Test Jerez: Dovizioso la miglior MotoGP, Melandri il più veloce in SBK

Test Jerez: Dovizioso la miglior MotoGP, Melandri il più veloce in SBK

Due Ducati al comando nel secondo giorno di test condivisi: Dovizioso svetta in MotoGP davanti a Crutchlow e Lorenzo, mentre Melandri è il più rapido delle derivate di serie, seguito da Lowes e Camier.

Si è chiusa alle ore 18.00 la seconda giornata di test ‘misti’, con MotoGP e SBK insieme sulla pista andalusa di Jerez de la Frontera: il miglior crono di giornata per i piloti del Motomondiale è stato registrato da Andrea Dovizioso, che ha preceduto Cal Crutchlow ed il compagno di squadra Jorge Lorenzo (entrambi i piloti Ducati all’ultimo giorno di test del 2017). Per le derivate di serie, in testa troviamo un’altra rossa, quella guidata da Marco Melandri, che ha chiuso davanti ad Alex Lowes ed a Leon Camier.

Svetta in testa alla classifica la Desmosedici del vice campione del mondo, autore nel pomeriggio di un 1:37.663 (al di sotto del record in pole realizzato nel 2015 dal compagno di squadra, 1:37.910), mentre in seconda piazza chiude Cal Crutchlow, il più prolifico dei piloti MotoGP con ben 90 giri a referto ed alcuni long run in giornata sia con la RCV in configurazione 2017 sia con il prototipo 2018. Chiude la top 3 Jorge Lorenzo, a circa due decimi da Dovizioso e che come lui continua il lavoro su nuove componenti utili allo sviluppo della moto per la prossima stagione, ormai alle decisioni finali ed a disposizione di entrambi a partire da Sepang. Quarto miglior crono odierno (con gomma media) per Andrea Iannone, oggi in pista assieme ad Alex Rins (6°) e sempre concentrato in particolare sul miglioramento del motore 2018 della GSX-RR, mentre tra loro si inserisce la KTM di Pol Espargaro, che continua a compiere passi avanti in sella alla RC16.

Tito Rabat si conferma già a suo agio con la Ducati del team Avintia Racing, chiudendo a sette decimi dalla vetta e davanti ai compagni di marca Danilo Petrucci e Jack Miller, al primo giorno di test a Jerez, mentre chiude la top ten la seconda KTM guidata da Bradley Smith. Miglior rookie nella giornata di oggi è Franco Morbidelli, undicesimo e sempre impegnato nel processo di adattamento alla RC213V, così come Takaaki Nakagami che lo segue in classifica. Da segnalare anche oggi in pista Eugene Laverty, chiamato ad affiancare il neo arrivato Scott Redding nello sviluppo della RS-GP visto l’infortunio di Aleix Espargaro, così come la presenza fino al primo pomeriggio di Alex Marquez, impegnato per creare una base di lavoro sulla RC213V che possa poi aiutare Thomas Luthi, fuori per infortunio, nel suo esordio nella categoria regina a Sepang.

Per quanto riguarda i piloti Superbike, sono una Ducati del team Aruba Racing si è fatta vedere in pista, vale a dire quella di Marco Melandri, il più rapido delle derivate di serie con un 1:39.663, mentre Chaz Davies è rimasto fermo ai box per un persistente dolore al ginocchio in seguito ad una caduta nella prima giornata. Alex Lowes mantiene la sua R1 al secondo posto tra le Superbike a circa un decimo dall’italiano, ma dietro di loro c’è Leon Camier, che con un 1:39.797 realizzato nel pomeriggio abbassa sensibilmente il suo miglior crono di giornata (ed è di circa 2.5 secondi più rapido di quanto fatto da Giugliano nel corso delle qualifiche del GP a settembre). A seguire Xavi Fores, impegnato a migliorare il suo rendimento con la rossa del team Barni, e Michael van der Mark, il più prolifico per le derivate di serie con 85 giri conclusi assieme al tester Ducati Michael Rinaldi (82 tornate). Sempre al lavoro anche Dan Linfoot e Jason O’Halloran, in pista per preparare al meglio la stagione 2018 del British Superbike.

I tempi della seconda giornata ‘mista’

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