Bradley Smith: “La MotoGP è davvero impressionante”

Bradley Smith: “La MotoGP è davvero impressionante”

Primo test con la Yamaha MotoGP per Smith

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Con due esordienti di lusso come Marc Marquez e Andrea Iannone al debutto “ufficiale” in MotoGP, nei test post-GP all’Autodromo Ricardo Tormo di Valencia è quasi passato in secondo piano la “prima” nella top class di Bradley Smith. Prodotto del vivaio MotoGP Academy, lanciato nel Motomondiale dal team Repsol Honda di Alberto Puig ben figurando successivamente in 125cc con Aprilia-Aspar (vice-campione del mondo 2009) e Moto2, il talentuoso pilota britannico è stato promosso nella classe regina dal Team Tech 3 con un programma biennale (2013-2014) per ben figurare anche tra le 1000cc. La prima presa di contatto con la Yamaha YZR-M1 MotoGP per Smith non è stata certamente una passeggiata, riuscendo soltanto nel secondo giorno di attività a completare 43 giri con un best-time personale in 1’34″538 a 2″2 dalla testa della classifica. “Provare per la prima volta la Yamaha MotoGP è stato uno dei migliori momenti di sempre della mia carriera“, ha detto il pilota di Oxford. “La MotoGP, come potenza e livello tecnologico, è davvero impressionante: quando per la prima volta sono transitato in rettilineo ho sorriso, la potenza è incredibile L’ex vice-Campione del Mondo 125 GP è rimasto inoltre soddisfatto dei tempi sul giro. “Era il mio primo test, tutto era nuovo, ma sono rimasto contento perchè ho già capito dove posso migliorarmi“. In che modo? Anche seguendo i consigli del proprio compagno di squadra Cal Crutchlow. “Mi ha aiutato molto: per qualche giro mi ha seguito in pista, più tardi nei box mi ha detto cosa cambiare nel mio stile di guida per sfruttar meglio le caratteristiche della MotoGP. Avere Cal in squadra per me è importantissimo: da lui posso imparare molto“, ha concluso il nativo di Oxford.

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