Moto2: i primi pensieri “mondiali” di Stefan Bradl

Moto2: i primi pensieri “mondiali” di Stefan Bradl

Dopo la vittoria di Barcellona ha un buon vantaggio

I numeri sono impressionanti. Cinque gare, cinque pole position comprensivi di tre vittorie, giù dal podio soltanto a Jerez (5°). Con questo ruolino di marcia Stefan Bradl guarda tutti dall’alto verso il basso nella classifica di campionato, ritrovandosi dopo Barcellona con 43 punti di vantaggio nei confronti di Simone Corsi (2°), ben 53 su Andrea Iannone e Julian Simon (fuori gioco per un paio di mesi). Con questo margine è legittimo da parte del giovane pilota tedesco del Kiefer Racing iniziare a fare i primi calcoli. Da Silverstone con la sua KALEX dovrà sì cercare di vincere, ma non a tutti i costi: può accontentarsi di qualche piazzamento perchè il sogno mondiale non è più un pensiero utopistico. Nelle ultime gare tutto sta andando per il meglio“, spiega Stefan Bradl. “E’ sorprendente come, insieme alla squadra, siamo riusciti a tirare fuori il massimo del potenziale della nostra KALEX. Adesso ci presentiamo alla fase cruciale della stagione con diverse gare una dietro l’altra con un buon vantaggio in classifica. Ovviamente non possiamo non pensare al campionato, visto che siamo in testa. Di sicuro noi continueremo a lavorare come abbiamo sempre fatto anche perchè siamo in grado di superare le difficoltà. Venerdì a Barcellona abbiamo sperimentato una nuova messa a punto che non ha dato gli esiti sperati, ma tornando alle precedenti soluzioni è arrivata la quinta pole. Questo dimostra che abbiamo una buona base come d’altronde confermato in gara, dove il mio passo è sempre stato costante e gli pneumatici non sono stati stressati sulla distanza. Posso guardare con fiducia a Silverstone e alle prossime gare in calendario“.

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