MotoGP Test Phillip Island Jorge Lorenzo “Se Ducati avesse le ali potrei vincere”

MotoGP Test Phillip Island Jorge Lorenzo “Se Ducati avesse le ali potrei vincere”

Jorge Lorenzo rialza la testa in pista e parla per la prima volta di vittoria. Ma su certe piste la Ducati non è ancora pronta

1 Commento

Avessi le ali sulla Ducati, potrei vincere. Sicuro.” Altro che crisi, Jorge Lorenzo fa un bel balzo in avanti  realizzando l’ottavo tempo quando la in pista era meno veloce. E per la prima volta parla obiettivi ambiziosi.

Se ci fossero ancora le ali e se Honda e Yamaha non avessero fatto uno step in avanti così grande direi che saremmo in grado di vincere. Sicuro. In questo momento non lo so. Devo aspettare il test del Qatar”.

Il bilancio di Phillip Island com’è?

“Abbiamo fatto un grande passo avanti rispetto a Sepang. Lì era facile essere competitivi con la Ducati, l’Australia invece non è un circuito adatto, per varie ragioni: il tipo di curve, il vento, per l’impossibilità di aprire il gas a fondo. Ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Quando il circuito era veloce, al mattino, non abbiamo messo la gomma morbida, per qualche motivo, e abbiamo aspettato al pomeriggio quando c’era più vento. Magari tre decimi si sarebbero potuti togliere.”

Non è sembrato che il tempone fosse la priorità.

E’ così, la priorità adesso è sentirmi sempre meglio sulla moto e ogni volta che la guido la capisco sempre di più. Soprattutto adesso sappiamo cosa serve per il futuro prossimo ma anche per il futuro più lontano.

Quali sono i prossimi passi?

“Qui a Phillip Island solo in rettilineo vai a fondo gas, c’è sempre molto vento e qui è difficile. Ci sono circuiti favorevoli che in questo momento ci danno dei vantaggi ma l’obiettivo è fare una moto completa che vada bene dovunque e in tutte le circostanze. Ancora non ce l’abbiamo”.

La Ducati nel prossimo test in Qatar avrà novità d’aerodinamica?

“Non lo so…”

MotoGP Testing - Phillip Island
Andrea Dovizioso, settimo tempo

Anche Andrea Dovizioso, settimo crono, è soddisfatto. “Siamo stati costantemente a ridosso dei primi, veloci, in varie condizioni e su una pista dove io ho sempre fatto fatica, mi sento bene parlando della mia situazione e dei miglioramenti che abbiamo fatto.”

Cosa manca?

“Non siamo ancora riusciti a migliorare le pecche di anno scorso. Dobbiamo cercare di far voltare la Ducati più in fretta. Il potenziale di adesso non basta per stare davanti su tutte le piste. Gli ingegneri lavorano molto, a 360 gradi, miglioriamo su tanti aspetti ma ancora in quella specifica area non ci siamo”

Ti aspettavi le difficoltà iniziali di Jorge Lorenzo?

Dopo nove anni di Yamaha guidare la Ducati è una cosa completamente diversa. Da fuori gli altri piloti si fanno delle idee poi sperimentano che non tutto è come pensavano. Adesso è toccato a Lorenzo. Ma è un campione, sicuramente arriverà.”

Il commento: Vinales il top gun che bombarda la MotoGP

Test Phillip Island, 3° giorno cronaca e tempi

Parla Valentino Rossi “Non abbiamo risolto niente”

Aprilia alla riscossa

Parlano Maverick Vinales “Posso ancora migliorare”

1 commenti

1 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Lofoten - 4 mesi fa

    Salve Sig. Gozzi, possibile che un pilota da sempre in attività fatichi così tanto quando deve salire su di una Ducati? A questo punto la presenza di Stoner diventa perfino un danno, perchè lui, da pensionato, reduce negli ultimi 2 anni dalla Honda sale per diletto sulla Ducati (che non ha praticamente più nulla di quella che guidava a suo tempo, nemmeno le gomme) e dopo pochi giri fa tempi che i professionisti non fanno in una giornata di prove? Mediaticamente è un richiamo incredibile, ma diventa un confronto impari per troppi piloti, quando non una guerra interna con uno che nemmeno necessita di guerreggiare. E vien da chiedersi, è veramente così difficile guidare una Ducati MotoGP?

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy