiche così radicali per guadagnare due o tre decimi. Per domani l’obiettivo sarà quello di attaccare sin dai primi giri per cercare di ottenere un buon risultato per tutta la squadra, possibilmente una top-6”. Ben Spies (Yamaha Factory Racing Team), 8° “Tutto sommata è stata una sessione OK, siamo stati un pò rallentati nel giro veloce, ma ho sempre più fiducia con la moto. Per domani apporteremo delle modifiche alla messa a punto con la speranza di trovare qualcosa di buono. Il ritmo non è male, per questo sono fiducioso di poter ottenere un buon risultato e punti importanti per la classifica”. Valentino Rossi (Ducati Marlboro Team), 9° “Naturalmente non siamo contenti della nostra posizione: non è buona perché speravo di partire in seconda fila. Però sono contento di come abbiamo lavorato perchè finalmente sono riuscito a guidare bene. Abbiamo risolto alcuni problemi e abbiamo capito che altri aspetti del set up non andavano nella direzione gusta e li abbiamo modificati. Penso che queste siano state le migliori qualifiche da quando sono in Ducati perché fino a pochi minuti dalla fine ero intorno alla sesta posizione. Sfortunatamente quando viene il momento di usare la gomma più morbida non facciamo uno “step” abbastanza consistente e quindi domani dovrò partire di nuovo dalla terza fila, dietro ad altri che di passo erano lì o più dietro. Però abbiamo un altro paio di dettagli da provare nel warm up e, se vanno bene, in gara possiamo far meglio”. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 10° “Questa mattina siamo andati abbastanza bene e speravo di migliorare ancora in qualifica, più di quanto poi invece abbiamo fatto. La moto ha funzionato molto bene fino a quando ho girato su un certo passo, poi quando ho provato a levare due o tre decimi ho avuto delle difficoltà perché si muoveva molto. È un po’ un peccato perché sia ieri sia stamattina sono riuscito a stare nei primi cinque. Comunque non ci sono molte scuse perché ho avuto un paio di occasioni di fare un bel tempo e non ho migliorato abbastanza. La decima posizione e non è il massimo ma alla fine quello che conta sarà la gara”. Randy De Puniet (Pramac Racing Team), 11° “Sto bene, nonostante lo scivolone di inizio qualifica. Riguardando le immagini penso che sono stato fortunato a tornare tutto intero ai box, potevo farmi seriamente male e invece ho solo un po’ di dolore alla spalla sinistra. Non ricordo molto della caduta, solo che la mia testa ha sbattuto sulla spalla. Alla fine il tempo non è da buttare, anche perché era impossibile fare meglio di così. Siamo appena dietro il Team ufficiale Ducati, questo vuol dire che ho dato tutto quello che avevo. Spero, in vista della gara di domani, di rientrare tra le prime dieci posizioni, sarebbe un buon risultato per i miei tifosi”. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 12° “Sono contento del lavoro che abbiamo svolto oggi. Questa mattina abbiamo provato una nuova messa a punto della moto cercando di trovare più grip al posteriore: per questo abbiamo reso la moto più “corta” e stabile, penso sia stata la scelta giusta perchè la moto improvvisamente ha lavorato meglio. Nelle qualifiche ho provato, lo ammetto, a seguire qualche pilota più veloce di me, ma ho commesso un errore che mi è costato un piazzamento migliore in griglia. Sono comunque felice dei progressi compiuti con la nuova messa a punto e telaio, se continuiamo così penso che presto possiamo ottenere dei buoni risultati, anche quando sarò al 100 % della forma fisica”. Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), 13° “Non posso esser soddisfatto di questo risultato, perchè non siamo riusciti a migliorarci rispetto a ieri e per questo ho perso posizioni. Speriamo domani in gara di trovare una buona messa a punto al mattino che ci consenta di disputare una bella gara e di attaccare sin dai primissimi giri”. Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), 14° “Abbiamo qualche problema in più del previsto nelle curve. Non so perchè, ma non ho abbastanza fiducia, perdiamo troppo tempo nelle curve 4 e 5, solo nel primo settore che accusiamo questo svantaggio. Dobbiamo cercare di risolvere questo problema, perchè in MotoGP se tutto non è a posto gli altri piloti ti passano con estrema semplicità. Speriamo domani di andar meglio, anche perchè sul passo con gomme usate non siamo andati poi così male”. Loris Capirossi (Pramac Racing Team), 15° “Continuo a faticare molto. Oggi non riuscivo a trovare la trazione sull’uscita in curva e questo problema mi ha portato via qualche decimo di troppo. Domani dobbiamo riuscire a cambiare qualcosa. Oggi ci ho provato, alla fine siamo tutti molto vicini, a pochi decimi di distanza. Io purtroppo non riesco mai a sfruttare il giro. Devo mettercela tutta e sparare che vada tutto bene”. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 16° “Il week-end non sta andando secondo le nostre aspettative. Purtroppo anche in questa sessione di qualifiche sono caduto: stavo cercando di migliorare il mio tempo sul giro, ma in una curva a sinistra ho perso l’anteriore e mi sono ritrovato a terra. Non mi sono fatto nulla e, a questo punto, non mi resta che dar tutto domani in gara e vedere quali risultati possiamo raggiungere”. Toni Elias (LCR Honda MotoGP), 17° “Credo che abbiamo fatto un altro passo in avanti nella messa a punto perché oggi ero molto più a mio agio rispetto a ieri. Ho girato con le gomme usate per la maggior parte del turno del pomeriggio con tempi decenti e poi sono uscito con la posteriore nuova. Sfortunatamente proprio nel momento in cui avrei dovuto spingere ho perso l’anteriore e sono uscito di pista. Sinceramente credo che avremmo potuto partire più avanti in griglia e non alla fine ma sono comunque fiducioso perché il pacchetto tecnico attuale non è male ed io sono una che parte bene”.

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