MotoGP: Pedrosa, escluse complicazioni al braccio sinistro

MotoGP: Pedrosa, escluse complicazioni al braccio sinistro

Dopo i problemi incontrati in gara a Losail

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Dal sorpasso subito da Casey Stoner all’undicesimo giro della gara di Losail, Dani Pedrosa ha iniziato a subire nuovamente problemi al braccio sinistro: un vero “incubo” per il pilota spagnolo, che finalmente in questo pre-campionato si era detto felice di non incontrar più problemi fisici, pronto a dare l’assalto al mondiale. Preoccupato, al rientro in Europa Dani si è sottoposto, recita il comunicato HRC, “a visite mediche specialistiche per scongiurare il sospetto che la lesione provocata dalla caduta in Giappone lo scorso ottobre non fosse del tutto risolta”.

Fortunatamente “i risultati della TAC a contrasto e della risonanza magnetica hanno escluso compressioni vascolari o ai nervi della spalla, evidenziando uno piccolo stiramento nel plesso, comunque in via di risoluzione, anche se necessita ancora di un po’ di tempo per guarire completamente”. In poche parole Dani Pedrosa potrà correre a Jerez, anche se difficilmente al 100 %.

Onestamente non mi aspettavo che in gara il braccio reagisse in questo modo, perché nei test invernali non mi aveva procurato alcun fastidio così pensavo che il problema fosse definitivamente risolto“, spiega Dani Pedrosa. “Ho sofferto molto e ho realizzato che la lesione non era risolta completamente.

Un vero peccato perché in Qatar avevo un ottimo feeling con la moto e fino alla seconda parte di gara – quando il dolore si è acuito – mi sentivo bene ed era molto concreta la possibilità di lottare per la vittoria.

Mentirei se dicessi che non sono deluso perché quest’anno la moto è molto competitiva e io sono preparato fisicamente, ma sfortunatamente di fronte a questa complicazione non posso fare altro che continuare a dare il massimo, finché non guarirò completamente“.

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