MotoGP: le dichiarazioni dopo le qualifiche di Barcellona

MotoGP: le dichiarazioni dopo le qualifiche di Barcellona

I commenti di tutti i piloti della MotoGP in gara

Le qualifiche ufficiali del Gran Premi Aperol de Catalunya della classe MotoGP hanno portato per la prima volta in pole position Marco Simoncelli, in grado di beffare per pochi millesimi Casey Stoner arrivato vicino alla quarta pole su cinque gare della stagione. Proprio da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei 15 piloti in gara nella MotoGP a Barcellona, grazie al servizio media delle squadre. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 1 “E’ andata bene e sono molto più rilassato che nelle due settimana che hanno preceduto il Gran Premio. Sono andato forte anche se abbiamo avuto qualche problema nella prima parte delle prove di oggi quando non riuscivo a spingere come volevo. Poi alla fine siamo riusciti a risolvere i problemi ed a girare forte anche se non me l’aspettavo di fare la pole perché Casey era sempre stato velocissimo in tutti i turni. Nell’ultimo giro ho anche preso un mezzo rischio e sono riuscito a riprendere la moto, vuol dire che avere le gambe lunghe serve a qualcosa. Domani non sarà facile perché sia Casey che Jorge sono veloci come passo di gara ma proverò a stare con loro. In ogni caso i miei obiettivi sono: il primo è quello di arrivare, il secondo cercare di salire sul podio e il terzo immaginate voi!”. Casey Stoner (Repsol Honda Team), 2° “Sono deluso di aver perso la pole. Avevamo un buon passo e avremmo dovuto essere molto più veloci con le gomme morbide. Nella prima uscita con le “soft” la moto non lavorava molto bene, le gomme non andavano in temperatura come ci saremmo aspettati con quella messa a punto e avevo molto meno grip. Non abbiamo capito il motivo. Abbiamo provato a cambiare la pressione, ma la situazione è peggiorata e non ho potuto migliorare con l’ultimo pneumatico, così sono frustrato perché con le gomme morbide ho fatto più o meno lo stesso tempo che con le gomme dure. Partire dalla prima fila era il nostro obiettivo, ma quello che mi disturba è che abbiamo passato quasi tutta la sessione a lavorare sulle gomme invece che a migliorare la messa a punto. Sono fiducioso per la gara, sull’asciutto abbiamo un bel passo gara. Mi dispiace solo di avere “buttato via” la Pole”. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing Team), 3° “E’ stata una sessione di qualifiche difficile. In mattinata è andata bene ma nel pomeriggio ho fatto un po’ di fatica. Ho spinto più forte che potevo ma non è stato possibile ottenere la pole. La gara sarà altrettanto difficile perché siamo ancora abbastanza lontani dal dduo di testa, ma non tanto quanto ieri. Se dovessimo riuscire a limare uno o due decimi di secondo potremo lottare per qualcosa, ma penso che conquistare la vittoria sarebbe un miracolo”. Ben Spies (Yamaha Factory Racing Team), 4° “E’ stata una buona sessione, anche se ci manca ancora qualcosa. Guardando i vari settori con il mio giro ideale sarei riuscito a ottenere un posto in prima fila, ma quarto non è male, partirò nel lato giusto della griglia di partenza. La moto qui va molto bene, siamo costantemente nei primi cinque, quindi non vedo l’ora di correr domani magari trovando qualcosa in più per render la moto più competitiva a cominciare dal Warm Up”. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 5° “Questo è un circuito speciale, si derapa molto ed è veramente bello correre qui con una MotoGP. Questa mattina abbiamo lavorato sulla messa a punto, in particolare sul bilanciamento dei pesi, per migliorare il grip dietro. Nelle qualifiche avevo un buon feeling con la mia Honda. Sono contento del passo gara ed abbiamo girato in modo costante. Stoner ha tenuto un passo impressionante, ma anch’io, Simoncelli e Lorenzo saremo della partita. Oggi la prima fila era alla nostra portata, all’ultimo giro stavo andando forte quando sono andato lungo alla curva 5, perdendo l’occasione giusta. Domani partiremo dalla seconda fila, ma non sono preoccupato perché mi sento forte e competitivo per la gara. Sono sicuro che domani vedremo una bella gara, molto combattuta”. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 6° “Sono abbastanza soddisfatto di questa seconda fila, soprattutto perchè è un tracciato nuovo per me. Ben Spies lo scorso anno aveva fatto quinto, ma al di là di questo non posso esser deluso di questo risultato anche perchè con un pizzico di fortuna sarei riuscito a far meglio. Gran parte del merito è della squadra perchè ha fatto un lavoro fantastico, anche se ci resta da trovare un pò di grip appena apro il gas, la moto si muove molto: risolto questo problema possiamo ambire ad un buon risultato. Se riuscirò a partir bene non dovrebbero esserci particolari problemi, la partenza ancora una volta sarà cruciale. Spero davvero di far bene anche per Colin, la sua assenza si fa sentire qui al box, anche se mi ha mandato un messaggio di prender un pò a calci in c… diversi piloti e ottenere un bel risultato: direi che è stato abbastanza chiaro!”