MotoGP: novità nel regolamento sportivo e “patente a punti”

MotoGP: novità nel regolamento sportivo e “patente a punti”

Nuove norme ratificate dalla FIM e GP Commission

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A seguito di un meeting della “Grand Prix Commission” dello scorso 10 dicembre a Madrid alla presenza di Carmelo Ezpeleta (CEO Dorna), Ignacio Verneda (Direttore Esecutivo FIM Sport), Herve Poncharal (Presidente IRTA), Takanao Tsubouchi (MSMA), Javier Alonso (Dorna) e Mike Trimby (IRTA), la Federazione Motociclistica Internazionale ha svelato oggi una serie di novità nel regolamento sportivo della MotoGP 2014.

MotoGP Factory e Open

Per il prossimo 28 febbraio è fissata la “deadline” per l’iscrizione dei piloti e moto nella relativa categoria di appartenenza, “Factory” o “Open”.

Licenza a punti

Se nella stagione 2013 i “penalty points” (penalità della “licenza a punti”) sono conteggiati fino al termine del campionato, dal 2014 i “penalty points” resteranno al pilota per i 365 giorni successivi alla specifica sanzione

Ripartenze dopo bandiera rossa

Rivista la procedura di restart nell’eventualità dell’esposizione della bandiera rossa nel corso della gara. Entro i 5 giri, si ripartirà con la disputa di una nuova gara sulla stessa distanza. Previste per le classi Moto2 e Moto3 un massimo di due ripartenze, nessun limite per la MotoGP.

Reclami

Dal 2014 le squadre dovranno presentare eventuali reclami alla Direzione Gara entro e non oltre i 30 minuti successivi alla pubblicazione dei risultati della corsa. Quest’anno il limite era di 1 ora esatta.

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