MotoGP: prime prove ad Aragon, le dichiarazioni dei piloti

MotoGP: prime prove ad Aragon, le dichiarazioni dei piloti

I commenti dei piloti al termine delle prime prove

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La prima giornata di prove della MotoGP al MotorLand Aragón di Alcañiz si è conclusa con tre Honda RC213V al comando: Marc Marquez, Stefan Bradl, Dani Pedrosa. Da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei piloti al termine del venerdì di prove del Gran Premio Iveco de Aragón 2013. Marc Marquez (Repsol Honda Team), 1°Oggi non avevo lo stesso feeling dei test dello scorso mese di giugno dopo il Gran Premio di Barcellona, ma penso sia dovuto alle condizioni della pista. Nei due turni di prove c’era meno grip, ma alla fine è così per tutti. In ogni caso le prime sensazioni sono positive, oggi abbiamo lavorato molto bene su vari aspetti della moto. Penso che in termini di messa a punto si possa ancora apportare delle modifiche e trovare dei miglioramenti, ci proveremo domani prima delle qualifiche ufficiali. L’ideale sarebbe trovare condizioni migliori della pista, in questo caso renderebbe il lavoro più facile per tutti, noi compresi…Stefan Bradl (LCR Honda MotoGP), 2°Abbiamo iniziato bene il weekend perché ho chiuso con un promettente secondo posto e non siamo lontani dal gruppo di testa. Poi sono anche contento della moto perché abbiamo combinato alcuni particolari dei test di Aragon con qualche modifica del GP di Misano e adesso mi diverto di più. I riferimenti dei pneumatici, sia anteriore che posteriore, sono buoni e adesso guido un po’ più al limite quindi il passo è buono e arriva anche il tempone. Stiamo a vedere che succederà domani ma sono davvero ottimista“. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 3°Sono soddisfatto perchè oggi, sin dal primo giro di pista, mi sono trovato subito bene con la moto. Giro dopo giro il feeling è migliorato e, nel suo complesso, è stata una giornata positiva dove abbiamo mostrato un buon passo gara con gomma morbida. Non abbiamo ancora provato la gomma dura, lo faremo domani per farci un’idea sulle due mescole a disposizione e su quale soluzione possa rivelarsi la più azzeccata in vista della gara. Speriamo domani di concretizzare un altro passo avanti, ma sono fiducioso al riguardo“. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), 4°Oggi eravamo fiduciosi di poter migliorare il bilanciamento della moto nei due turni di prove, ma putroppo non ci siamo riusciti. Il feeling è peggiorato rispetto ai test dello scorso mese di giugno e dobbiamo capire il perchp. Di sicuro dobbiamo continuare a lavorare per migliorar il bilanciamento della moto ed il nostro passo gara. Gli altri ci sono riusciti nei due turni, noi non ancora, ma cerchiamo di esser ottimisti pensando a domani. Abbiamo il potenziale per poter ridurre il gap e, soprattutto, migliorare il nostro passo gara. Speriamo di farcela già per domattina“. Alvaro BautistaAlvaro Bautista (GO&FUN Honda Gresini), 5°Oggi è stata una giornata particolarmente positiva perché, su questa pista dove lo scorso anno e nei test dopo Barcellona di questa stagione, eravamo in difficoltà non avendo trovato un giusto setting, nei due turni di prove odierni siamo stati veloci. La moto chiaramente è cambiata molto e con le novità di sospensioni e freni provate a Misano è decisamente più competitiva. Peccato per la scivolata negli ultimi minuti delle prove di oggi perché forse sarei riuscito a migliorare il mio tempo ma va bene cosi sono soddisfatto e credo in un buon risultato in questo fine settimana“. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 6°Rispetto alle ultime gare è stato un buon inizio di fine settimana. Questa mattina mi sono ritrovato in settima posizione, ma ero il primo tra i piloti a non aver provato qui a giugno, pertanto senza vantaggi. Nel pomeriggio abbiamo concretizzato un ulteriore passo avanti e così ho concluso sesto. Penso che abbiamo ancora del potenziale da tirar fuori: sinceramente sento di aver guidato bene oggi, ma in rettilineo sono piuttosto lento rispetto agli altri, Yamaha comprese. Qui dobbiamo trovare una soluzione per continuare a far progressi nel corso del weekend“. Valentino Rossi (Yamaha Factory Racing), 7°Questo pomeriggio abbiamo riscontrato dei problemi tecnici imprevisti sulla