Red Bull Rookies Cup Austin Gara 1: dominio di Ray, Pagliani sfiora il podio

Red Bull Rookies Cup Austin Gara 1: dominio di Ray, Pagliani sfiora il podio

Italiani bravi, ma sfortunati

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La prima gara del nuovo corso a “quattro tempi” della Red Bull MotoGP Rookies Cup nel segno di Bradley Ray. Il quindicenne pilota britannico, vice-Campione del British Motostar (saltando diversi eventi del calendario) e 7° lo scorso anno all’esordio nel monomarca promosso da Red Bull, KTM AG e Dorna Sports, ha dominato la scena nella corsa del sabato disputatasi al Circuit of the Americas di Austin, sovvertendo i valori emersi nel doppio-turno di qualifiche ufficiali. Leader dell’inaugurale sessione di prove libere e 4° in griglia, il nativo di Ashford ha ben presto conquistato il comando della contesa costruendo un vantaggio di oltre 6″ sapientemente amministrato nel finale, quanto basta per salire per la prima volta in carriera nella Rookies Cup sul gradino più alto del podio nel weekend d’esordio in gara della nuova KTM RC 250 R. Un successo da rimarcare per Bradley Ray, in fuga staccando il poleman e preannunciato favorito della vigilia Karel Hanika, secondo riuscendo soltanto al photofinish a regolare il sorprendente turco Toprak Razgatlioglu, sul podio all’esordio nella categoria e nel motociclismo internazionale dopo aver fatto incetta di titoli nazionali in madrepatria tra Supersport e Supermotard, seguito da vicino in carriera dal proprio idolo (come testimoniato dal suo numero di gara, il 54) e pluri-Campione del Mondo Kenan Sofuoglu. Manuel Pagliani sfiora il podio Un podio inedito dove non c’è spazio per i nostri portabandiera, bravi, ma sfortunati. Manuel Pagliani, già Campione europeo ed italiano MiniGP 70cc, ha concluso 4° dopo aver a lungo navigato in piena “zona podio” al debutto assoluto nella Rookies Cup. Buona “prima” per l’ex alfiere del Team Italia Gabrielli nel CIV Moto3, amaro epilogo per Stefano Manzi, incappato in una rocambolesca caduta nel corso del quinto giro a seguito di un contatto ravvicinato con Scott Deroue nella velocissima “S” in sequenza del primo settore: a terra il portacolori del programma “Talenti Azzurri” della Federazione Motociclistica Italiana è stato fortunatamente evitato dai giovani colleghi che stavano transitando in quel momento, concludendo così una prodigiosa rimonta che lo stava portando dalla tredicesima casella dello schieramento di partenza in piena corsa per il podio. Oltre a Manzi spera di rifarsi domani Enea Bastianini, eccellente 3° in griglia all’esordio nella Rookies Cup, 15° sul traguardo dopo un imprevisto nelle prime concitati fasi di gara distanziando l’altro nostro portabandiera Mario Tocca, 21esimo sul traguardo. Tra gli attesi protagonisti il figlio d’arte Tarran Mackenzie, già pilota Redline KTM proprio in sella ad una RC 250 R nel campionato britannico, è scivolato una volta raggiunta la seconda posizione a due giri dal termine. Da rivedere in Gara 2 (il via domani alle 15:30 locali, le 22:30 italiane con diretta su Red Bull TV) anche il già menzionato Scott Deroue, sesto tra Diego Perez (5°) e Jorge Martin (7°), mentre il portacolori del Monlau Competicion di Emilio Alzamora nel CEV Moto3 Marcos Ramirez non è andato oltre l’ottava posizione. Apprezzabile infine il risultato di Yui Watanabe, tredicesima confermando quanto di buono messo in mostra lo scorso anno alla sua prima stagione nella Red Bull MotoGP Rookies Cup. Cronaca di Gara Per la quinta volta nella sua giovane carriera nella Red Bull MotoGP Rookies Cup Karel Hanika scatta dalla pole, ma accanto a lui in prima fila figurano due nostri esordienti: Manuel Pagliani ed Enea Bastianini, rispettivamente secondo e terzo nella combinata delle qualifiche ufficiali, chiamati alla rimonta invece Stefano Manzi (13°) e Mario Tocca (23°). Alle 16:33 locali in punto per la prima volta nella storia della categoria le ventiquattro KTM RC 250 R sono regolarmente schierate in griglia, eccezion fatta per il sudafricano Jordan Weaving che spegne la moto a pochi istanti dallo start. Risolto questo problema, finalmente la corsa prende il via con Scott Deroue a sorpresa in grado di conquistare l’hole-shot alla staccata della curva 1 su Hanika, Perez, Pagliani, Roberts e Bastianini, questo l’ordine al rilevamento del primo settore con il gruppo comprensibilmente compatto. Verso la curva 12 Deroue e Hanika sbagliano l’ingresso, se ne approfitta Diego Perez che sorprende tutti e passa il comando, ma in un lampo il poleman Hanika si riprende la leadership. Bella