Valentino Rossi chiude da signore la brutta pagina del divorzio con
Romano Fenati, talento Moto3 appiegato dalla sua squadra a luglio scorso. Domenica scorsa in Texas il pilota ascolano ha dominato la entry class e l'ex mentòre ha teso la mano.
"Romano è stato grandissimo, sono molto contento per lui" ha dichiarato a Paolo Ianieri nell'intervista pubblicata sulla versione cartacea di La Gazzetta dello Sport in edicola marteid 25 aprile. "A parte quello che è successo l'anno scorso, avevamo e abbiamo un buon rapporto. Mi è piaciuto molto come in gara ha messo in difficoltà Canet, che era superiore. Mi è piaciuto molto."
532 giorni dopo il burrascoso epilogo del Mondiale 2015
Valentino Rossi torna al comando. Quel sabato a Valencia era andato a letto da leader ma il giorno dopo Jorge Lorenzo gli aveva strappato quella che sarebbe stata la decima corona. A 38 anni suonati però non è ancora troppo tardi. "
Questa è una piccola rivincita, come girare pagina dopo un periodo brutto. Ho 26 punti in più rispetto al 2016, è frutto anche della bella atmosfera che si respira in squadra. Il mio primo obiettivo all'inizio di ogni stagione è riuscire a vincere almeno una gara e quest'anno è lo stesso. Restare al top con Maverick Vinale e Marc Marquez sarà molto difficile, ma l'importante è divertirsi. Tra loro c'è una grandissima rivalità e cercheranno di fare il massimo , anche se sono i favoriti credo che adesso un'occhiata me la daranno."
Valentino è tornato anche sul sorpasso di
Johann Zarco che lo ha mandato dritto fuori pista innescando la penalità di 3 decimi di secondo sul tempo gara. "
Se non mi fossi alzato saremmo finiti giù. Un conto è essere aggressivi, un altro entrare in ritardo. Già in Qatar era entrato abbastanza aggressivo. Per me lui comunque resta un pilota molto forte."