MotoGP, Test Valencia: Miglior tempo assoluto per Maverick Viñales

MotoGP, Test Valencia: Miglior tempo assoluto per Maverick Viñales

Maverick Viñales chiude i test a Valencia con il miglior crono assoluto, seguito da Andrea Dovizioso e dal campione in carica Marc Marquez.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Si chiudono i primi test per il 2019 sul Circuito Ricardo Tormo di Valencia: Maverick Viñales realizza il miglior crono assoluto dei due giorni chiudendo così in testa, seguito da Andrea Dovizioso e dal campione in carica Marc Marquez. La giornata inizia con un nuovo importante ritardo per via della pioggia notturna che ha lasciato la pista particolarmente umida, dovendo aspettare quindi più di due ore per avere un sensibile miglioramento delle condizioni. Da quel momento in avanti si è lavorato senza sosta, con alcuni piloti in pista fino alla bandiera a scacchi.

Si lavora su un’altra specifica del motore in casa Yamaha, diversa da quella testata nel corso della prima giornata da Maverick Viñales e da Valentino Rossi, supportati dal nuovo tester Jonas Folger (caduto a fine giornata, senza conseguenze fisiche per lui ma con la moto distrutta), mentre arrivano buone notizie dalla squadra satellite: il Petronas Yamaha SRT è un team totalmente nuovo nella categoria regina, ma Franco Morbidelli sembra già trovarsi a suo agio con la M1, mentre il rookie Fabio Quartararo si è concentrato sul processo di adattamento ad una MotoGP, per risolvere soprattutto alcuni problemi in frenata.

In casa Ducati si cerca una buona base sull’asciutto per la GP 2018 (lavoro non svolto durante l’ultimo round iridato per il meteo), prima di passare alla GP 2019, ma Danilo Petrucci, appena arrivato nel team ufficiale, si sta concentrando anche sullo stile di guida. In pista assieme ai piloti ufficiali anche il tester Michele Pirro, anche oggi però protagonista di una scivolata senza conseguenze. Buon lavoro anche per Jack Miller e Francesco Bagnaia: l’australiano è riuscito a completare l’intera giornata senza intoppi (come invece successo martedì), mentre il campione Moto2 in carica si gode i primi due giorni in sella alla Desmosedici, iniziando a lavorare sul set up e chiudendo nuovamente come top rookie.

Marc Marquez (ricordiamo, in pista con un problema alla spalla per quanto successo a Motegi) continua il lavoro iniziato già nella prima giornata scendendo in pista anche con un secondo nuovo prototipo della RCV 2019, diverso rispetto a quello visto martedì, lavorando su entrambi: i tempi ci dicono che sembra già a suo agio anche con le versioni iniziali per la prossima stagione. Continua il processo di adattamento del suo nuovo collega Jorge Lorenzo (lo ricordiamo, ancora convalescente da un’operazione al polso sinistro infortunato), che però riesce a migliorarsi costantemente ad ogni uscita in pista. Discorso analogo in casa Suzuki soprattutto con Alex Rins, mentre l’esordiente Joan Mir è impegnato a ‘conoscere’ la GSX-RR.

Tante novità tecniche, compreso un nuovo motore, in casa Aprilia, che in questi due giorni ha avuto in pista ben due new entry: accanto al confermato Aleix Espargaró, mostratosi soddisfatto di quanto fatto finora, c’è stato l’arrivo di Andrea Iannone, protagonista però nella giornata odierna di ben due incidenti, oltre a Bradley Smith, nuovo tester chiamato ad aiutare la crescita della squadra e scivolato anche lui negli ultimi minuti. Tanto lavoro anche in casa KTM, che guarda con fiducia all’adattamento nel nuovo arrivato Johann Zarco nel team ufficiale (per lui due cadute nella giornata odierna), ma si osserva con interesse anche il lavoro di Hafizh Syahrin in Tech3 (non immune da una scivolata a fine giornata), così come il processo di adattamento dell’esordiente Miguel Oliveira.

Da sottolineare anche il rientro di Tito Rabat: il pilota spagnolo (ancora in stampelle) infatti è rimasto lontano dalle corse per più di due mesi a causa del grave incidente occorsogli a Silverstone ed il ritorno in sella alla Desmosedici in questa occasione lascia un largo sorriso sulla faccia del campione Moto2 2014. Le condizioni fisiche sono ancora lontane dal 100%, ma per il pilota Reale Avintia si tratta decisamente di un buon inizio, con il pensiero già rivolto ai test in Malesia, quando la situazione sarà decisamente migliore.

La classifica della seconda giornata

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