. Valentino Rossi (Ducati Marlboro Team), 7° “Oggi pomeriggio è andata un po’ meglio anche se non si può essere contenti di una terza fila. Crutchlow alla fine ci ha preso la seconda ma è stata anche un po’ colpa mia perché nell’ultimo giro avrei potuto guidare meglio e guadagnare qualche decimo, che mi avrebbe permesso di partire sesto. In ogni caso abbiamo migliorato il setting della moto: i primi tre turni di prove erano stati difficilissimi e questa mattina sono anche scivolato, per fortuna senza conseguenze fisiche. In qualifica invece abbiamo un po’ trovato il bandolo della matassa e abbiamo fatto alcune modifiche di assetto che ci hanno permesso di stare un po’ più vicini ai primi. Non abbastanza, naturalmente, ma il nostro passo con la gomma dura non è male. Abbiamo anche deciso di usare il motore aggiornato ed è stato positivo perché che mi piace di più e la moto si controlla meglio in accelerazione”. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 8° “Mi rendo conto che l’ottavo tempo non è nulla di eclatante ma rimane la mia miglior qualifica stagionale fino ad oggi. Quanto meno ci siamo un po’ avvicinati ed un buon segnale. Abbiamo mancato la seconda fila di un soffio, e non ci sono molte scuse perché oggi era lì, alla nostra portata: avevo la pista libera, un bel giro pulito, ma non ho migliorato abbastanza. Non è il massimo per la gara ma non vedo comunque l’ora che arrivi domani. Sarà dura ma speriamo in una buona partenza e di riuscire a far bene”. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 9° “Siamo riusciti a migliorarci rispetto a ieri sia sul passo che sul giro. Abbiamo cambiato il set-up della moto questa mattina, ma non mi piaceva granchè, così siamo tornati alle soluzioni originali del venerdì. Con una morbida all’anteriore ed una dura al posteriore non mi trovo bene, la moto si muove specie in staccata ed entrando in curva tende ad allargare. Con la morbida dietro siamo invece andati bene, tanto che il mio giro veloce delle qualifiche l’ho realizzato senza seguire altri piloti. Non siamo ancora al 100 %, ma ho più fiducia, spero di avere le stesse sensazioni in gara perchè voglio ottenere un buon risultato”. Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), 10° “Ieri ho faticato un pò con la moto, ma oggi è andata bene. E’ vero che abbiamo ancora dei problemi a far scorrere la moto in curva, ma siamo a soli 4 decimi dalla miglior Ducati in griglia. Adesso siamo in grado di segnare un buon giro veloce, ma ci manca la costanza di rendimento per la gara. Cercheremo di inventarci qualcosa nel Warm Up, non sarà facile la scelta dei pneumatici perchè le condizioni cambiano rapidamente”. Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), 11° “E’ stato un turno difficile perché non avevo feeling con la moto per mancanza di grip ed inoltre si impennava molto e non riuscivo a controllarla. Ho ridotto il gap dai primi ma non è stato sufficiente per ottenere una buona posizione sullo schieramento di domani. Nel warm up cercheremo di trovare alcune soluzioni che mi permettano di avere maggior confidenza con la moto affinchè possa disputare una gara positiva”. Randy De Puniet (Pramac Racing Team), 12° “Non è stata una giornata semplice. Ho avuto problemi con le sospensioni e di grip, mentre ieri era stato l’anteriore a crearci qualche preoccupazione. Oggi l’anteriore era ok, non perfetto, ma non male. Con le gomme dure, oggi, era impossibile guidare. E le morbide perdevano in aderenza. Ho perso tanto in curva, era difficile fare meglio. Domani è un altro giorno, in gara mi impegnerò al massimo per ottenere un risultato importante”. Loris Capirossi (Pramac Racing Team), 13° “Abbiamo lavorato bene per quanto riguarda la messa a punto della moto; peccato che in qualifica non riesco mai a sfruttare la moto come vorrei. Non riesco a essere veloce per un solo giro, e questa situazione mi condiziona in tutte le occasioni. Sul passo di gara, invece, credo che siamo abbastanza competitivi. Spero che i problemi all’anteriore di stamani ci abbandonino domani in gara. Sono fiducioso, basta avere pazienza e fortuna”. Toni Elias (LCR Honda MotoGP), 14° “Stamattina abbiamo montato il telaio 2011 con qualche leggero miglioramento in frenata e anche in uscita di curva ma non è la soluzione definitiva al nostro problema di trazione. Stiamo lavorando insieme per aumentare il passo ma io non sento la moto: mi manca stabilità in frenata e grip alla massima inclinazione. E’ una situazione difficile per tutti perché abbiamo il potenziale per finire nei primi 10. Voglio ringraziare di cuore tutti i miei tifosi perché mi stanno dimostrando un calore ed un affetto che non immaginavo”. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 15° “Non so cosa sia successo nella caduta. Probabilmente sono stato qualche centimetro distante rispetto alla traiettoria ideale e mi sono ritrovato a terra. Purtroppo nella caduta mi son fatto male ad un dito della mano sinistra: fa davvero molto male, ma voglio correre spero in buone condizioni. Di sicuro sarà una gara durissima”.

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