Tourist Trophy: quanti movimenti di mercato per l’edizione 2011

Tourist Trophy: quanti movimenti di mercato per l’edizione 2011

Tutti i big, o quasi, hanno cambiato team

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Per l’edizione del centenario del “Mountain Course” il Tourist Trophy presenterà gli stessi top riders al via, ma con nuovi colori. Tutti o quasi i “big” del Road Racing hanno cambiato squadra e/o moto questo inverno: difficile individuare quale sia stato il “colpo” di mercato più importante, nè tantomeno quello più clamoroso perchè mai si erano visti così tanti cambi di casacca. Probabilmente il più “chiacchierato” è il passaggio di Ian Hutchinson da Padgett’s Honda a Swan Yamaha, nuova formazione ufficiale Yamaha UK nel British Superbike. Due anni di contratto, disponibilità della R1 “Factory” (con elettronica e dati forniti direttamente dal mondiale SBK), tutta la stagione del British Supersport con una R6: questa l’offerta di Shaun Muir che ha convinto “Hutchy” a lasciare Padgett’s per tornare in Yamaha tre anni dopo la sfortunata parentesi con l’AIM Racing. Dominatore dell’edizione 2010 con 5 vittorie su 5 gare, “Hutchy” a marzo proverà la R1 per poi correre il 25 aprile la gara inaugurale del British Supersport a Brands Hatch, la miglior agenda possibile per recuperare dal brutto infortunio (frattura di tibia e perone con rischio di amputazione della gamba sinistra) rimediato il settembre scorso a Silverstone. Il debutto con Swan Yamaha nelle road races è previsto per la North West 200, dove non sarà inevitabilmente l’unico nuovo “abbinamento” da seguire con interesse. Tra i più attesi c’è Guy Martin, che ha lasciato il Wilson Craig Racing per accettare l’offerta del Relentless Suzuki by TAS. Già un test all’attivo con la GSX-R 1000 Superbike, correrà qualche gara del British Superstock 1000 e, probabilmente, sarà l’unico portacolori della formazione ufficiale Suzuki GB: alla NW200 ci sarà Alastair Seeley (“Man of the Meeting 2010” con vittorie tra Supersport e Superbike), al TT difendere da solo i colori Relentless. Il team manager TAS Racing Philipp Neill, che aveva cercato Ian Hutchinson e Michael Dunlop liberando Bruce Anstey e Cameron Donald (nonostante la riconferma annunciata prima del Macau Grand Prix), da tempo ha ribadito questa intenzione: Guy Martin a suo dire è il pilota giusto per vincere al TT, anche se è l’unico dei “big” a non esser ancora salito sul gradino più alto del podio all’Isola di Man dal suo debutto datato 2004. Non ha di questi problemi o pressioni John McGuinness, 15 vittorie al TT, rimasto in HM Plant Honda con accanto Keith Amor, chiamato da Neil Tuxworth nel 2010 a sostituire l’infortunato Steve Plater, oggi confermato a tempo pieno complice il ritiro dalle road races del vincitore 2009 del Senior TT. McGuinness e Amor affronteranno anche l’Ulster Grand Prix, ma non la North West 200, impegnati proprio con Plater sotto le insegne “Honda TT Legends” nel Mondiale Endurance. Un’assenza di peso che la Honda cercherà di colmare grazie al team Padgett’s con Bruce Anstey, recordman assoluto della specialità con i 133.977 mph spiccati lo scorso anno all’Ulster GP, nuovo acquisto in sostituzione di Ian Hutchinson. Al Wilson Craig Racing, perso (con polemica da parte del team per alcune dichiarazioni…) Guy Martin, è tornato dopo 5 anni Cameron Donald, affiancato al TT da William Dunlop annunciato proprio nei scorsi giorni. Da definire invece il futuro di Michael Dunlop, che ha provato la Suzuki GSX-R del team Relentless by TAS, è cercato da tutti, ma al momento non ha annunciato i programmi 2011. Discorso ben diverso per la Kawasaki che sarà difesa da ben tre team. Il McAdoo conta sul recupero di Conor Cummins, sfortunatissimo nell’edizione 2010, in recupero dal brutale infortunio del Senior TT che sembrava potergli compromettere la carriera. Ian Lougher, leggenda del Billown e titolare del team Blackhorse, gli consentirà di correre nel British Superstock 1000 per ritrovare fiducia in sella. Dal BSB “pescherà” un pilota Ryan Farquhar, che con il suo team KMR Kawasaki affronterà tutte le principali gare rientranti nel calendario del Duke Road Race Rankings, TT ovviamente compreso. Farquhar sarà al via al Mountain con le proprie Kawasaki e non più con la Ninja ZX-10R Superbike preparata da MSS Colchester, squadra factory Kawasaki UK (con apporto del Paul Bird Motorsport, formazione del WSBK), confermata al via soltanto della North West 200 con Stuart Easton. Il pilota scozzese, dominatore nell’ultimo triennio al Macau Grand Prix, potrebbe correre al TT proprio con KMR, anche se non sono escluse sorprese. Non da Michael Rutter, di ritorno con Ducati e, questa volta, con una 1198 dotata di elettronica uficiale con sistema ride-by-wire: di certo non è questo che farà la differenza all’Isola di Man…

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