rimonta per Manzi, epilogo sfortunato Proprio il pilota ceco chiuderà il primo giro in testa davanti a Perez, Deroue ed il nostro Pagliani, a contatto all’ingresso della curva 20 che immette sul rettilineo dei box Joe Roberts ed il già menzionato Jordan Weaving, a terra pur riuscendo a riprendere il via della pista. La corsa prosegue e c’è gran bagarre: Hanika non riesce a scappar via, anzi, si ritrova impensierito nell’ordine da Deroue, Ray e Pagliani, in questo “gruppone” figura anche Manzi, non Bastianini che scivola in 21esima posizione a precedere Tocca (23°). Giunti al terzo giro Bradley Ray trova lo spunto giusto per portarsi al comando alla staccata della curva 7, ma alle sue spalle è Grand’Italia: Pagliani è terzo, Manzi completa la rimonta ed è già in quinta posizione in piena bagarre con Deroue ed il sorprendente turco Toprak Razgatlioglu. Con un plotone di 8 piloti di testa ad ogni curva, in puro stile Rookies Cup, si assiste ad un sorpasso, ma è Bradley Ray che al quarto giro prova a “cambiar passo” e staccare gli avversari. Il talentuoso pilota britannico sembra riuscirci, mette subito tra sè e gli altri oltre 1″ lasciando ai nostri Pagliani e Manzi la bagarre per la seconda posizione con l’olandese Deroue. L’ex Campione italiano ed europeo MiniGP 70cc riesce a staccare la KTM #95, deve invece inventarsi un sorpasso tutto all’esterno della curva 2 nel corso del 5° giro Manzi, ma con un amaro epilogo: all’ingresso della “S” in sequenza delle curve 3-4-5 un leggero contatto con il ginocchio sinistro dell’olandese lo spedisce a terra al culmine di una rocambolesca caduta, evitato di un soffio dai piloti che stavano transitando in quel momento. Fortunatamente nulla di grave per il portacolori del programma “Talenti Azzurri”, ma suo malgrado primo “zero” in classifica lasciando così ad Hanika e Pagliani la lotta per la seconda posizione. Un punto per Enea Bastianini Al giro di boa della contesa Ray ha portato a 6 i secondo di vantaggio sul gruppo formato ora da Hanika, Pagliani, Deroue, Razgatlioglu, Perez, Mackenzie e Martin, recupera fino alla 18° posizione Bastianini mentre Tocca è 22°. Si va così verso il rush finale con Pagliani e Hanika che riescono momentaneamente a staccarsi dagli altri piloti in lizza per i restanti due gradini del podio, si prende un rischio incredibile il fuggitivo Ray che si gioca l’unico “jolly” a disposizione dopo aver perso per un attimo il controllo della propria RC 250 R in piena curva 10. Solo un episodio per il pilota britannico che porta a 8″ il vantaggio sui suoi più diretti avversari quando inizia il penultimo giro giro: Hanika, secondo, precede Mackenzie e Razgatlioglu, perde un paio di posizioni per un errore alla curva 20 Pagliani, ma in un attimo riesce a trovare il treno giusto per riproporsi nella lotta che vale il podio. Buona mossa per il nostro portabandiera, non per Tarran Mackenzie che sbaglia-e-paga alla curva 15 ritrovandosi mestamente a terra. Questa caduta consente ad Hanika e Razgatlioglu di guadagnare rispettivamente la seconda e terza posizione, perdono il contatto invece Pagliani, Deroue e Perez. La corsa non riserva più sorprese, vince da assoluto dominatore Bradley Ray, completano il primo podio dell’era a “4 tempi” Hanika e Razgatlioglu con Manuel Pagliani buon 4° all’esordio, Enea Bastianini 15°, Mario Tocca 21°. Red Bull MotoGP Rookies Cup 2013 Circuit of the Americas Austin, Classifica Gara 1 01- Bradley Ray – GBR – KTM RC 250 R – 12 giri in 28’58.931 02- Karel Hanika – CZE – KTM RC 250 R – + 6.413 03- Toprak Razgatlioglu – TUR – KTM RC 250 R – + 6.554 04- Manuel Pagliani – ITA – KTM RC 250 R – + 7.567 05- Diego Perez – SPA – KTM RC 250 R – + 7.651 06- Scott Deroue – NED – KTM RC 250 R – + 8.595 07- Jorge Martin – SPA – KTM RC 250 R – + 14.820 08- Marcos Ramirez – SPA – KTM RC 250 R – + 15.883 09- Joan Mir – SPA – KTM RC 250 R – + 19.548 10- Corentin Perolari – FRA – KTM RC 250 R – + 20.779 11- Aris Michail – GER – KTM RC 250 R – + 21.069 12- Soushi Mihara – JPN – KTM RC 250 R – + 21.240 13- Yui Watanabe – JPN – KTM RC 250 R – + 21.913 14- Anthony Alonso – USA – KTM RC 250 R – + 21.986 15- Enea Bastianini – ITA – KTM RC 250 R – + 25.861 16- Olly Simpson – AUS – KTM RC 250 R – + 28.265 17- Darryn Binder – RSA – KTM RC 250 R – + 41.320 18- Lukas Trautmann – AUT – KTM RC 250 R – + 43.244 19- Felix Nassi – FIN – KTM RC 250 R – + 55.781 20- Jordan Weaving – RSA – KTM RC 250 R – + 1’18.885 21- Mario Tocca – ITA – KTM RC 250 R – + 1’21.768 Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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