Tourist Trophy, -7 giorni Primo successo italiano, Guzzi 1935

Tourist Trophy, -7 giorni Primo successo italiano, Guzzi 1935

Continua la nostra marcia di avvicinamento al TT 2016 con la rievocazione delle imprese più belle. Nel 1935 il primo successo italiano: Guzzi trionfa con Stanley Woods

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Finalmente nel 1935 sugli spalti della roccaforte del TT gli inglesi furono costretti ad alzare bandiera bianca! Un’edizione memorabile per la clamorosa vittoria della Guzzi sia nella Lightweight race, la 250, che nel Senior TT, la 500; autore dell’eccezionale doppietta fu l’asso irlandese Stanley Woods, una delle stelle di prima grandezza del TT dove aveva vinto già per sei volte. Nella 250 al fianco di Woods gareggiava anche Omobono Tenni, costretto però al ritiro per una caduta causata da un improvviso banco di nebbia che lo aveva “accecato” all’uscita di una curva. In quel momento Tenni era secondo alle spalle di Woods; il trevigiano aveva saputo conquistarsi una grande popolarità in Inghilterra perché la stampa ne aveva esaltato le doti di audacia, doti che Tenni aveva confermato in prova con un giro in 30’10”, alla media di 120,761 km/h che frantumava tutti i record esistenti.

 

1935 Stanley Woods vittorioso nel Lightweight TT con la Guzzi 250
1935 Stanley Woods vittorioso nel Lightweight TT con la Guzzi 250

ATROCE –  La gara si svolse in condizioni meteo atroci e si trasformò subito in una lotta fra le due Guzzi di Woods e Tenni contro le due Rudge di Tyrell-Smith e Nott. Al termine del primo giro era al comando Woods con 34” su Nott, 39” su Tyrell-Smith e 45” su Tenni; al secondo giro Nott cedeva ai due inseguitori ed al quarto giro Tenni aveva la meglio anche su Tyrell-Smith, occupando la seconda posizione alle spalle di Woods con circa un minuto di ritardo. Purtroppo al quinto giro Tenni cadeva a doveva ritirarsi. Woods vinse dominando in un tempo di 3h 41’29”, con una media generale di 119,372 e un giro più veloce in 30’31” a 119,394 km/h, medie notevolissime se si pensa alle condizioni atmosferiche che avevano tormentato i piloti per tutta la gara.

1935 Stanley Woods affronta il nubifragio presso Crak-na-Mona con la 250, tentando di detergere gli occhiali con un guanto
1935 Stanley Woods affronta il nubifragio presso Crak-na-Mona con la 250, tentando di detergere gli occhiali con un guanto

TRIONFO – Immaginiamoci la gioia di Giorgio Parodi e di Carlo Guzzi, presenti all’isola di Man, che dopo tanti tentativi sfortunati riuscivano finalmente a prendersi la rivincita. E che rivincita, non era finita lì! Tenni non era stato iscritto al Senior TT, ma in casa Guzzi tutti erano sicuri che Woods, in sella alla bicilindrica con telaio elastico, sarebbe stato in grado di tener testa con onore alla formidabile coalizione avversaria che aveva nelle Norton di Jimmy Guthrie, vincitore nello Junior TT, e Walter Rusk le sue punte di diamante.

1935 Stanley Woods vittorioso al Senior TT con la Guzzi 500 bicilindrica a telaio elastico
1935 Stanley Woods vittorioso al Senior TT con la Guzzi 500 bicilindrica a telaio elastico

BATTAGLIA – Il Senior TT edizione 1935 fu la madre di tutte le battaglie motociclistiche; una gara spasmodica per la vittoria che vide fronteggiarsi due titani come Stanley Woods e Jimmy Guthrie.
Guthrie fino all’inizio dell’ultimo giro era riuscito a tener testa al rivale, girando sempre a ritmi da record, e affrontava l’ultima tornata del Mountain Circuit con un vantaggio di circa mezzo minuto. Ma il settimo giro, l’ultimo, Stanley Woods siglò il suo capolavoro, spronando la bicilindrica Guzzi a gettare nella lotta tutto il suo potenziale: raggiunse Guthrie e riuscì ad arrivare sotto la bandiera a scacchi sventolata sul traguardo dal flag marschal Reuben Harveyson, vecchio pilota della Indian, in 3h 07’10” contro il tempo di 3h 07’14” del rivale, con un vantaggio di soli 4 secondi! Un vantaggio di 4 secondi dopo una gara di oltre 425 chilometri mostrano bene quanto la battaglia fosse stata combattuta, e fanno anche riflettere su certe gare odierne di 5 giri che valgono per il titolo mondiale. Woods vinse alla media di 136,275, con un giro record della giornata in 26’10” a 139,252 km/h.
L’aquila dorata di Mandello Lario volava finalmente vittoriosa sul cielo plumbeo dell’isola di Man.
Stanley Woods, incamerate le vittorie numero 7 e 8 con la Guzzi si sarebbe imposto successivamente in altre due occasioni, diventando così il primo pilota a raggiungere le 10 vittorie al TT.

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