Moto2: primo giorno a Valencia, ok la BQR, Suter, Kalex…

Moto2: primo giorno a Valencia, ok la BQR, Suter, Kalex…

Diversi team con nuove moto, Julian Simon veloce

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I test originariamente previsti per i team Aprilia della Moto2 all’Autodromo Ricardo Tormo di Valencia, complici le recenti scelte discutibili da Noale, sono diventate una bella vetrina per chi vuol convincere queste squadre con i propri progetti. In che modo? Invitando loro a seguire questi test, o addirittura a effettuare una prova… in pista con le proprie Moto2. Accade così che il team Aspar, forse il più… arrabbiato per il ritiro Aprilia, ha in agenda un calendario frenetico: si comincia provando la BQR, già testata proprio a Cheste in occasione del CEV, si seguirà con Kalex e Suter, senza escluder altri progetti anche dall’Italia. Visto il clima natalizio, i piloti del team di Jorge Martinez hanno così a disposizione diversi giorni per provare e scegliere il “regalo” più bello, e se non altro Julian Simon si è già mostrato abbastanza competitivo alla guida di una 600 4 tempi, confermando le parole dello stesso “Aspar” di queste ultime settimane. L’iridato 125cc in carica si trova a meraviglia con questo genere di motocicletta, e stacca notevolmente la concorrenza-diretta di Valencia: 1’37″9 il suo miglior riferimento cronometrico, conseguito in sella alla BQR, la “Moto2 per eccellenza” presentata lo scorso febbraio e sulle spalle una convincente stagione nel CEV. Mike Di Meglio Il crono di “Julito” va preso per buono e… per quello che è. Sarebbe inopportuno fare confronti, adesso, con le Supersport, che vanno nettamente più forte nel presente. Kenan Sofuoglu, con la Honda Ten Kate, è arrivato all’1’36″8, ma anche Anthony West ha piazzato un 1’37″4 niente male con una “via di mezzo” tra le due categorie. Ufficialmente si tratta del progetto “MZ“, marchio storico riportato in auge da Ralf Waldmann e Martin Wimmer, in realtà è una Supersport elaborata, proprio la ex-CBR del team Stiggy (colori e grafiche comprese…) guidata quest’anno dallo stesso australiano, con qualche modifica in previsione di un nuovo telaio per il 2010 quando l’obiettivo è correre almeno qualche gara del mondiale. Tra le vere Moto2 va bene anche la Suter, affidatasi alle indicazioni di Roberto Rolfo. La Suter MMX, già scelta da quattro squadre, ha montato il propulsore Honda dopo un anno di sviluppo con il Yamaha del CEV, arrivando ad un promettente 1’38″8. Segue in classifica un altro italiano, Raffaele De Rosa, all’esordio con la Tech 3 che adesso ha una sigla/denominazione ufficiale: Mistral 610, il nome per il lungo rettifilo del Paul Ricard, 6 per la cilindrata (600cc), 10 per l’anno (2010). Se preferite, Mini-M1 va benissimo. Axel Pons e la Kalex Restando in Francia Mike Di Meglio ha più difficoltà di Simon ad adattarsi alla categoria, anche se nei precedenti test con la BQR aveva spiccato tempi più incoraggianti. Resta indietro invece la Kalex, progetto tedesco preso in carica dal team di Sito Pons: questione di moto o, secondo molti, di piloti, data l’esperienza limitata di Sergio Gadea e Axel Pons? Lo sapremo presto quando il team Aspar proverà questa moto. Per chiudere, a Valencia c’è anche la ADV AT02 condotta da Alessandro Brannetti, tester per un progetto comune con CRP e con il WTR San Marino, squadra che porterà in gara la moto nel mondiale.

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