MotoGP Laguna Seca Qualifiche: Jorge Lorenzo, che pole!

MotoGP Laguna Seca Qualifiche: Jorge Lorenzo, che pole!

Battuto Casey Stoner, Valentino Rossi sesto

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Due dei migliori interpreti del motociclismo hanno raccontato, a suon di giri veloci, del perchè Laguna Seca resta un circuito unico al mondo. In quattro minuti hanno sfiorato, battuto fino a distruggere ogni possibile riferimento di questa MotoGP 800cc monogomma al Mazda Raceway, riuscendo a scendere sotto il muro dell’1’21”, in una pura e semplice sessione di qualifica dove non ci sono punti in palio. Nel duello ha prevalso Jorge Lorenzo, che per meno di 2 decimi ha avuto ragione su Casey Stoner in una botta-e-risposta senza possibilità di replica nei conclusivi e spettacolari 4 minuti della sessione. Parte l’australiano: 1’21″175, pole provvisoria, ben fatto. Al giro successivo è 3 decimi sopra, leggermente ostacolato tra la curva 9 e 10 da De Angelis, ma riesce nel passaggio successivo a limare 6 millesimi arrivando all’1’21″169.

Pole e appuntamento a domani? Assolutamente no. Senza alcun avvertimento Jorge Lorenzo realizza un giro spaventoso, bissando la pole del 2009 scendendo sotto il muro dell’1’21” per il riferimento monstre di 1’20″978. Per la legge dei numeri è la 40° pole in carriera, 14° in MotoGP e, soprattutto, la 5° stagionale e consecutiva per una striscia inaugurata a Silverstone con, in sequenza, Assen, Barcellona, Sachsenring e ora Laguna Seca.

Vedendo il motivo della sua livrea, 500 di queste qualifiche per la MotoGP, con due interpreti in sicura bagarre domani per la vittoria: lo dice la classifica delle qualifiche, lo dice il passo gara. Lo dicono anche l’inconsistenza degli avversari con Dani Pedrosa che non sembra esser riuscito a realizzare l’atteso “step” rispetto alle prove libere battuto anche da Andrea Dovizioso per l’ultimo posto utile in prima fila. Il tre volte iridato tra 125cc e 250cc è abituato a questo genere di rimonte, specie ripensando al 2009.

Servirà qualcosa in più dell’eclatante (irripetibile?) “miracolo” del 2008 per Valentino Rossi, sesto e costantemente almeno mezzo secondo sopra i riferimenti dei duellanti là davanti. L’iniezione mattutina di antidolorifico, una spalla e cavaglia a suo dire malandata non gli hanno consentito di far meglio del 6° tempo al quale sembra abbonato in questo week-end, battuto nel confronto tra presente e futuro del Yamaha Factory Team con Ben Spies, buon 5° in griglia in un tracciato dove ha conquistato nel 2008 il suo ultimo di tre titoli AMA Superbike battendo in volata Mat Mladin (correndo, oltretutto, come wild card in MotoGP su Suzuki non al meglio della condizione fisica).

Con il confronto di testa tutto sembra passare in secondo piano, da Marco Simoncelli in terza fila insieme a due ex-mattatori di Laguna Seca quali Nicky Hayden e Colin Edwards (1° e 2° nella prima edizione del Red Bull US Grand Prix nel 2005, ex-vincitori tra MotoGP e World Superbike su questo tracciato). “Sic” è il migliore tra i rookies di Salinas tanto da battere Hector Barbera e due esperti quali Marco Melandri (non al meglio fisicamente) e Loris Capirossi alle sue spalle, così come Espargaro, Bautista e Mika Kallio scivolato ancora nelle conclusive battute. In fondo Roger Hayden con la Honda LCR, preceduto da Alex De Angelis con oltre 2″ da recuperare, ma che sembrano “pesare” meno tenendo conto della straordinaria performance di Lorenzo e Stoner.

MotoGP World Championship 2010
Laguna Seca, Classifica Qualifiche

01- Jorge Lorenzo – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – 1’20.978
02- Casey Stoner – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 0.191
03- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 0.639
04- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 0.677
05- Ben Spies – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 0.701
06- Valentino Rossi – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 0.710
07- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 0.942
08- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.239
09- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 1.322
10- Hector Barbera – Paginas Amarillas Aspar – Ducati Desmosedici GP10 – + 1.388
11- Marco Melandri – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 1.429
12- Loris Capirossi – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 1.669
13- Aleix Espargaro – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 1.734
14- Alvaro Bautista – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 1.792
15- Mika Kallio – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 2.149
16- Alex De Angelis – Interwetten Honda MotoGP – Honda RC212V – + 2.248
17- Roger Hayden – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 2.786

Alessio Piana

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