MotoGP: conclusi i test a Sepang, le dichiarazioni dei piloti

MotoGP: conclusi i test a Sepang, le dichiarazioni dei piloti

I commenti dei protagonisti della MotoGP

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Conclusa l’inaugurale tre-giorni di test della stagione 2013, per i piloti della MotoGP è arrivato il momento di fare un primo bilancio sull’andamento delle prove pre-campionato andate in scena al Sepang International Circuit con quattro grandi protagonisti al comando della classifica: Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo, Valentino Rossi e Marc Marquez… Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 1°Penso che possiamo lasciare Sepang con buone sensazioni. In tutti e tre i giorni di prove sono rimasto al comando della classifica, sempre con riferimenti cronometrici competitivi. Ho percorso tanti giri cercando di trovare un buon compromesso nell’impostazione di base a causa dei 3 kg in più imposti dal regolamento. Questo ha cambiato un pò il comportamento della moto, ma tutto sommato ho un buon feeling. Il motore 2013 sembra andar bene, dobbiamo lavorare di più soltanto con le nuove Bridgestone: è vero che le sensazioni sono sostanzialmente le stesse del 2012, ma comportano più chattering. A parte questo posso ritenermi soddisfatto, lasciamo Sepang fiduciosi di riconfermarci nei prossimi test invernali“. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), 2°Penso che sono stati tre giorni positivi per noi. Abbiamo provato diverse novità, alcune tra queste erano molto buone per lo sviluppo della moto. Ci resta da riconfermare queste buone sensazioni su un altro tracciato, ma per il momento qui a Sepang siamo riusciti a compiere dei progressi e migliorare i tempi sul giro. Nel pomeriggio ho finalmente completato una simulazione di gara, è la prima volta che mi è successo a Sepang in un test invernale. Mi sono trovato bene, mentalmente e fisicamente, non ci sono stati problemi ed è andato tutto per il verso giusto. Questo è senza dubbio un bene perchè si prospetta una stagione particolarmente impegnativa e combattuta: gli avversari sono molto forti, ma noi ci siamo“. Valentino Rossi (Yamaha Factory Racing), 3°Sono davvero felice. E’ stato un test positivo dove abbiamo migliorato giorno dopo giorno. Da martedì ad oggi ci sono stati progressi ad ogni uscita e questo non può che renderci fiduciosi per i prossimi test. Abbiamo lavorato molto sulla moto, lo dimostra il fatto che questa sia stata la giornata migliore. Come tempi sul giro sono a mezzo secondo dalla “pole” e sul passo sono competitivo. In questo momento sono già da “prima fila”, non posso che esser contento dell’andamento di questo primo test. Adesso bisognerà riconfermarci su questi livelli nei prossimi test“. Valentino RossiMarc Marquez (Repsol Honda Team), 4°Posso esser soltanto soddisfatto dei responsi di questi test. Sono contento dei tempi sul giro, ma soprattutto della costanza di rendimento sul passo. Era questo il mio principale obiettivo dei tre giorni di prove e ci sono riuscito. I tempi sul giro sono buoni, ma questo per il momento è davvero secondario: l’importante è stato cercare la costanza sul passo che in MotoGP è uno degli aspetti fondamentali. Oggi ho completato la mia prima simulazione di gara e mi è servita a comprender meglio le reazioni ed il comportamento della moto e delle gomme giro dopo giro. Ho imparato molto da queste prove e adesso abbiamo tanti dati da analizzare per i prossimi test. La caduta? Niente di grave: ho perso l’anteriore in staccata, non mi sono fatto niente e di certo non è questa battuta d’arresto a pregiudicare il bilancio positivo delle prove“. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 5°E’ stato un test positivo dove non mi aspettavo di certo di ritrovarmi subito dietro alle quattro moto ufficiali. Non potevo chiedere di più per queste prove, sono davvero soddisfatto a maggior ragione pensando che la mia moto è sostanzialmente identica a quella dello scorso anno. Nell’ultima giornata di test ho percorso tanti giri con lo stesso set di pneumatici ed i miei riferimenti cronometrici sono stati costanti e, anzi, sono riuscito a migliorarmi giro dopo giro. Ho fatto dei progressi rispetto al 2012 soprattutto in fase di staccata, pertanto è stato un test produttivo dove la mia fiducia è cresciuta ogni giorno. Si prospetta una stagione 2013 impegnativa e combattuta, ci sono dei talenti incredibili in MotoGP, ma non vedo l’ora di confrontarmi con loro“. Stefan Bradl (LCR Honda MotoGP), 6°Il risultato di questi tre giorni di lavoro è davvero soddisfacente. Penso che abbiamo completato il nostro programma acquisendo dati importanti per la prossima visita qui. Anche oggi è stata una giornata intensa durante la quale abbiamo provato molte cose: elettronica, sospensioni, sistema frenante e Bridgestone ci ha fatto provare anche il nuovo pneumatico posteriore a mescola dura. Alla fine ho fatto 43 giri aumentando il mio feeling in sella a questa moto. C’è ancora molto lavoro da fare in vista della prima gara ma lasciamo la Malesia con un’ottima base per sviluppare il nostro lavoro“. Stefan BradlAlvaro Bautista (Go & Fun Honda Gresini), 7°Il gran caldo che ci aveva dispensato nei giorni precedenti è arrivato facendo decisamente più fatica in pista. Questo però non ci ha condizionato nel portare avanti il lavoro di messa a punto delle sospensioni Showa. Stiamo facendo dei progressi ma il lavoro da fare è ancora tanto e per noi l’obiettivo principale rimane quello di essere pronti per l’inizio della stagione sulla pista del Qatar. Stiamo raccogliendo molte informazioni che ci torneranno utili nei prossimi test che faremo sempre qui a Sepang a fine febbraio“. Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3), 8°Mi sono presentato qui senza grandi aspettative, ma sono contento di come sono andati questi test. Concludere ottavo mi rende soddisfatto: la mia Yamaha M1 ha tutto il potenziale per stare almeno in questa posizione. Io sto ancora imparando molto dalla MotoGP, ma ad ogni giri ci sono dei progressi specie per quanto concerne la fiducia in sella. Finora tutto è andato bene, ma il difficile viene adesso: restare a meno di 2″ dai primi era quello che volevo per questo primo test, adesso devo cercare di fare il possibile per ridurre questo svantaggio. Sul finale ho anche completato una simulazione di gara e non c’è niente di meglio per comprender le reazioni ed il comportamento della moto: con queste elevate temperature è stato fisicamente e mentalmente impegnativo guidare una MotoGP, ma all’ultimo giro ho fatto 2’02″9 che non è niente male pensando che il mio miglior crono è di 2’02″5. Sono contento, ho imparato molto, adesso ho bisogno di riposarmi anche se sono impaziente di tornare in pista“. Nicky Hayden (Ducati Team), 9°Ovviamente non possiamo essere soddisfatti quando il nostro passo è così lontano dai primi, ma sapevamo che qui sarebbe stata dura. Sepang non è mai stata una pista particolarmente favorevole per la Ducati: siamo venuti a correre qui lo scorso ottobre e la moto da allora non è cambiata molto. Abbiamo trovato un paio di soluzioni interessanti nel corso del test, che ci hanno permesso di girare ad un passo più costante nella terza giornata: credo però che ci sia bisogno di una svolta tecnica molto più importante. In ogni caso è stato bello tornare in moto e lavorare di nuovo con i ragazzi del team. La squadra ha lavorato veramente tanto in questi giorni e dobbiamo continuare a rimanere motivati e dare agli ingegneri le informazioni corrette, in modo che possiamo cominciare a fare dei progressi abbastanza presto“. Andrea DoviziosoAndrea Dovizioso (Ducati Team), 10°Non c’è da fare un vero e proprio bilancio, sapevamo di arrivare qua e dover lavorare il più possibile per dare molti feedback agli ingegneri, e in effetti ne abbiamo dati tanti! Eravamo consapevoli di partire da questa situazione, quindi non siamo così sorpresi. C’è molto da lavorare, e purtroppo il lato negativo è che ci vuole tempo e in MotoGP non ce n’è mai tanto. Spero che a Sepang 2 riusciremo a provare delle nuove soluzioni, anche se probabilmente il tempo non sarà sufficiente per fare qualcosa di veramente importante. E’ una situazione complicata: ci sarà da soffrire nella prima parte del campionato ma siamo qui per lavorare sodo“. Aleix Espargaro (Power Electronics Aspar), 13°Sono davvero felice. Il nuovo telaio lavora alla perfezione e abbiamo compiuto dei grandi passi avanti: nonostante le alte temperature e le difficoltà di guidare in queste condizioni, ho completato