nostra prima moto. Abbiamo cercato di risolverli, ma non ce l’abbiamo fatta. Per tutto il turno abbiamo avuto problemi ai freni, non ho mai trovato il feeling giusto, anche la gestione del freno motore ha presentato qualche problema: peccato perchè era la nostra prima moto con la miglior messa a punto… Abbiamo cercato di trovare una soluzione fino a scegliere di proseguire il lavoro con la nostra seconda moto. Ho fatto diversi giri, ma ho incontrato qualche difficoltà nel trovare un buon passo: la moto si muoveva parecchio nelle curve, specie dopo qualche giro. Ho girato soltanto con la gomma morbida, non abbiamo avuto tempo di provare la dura. E’ stato un turno di prove praticamente buttato via, sono molto indietro rispetto a dove penso potrei essere in questo momento. Rispetto ai test la pista è peggiorata: in quella circostanza l’asfalto era più gommato, c’erano 10° in meno e la moto era fantastica da guidare tanto che abbiamo fatto dei buoni tempi. Purtroppo oggi non è andata così, pertanto non ci resta che lavorare per cercare di risalire in classifica e risolvere i nostri problemi, oggi la nostra M1 era difficile da guidare“. Andrea DoviziosoAndrea Dovizioso (Ducati Team), 8°Abbiamo voluto provare la gomma dura, ma c’è quasi un secondo di differenza e quindi al momento non è una gomma da considerare. Domattina continueremo a lavorare perché anche se il mio tempo sul giro non è male, c’è sempre un secondo di distacco dai primi. Gli altri hanno usato la gomma morbida per tutto il turno, io l’ho montata soltanto alla fine, facendo un solo giro buono. Credo che il nostro distacco qui ad Aragón sia in linea con quello che abbiamo sulle altre piste“. Aleix Espargaro (Power Electronics Aspar), 9°Sono davvero felice di come si è conclusa la giornata. Questa mattina abbiamo incontrato problemi di grip al posteriore, ma con una serie di modifiche nella seconda sessione di prove libere siamo tornati ai nostri livelli abituali. Con la gomma morbida ho realizzato due giri molto veloci ritrovandomi a meno i 1″ dalla vetta. Noi sappiamo che con la morbida possiamo fare questi tempi, ma dobbiamo cercare di trovar un buon passo per la gara, ancvhe con le gomme dure“. Nicky Hayden (Ducati Team), 10°Nel turno del mattino non eravamo così lontani, come invece ci è successo sulle altre piste, ed è un buon segno perché noi non abbiamo provato su questo circuito assieme alle altre squadre. Nel pomeriggio però non abbiamo fatto molti progressi, perché non avevo un buon feeling nell’inserimento in curva. Non riuscivo a spingere al mio limite con l’avantreno, e sono andato largo un paio di volte, anche oggi pomeriggio durante un mio giro buono. Dobbiamo cercare di risolvere il problema, quindi stasera ci focalizzeremo su quest’aspetto per cercare di migliorare domani“. Andrea Iannone (Energy T.I. Pramac Racing), 11°Direi che tutto è andato abbastanza bene a parte il fatto che abbiamo perso quasi metà del secondo turno perché abbiamo avuto un problema con il segnale del GPS, e la moto si comportava in maniera non corretta. Inizialmente non capivo davvero cosa stesse succedendo ma poi sono rientrato ai box e sono uscito con la seconda moto. Ho ancora un po’ di problemi in frenata dove non riesco ad essere incisivo come vorrei, ma stiamo lavorando anche su questo. Quello che stiamo provando per il momento mi sta aiutando a migliorare, e credo si possa nuovamente fare un buon lavoro. Ci sono margini di miglioramento, lo sappiamo, e lavoreremo al massimo in ottica gara“. Bradley SmithBradley Smith (Monster Yamaha Tech 3), 13°Tutto sommato posso ritenermi abbastanza soddisfatto. Non del 13° posto, ovviamente, ma della prestazione: tutti i piloti davanti a me hanno sfruttato la gomma morbida al momento giusto cercando il giro veloce, mentre io mi sono concentrato sul passo gara senza cercare il tempo. Il mio ritmo gara non è male, ma servirebbe un miglioramento di mezzo secondo per poter esser ancor più competitivo. Domani lavoreremo sul set up, cercando di interpretare meglio le condizioni della pista: tra la prima e la seconda sessione sono cambiate radicalmente, questo potrebbe esser un problema perchè devo ancora qualificarmi per il Q2..Yonny Hernandez (Ignite Pramac Racing), 14°Sono molto contento, la moto mi piace molto ed ogni volta che entro in pista imparo qualcosa