più o meno 70 giri con un feeling straordinario in sella. Ho fatto il mio giro veloce attorno alle 13:00 quando faceva più caldo e sono sceso la pole CRT dello scorso anno. Inoltre non siamo poi così distanti da diverse MotoGP, anche ufficiali… Penso che abbiamo iniziato nel miglior modo possibile il 2013, ma dobbiamo confermarci anche nei prossimi test dove effettueremo delle prove comparative tra il nuovo ed il vecchio telaio“. Andrea Iannone (Energy T.I. Pramac Racing Team), 14°Sono abbastanza soddisfatto di queste tre giornate di test anche se il distacco dai primi è molto, in questo momento però non sono il mio obiettivo, devo imparare e migliorare e ci stiamo riuscendo. Con la squadra ho un ottimo feeling e ne sono contento, si lavora bene e c’è un’ottima armonia. Vorrei essere subito molto veloce ma capisco che non è ancora ora, ci sono molte cose che devo ancora capire e con il tempo sono sicuro che migliorerò“. Ben Spies (Ignite Pramac Racing Team), 15°I primi giorni di test sono stati positivi considerando che sono stato fermo per circa tre mesi e mezzo. Sono soddisfatto e sinceramente non mi aspettavo di ottenere un tempo così veloce. E’ stata una bella prova tornare in sella dopo tutto questo tempo e non posso lamentarmi. Il secondo giorno però la spalla ha iniziato a farmi male e non me la sono sentita di continuare. Stiamo comunque migliorando e miglioreremo ulteriormente quando torneremo qui a Sepang per i prossimi test tra due settimane e spero di sentirmi decisamente meglio“. Ben SpiesRandy De Puniet (Power Electronics Aspar), 17°Fino all’ultima giornata di prove i test sono andati bene. Avevamo trovato diversi spunti interessanti ed il nuovo telaio mi era piaciuto particolarmente, ma oggi abbiamo un pò perso la strada giusta. Non so se è stato dovuto all’innalzarsi della temperatura, ma sta di fatto che abbiamo incontrato più chattering rispetto agli altri due giorni di prove. Nessuna soluzione ci ha convinto, ma tutto sommato abbiamo adesso una mole di dati da analizzare per i prossimi test per trovare un rimedio a questo problema“. Hector Barbera (Avintia Blusens), 19°Abbiamo fatto un buon lavoro e sono contento di come sono andati questi test anche se abbiamo ancora molto da fare. La nuova elettronica ha funzionato a dovere, ma non siamo riusciti a tirarne fuori il massimo del potenziale. Abbiamo cercato di trovare un compromesso con il freno motore e l’erogazione della potenza, questo ci ha tolto del tempo prezioso. Parlando della moto, abbiamo incontrato tanto chattering in ingresso curva e per non non è stato facile trovare una soluzione. Per i prossimi test proveremo un nuovo telaio e questo dovrebbe garantirci l’atteso salito di qualità. Dopo due mesi di inattività mi sono trovato in sella alla moto, con la squadra c’è un’ottima intesa e abbiamo senza dubbio dei grandi margini di miglioramento che mi lasciano fiducioso“. Danilo Petrucci (CAME Iodaracing Project), 20°Oggi ho girato nel pomeriggio ed abbiamo concentrato il nostro lavoro soprattutto sullo sviluppo dell’elettronica, poi è arrivata la pioggia che ha rovinato un po’ i programmi che avevavmo fatto. Alla fine sono abbastanza soddisfatto di questi cinque giorni di test, la grande novità era la nuova centralina Magneti Marelli che, dopo qualche ovvia difficoltà iniziale, ha dimostrato di avere un ottimo potenziale e già dal prossimo test si protranno vedere grandi miglioramenti. Tra due settimane torneremo di nuovo qui dove avremo a disposizione anche le Ioda-Suter 2013 che presenteranno degli aggiornamenti nella ciclistica sviluppati anche con i dati raccolti in questi giorni“. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 22°Sono riuscito a migliorare i miei tempi sul giro progressivamente e alla fine sono sceso sotto il 2’05”. Sinceramente mi aspettavo di esser più veloce, è stato un peccato non riuscire a far meglio di così. Ad ogni modo la ART mi piace e abbiamo trovato subito un buon set up che ci lascia una base di partenza sulla quale lavorare nei prossimi test“. Hiroshi Aoyama (Avintia Blusens), 23°Sono stati tre giorni di test interessanti. Il lavoro che abbiamo svolto è stato positivo e lasciamo Sepang con tante informazioni utili. I primi due giorni li abbiamo spesi per conoscere l’elettronica, i restanti tre per lo sviluppo della ciclistica, sospensioni e telaio. Crediamo di aver individuato la strada giusta da seguire per risolvere i nostri problemi di chattering, per i prossimi test contiamo di crescere in termini di competitività. Ci resta da lavorare ancora sull’elettronica Magneti Marelli perchè qui abbiamo pensato concentrarci prevalentemente sulla moto. Per quanto riguarda l’infortunio alla mano, mi ha dato un pò fastidio, ma niente di grave: per le prossime prove qui a Sepang andrà molto meglio“. Claudio CortiClaudio Corti (NGM Mobile Forward Racing), 24°Concludiamo questo primo test dopo aver raccolto dati importanti che saranno analizzati nelle prossime due settimane per riuscire ad avere una migliore comprensione della moto, in modo da tornare per il secondo test con un’idea più chiara della direzione da prendere. Ovviamente l’elettronica è il fattore chiave su cui abbiamo bisogno di lavorare per rendere la moto affidabile per i piloti che potranno così essere più consistenti, ma abbiamo una buona base. Dobbiamo ricordarci che siamo partiti da zero per quanto riguarda l’assetto e l’elettronica. Il setting è molto diverso da quello della Suter-BMW e i dati che abbiamo dalla stagione scorsa non possono essere usati come riferimento. Per quanto riguarda l’elettronica, siamo in una fase iniziale, abbiamo ancora un sacco di lavoro davanti per essere pronti a gareggiare come vogliamo. Il problema principale che abbiamo avuto è stato il chattering che ci ha condizionato in questi ultimi giorni, ma alla fine della sessione di oggi abbiamo trovato una soluzione che ci ha fatto migliorare considerevolmente e ciò ha permesso a Colin di fare un paio di giri, senza vibrazioni. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare il team Avintia, per ila sua cooperazione al inizio dei test“. Lukas Pesek (CAME Iodaracing Project), 25°Sono abbastanza soddisfatto del risultato di oggi visto che abbiamo migliorato molto il tempo sul giro rispetto al primo giorno. La Ioda-Suter-BMW mi è piaciuta molto, mi trovo molto bene nel guidarla anche se ho bisogno ancora di fare molti chilometri per comprenderla al meglio. Per essere stato il primo test è andata bene, sono anche molto contento di avere ritrovato il mio capotecnico ai tempi della 125 con il quale ho un’ottima intesa e questo aiuta molto il lavoro di sviluppo. Voglio ringraziare tutto il team per il grande lavoro che ha fatto e soprattutto Giampiero Sacchi e la Came per la fiducia che hanno in me e per questa grande occasione che mi hanno dato“. Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), 27°Abbiamo proposto qui a Sepang un nuovo pacchetto, su cui non avevamo informazioni e una nuova elettronica e questo era un campanello d’allarme per tutti. Abbiamo ottenuto la moto per iniziare e questa è un’ottima cosa e abbiamo potuto testare le gomme Bridgestone per le CRT che sono appena più morbide di quelle che abbiamo usato la scorsa stagione. Per quanto riguarda l’elettronica dobbiamo migliorare, non siamo ancora abbastanza consistenti, ma arriveremo al livello passo dopo passo. L’elettronica è probabilmente una delle cose che ci ha frenato di più, ma una volta che saremo in grado di capirla potremo migliorare i nostri tempi. Certamente abbiamo del lavoro da fare, abbiamo molte informazioni ora, dovremmo tornare in laboratorio, andare oltre i dati e tornare per il prossimo test. Le mie aspettative per il prossimo test sono di capire meglio la moto, abbiamo bisogno di lavorare per migliorare“. Bryan Staring (Go & Fun Honda Gresini), 28°Ci sono ancora molte cose che devo imparare ma credo di andare nella giusta direzione con l’aiuto dei ragazzi del Team. Loro non mi mettono mai in difficoltà anzi mi mettono sempre nella condizione di provare alcune soluzioni tecniche senza che queste mi distraggano eccessivamente nella guida in questa fase di adattamento ad un nuovo stile di guida. Naturalmente il circuito di Sepang non è il massimo per debuttare per la sua larghezza e per la difficoltà che si incontrano nell’interpretare le traiettorie. In ogni caso sono motivato ed a dimostrazione di ciò anche oggi mi sono migliorato e sono sempre più convinto che molto presto potrò essere competitivo“.

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