in più. Ho migliorato ad ogni giro, e questo mi da fiducia. Il feeling in frenata e in uscita di curva sta aumentando, e credo si sia imboccata la strada giusta. Domani proveremo ad abbassare ancora il mio tempo in vista delle qualifiche, mi piacerebbe ovviamente entrare nelle Q2 direttamente ma sarò paziente e lavorerò al meglio. Mi sento bene e spero di poter continuare così“. Claudio Corti (NGM Mobile Forward Racing), 15°Sono abbastanza soddisfatto della giornata di oggi, siamo ad un buon punto con il setting. Stamattina siamo partiti con due assetti differenti da provare, siamo scesi in pista per girare, ma non sono riuscito a fare abbastanza giri per valutare fino in fondo le due opzioni. In mattinata ho avuto qualche piccolo problema con la gomma morbida, così oggi pomeriggio ho deciso di usare per l’intera sessione la gomma dura, anche se sappiamo di non poter fare il nostro giro veloce con questo tipo di pneumatico. In vista della gara le cose più importanti saranno il passo, la scelta delle gomme e il bilanciamento. Devo fare ancora qualche piccola regolazione sul posteriore, ma l’elettronica è buona anche grazie al nuovo aggiornamento del software portato a Misano“. Randy De Puniet (Power Electronics Aspar), 16°Ho faticato per tutto il giorno, soprattutto questa mattina: la moto si muoveva molto in diversi punti del tracciato, crediamo sia dovuto alla gestione del freno motore. Per capire questo problema abbiamo perso tempo prezioso e, alla fine, pare che sia dipeso dalla ruota posteriore. Nel pomeriggio le cose sono tornate un pò alla normalità, ci siamo concentrati a migliorare la moto in fase di staccata, anche se non siamo ancora completamente a posto. Abbiamo inoltre provato un nuovo telaio, ma non mi è piaciuto particolarmente: torneremo su quello a cui siamo abituati per cercare di recuperare posizioni in classifica“. Colin EdwardsColin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), 17°Questa mattina abbiamo iniziato con il piede giusto, abbiamo trovato la linea da seguire e siamo riusciti a essere competitivi. Nel pomeriggio abbiamo fatto un buon lavoro e la maneggevolezza della moto è migliorata di molto, ma sfortunatamente non sono riuscito a essere costante sulla lunga distanza con la gomma morbida. Devo concentrarmi ancora sulla scelta degli pneumatici per la gara, purtroppo le morbide dopo pochi giri hanno un calo importante che mi fa perdere quasi un secondo. Devo analizzare i dati prima di fare un’ultima prova con le gomme domani. Dalla mattina al pomeriggio le condizioni dell’asfalto sono molto differenti: nella seconda sessione era più scivoloso a causa del caldo. Mi dispiace molto avere un gap cosi importante nei confronti di Barbera, soprattutto in accelerazione e velocità sul rettilineo, ma probabilmente lui sta già usando il nuovo del motore e le valvole pneumatiche. In vista della gara dobbiamo migliorare di molto la moto in curva e forse riusciremo a colmare il gap“. Danilo Petrucci (CAME Iodaracing Project), 18°Nel turno del pomeriggio abbiamo avuto qualche difficoltà perché abbiamo fatto delle modifiche di assetto però per le temperature, più alte rispetto a questa mattina non siamo riusciti a trarne benefici. La moto scivolava molto a causa dell’asfalto caldo. Domani torneremo indietro per cercare di essere il più possibile competitivi nella qualifica“. Bryan Staring (GO&FUN Honda Gresini), 22°Oggi avevo un buon feeling con la moto pur lamentando una difficoltà nell’interpretare un tratto di pista che non conoscevo perché nella SBK il tracciato in quel tratto si snoda diversamente. Nel complesso però sono contento e credo di poter disputare una buona gara“. Lukas Pesek (CAME Iodaracing Project), 23°Nel pomeriggio abbiamo cambiato la posizione di guida e ora mi sento molto più a mio agio sulla Ioda Suter. Abbiamo continuato a sviluppare l’elettronica e la ciclistica e infatti i miei tempi sono scesi rispetto a stamattina. Domani continueremo su questa strada perché nelle qualifiche voglio ottenere la miglior posizione possibile. Per quanto riguarda il mio polso, che nelle passate gare mi ha dato molto fastidio, in questa occasione non ho particolari difficoltà nella guida. Dopo Misano ho fatto molta fisioterapia e questo mi ha certamente aiutato“.

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