MotoGP Silverstone Le parole dei protagonisti in conferenza stampa

MotoGP Silverstone Le parole dei protagonisti in conferenza stampa

Marc Marquez, Andrea Dovizioso, Maverick Vinales, Dani Pedrosa, Cal Crutchlow, Scott Redding e Thomas Luthi i piloti MotoGP in conferenza stampa a Silverstone.

Si apre ufficialmente il Gran Premio di Silverstone, come sempre con i piloti MotoGP chiamati alle prime dichiarazioni in vista del fine settimana di gare. Hanno preso parte all’evento odierno il campione in carica Marc Marquez, il fresco vincitore in Austria Andrea Dovizioso, Maverick Vinales, Dani Pedrosa ed i piloti di casa Cal Crutchlow e Scott Redding, ai quali si è aggiunto anche Thomas Luthi, esordiente nel 2018 nella categoria regina.

Comincia Marc Marquez, determinato a mantenere la leadership iridata: “Quella in Austria è stata davvero una grande gara, l’ho rivista a casa ed è stata molto bella da vedere. Dovi è stato davvero veloce ed aveva qualcosa in più, ma è stato interessante lottare fino all’ultimo. Il test a Misano è stato positivo, ma ora tocca a Silverstone: l’obiettivo è mantenersi costanti ed arrivare al podio, realizzando un buon lavoro fin dalle FP1 e tenendo d’occhio anche il meteo. Questo è uno dei tracciati più lunghi e più difficili, soprattutto per le gomme, e secondo me Yamaha sarà molto competitiva, soprattutto Vinales. Noi dobbiamo essere pronti.” Una domanda dai social chiede al pilota spagnolo quale gara vorrebbe rivivere: “Ce ne sono tante. Probabilmente però Montmeló 2014, quando ho lottato un po’ con Jorge, un po’ con Valentino e un po’ con Dani.”

Andrea Dovizioso, grazie alla terza vittoria stagionale ottenuta al Red Bull Ring, ha ridotto il distacco dal capoclassifica e sogna in grande anche a Silverstone: “Questo è un bel tracciato, molto lungo e difficile, nonché pieno di buche e con un meteo “inglese”. Non è facile gestire tutto questo ma mi sono sempre divertito in MotoGP. Nel 2016 in gara eravamo al limite, ma quest’anno speriamo di essere più competitivi, al momento siamo rilassati. Ho rivisto la gara di Spielberg a casa ed ero ben più nervoso rispetto a quando correvo! Questo weekend però come sempre sarà un’altra storia, ci saranno molto più piloti competitivi.” Quali sono stati poi i momenti più frustranti in carriera? “Ne ho avuti parecchi. Probabilmente però direi il 2015, non mi divertivo in sella ed era un momento difficile con Ducati, per questo mi sto godendo ancora di più la competitività attuale!”

Maverick Vinales, terzo in classifica iridata, ha conquistato il primo successo in MotoGP su questa pista e vuole concedersi il bis: “Per me è sempre bello tornare qui, ho dei bei ricordi di questa pista, in particolare la vittoria dell’anno scorso. Ogni volta però ci troveremo in una situazione diversa, bisogna lavorare bene fin dalla prima sessione di prove libere soprattutto per quanto riguarda le gomme e l’elettronica, aspetti che abbiamo testato anche a Misano. Finora è stata una stagione difficile, ma dobbiamo ricordarci degli aspetti positivi di ogni gara e trarne vantaggio.”

Dani Pedrosa si dichiara ottimista in vista di questo fine settimana: “Le ultime gare sono state positive per me, abbiamo lavorato molto anche negli ultimi test ed il feeling è sempre stato buono. Dobbiamo lavorare bene fin da subito e realizzare il maggior numero di giri possibili, considerando che si tratta di una pista difficile da imparare. Le prove libere sono importanti, così come le qualifiche per ottenere un buon piazzamento in griglia di partenza, ma dobbiamo capire bene quale può essere la gomma giusta in ogni occasione. Nel 2016 abbiamo sofferto ma quest’anno dobbiamo andare meglio.” Che significato ha per lui il simbolo presente sul suo casco? “Per me è uno stile di vita, una maniera in cui approccio ogni situazione, il mio modo di condividere le emozioni con la gente. Si tratta di un simbolo importante.”

Cal Crutchlow è determinato ad ottenere un buon risultato davanti al pubblico di casa: “Sono molto contento di tornare a competere qui e cercheremo di regalare un bello spettacolo soprattutto noi piloti inglesi, visto che i fan tiferanno soprattutto per noi. Ho ottenuto bei risultati qui nel corso della mia carriera e sono convinto che assisteremo ad una gara con molti piloti vicini, una bella differenza rispetto all’anno scorso.” Quale pilota MotoGP sceglierebbe di affrontare in un ipotetico incontro di boxe? “Dani, visto che è il più piccolo!”

Scott Redding si presenta in conferenza stampa con felpa e cappello sui quali spicca in grande la sua bandiera britannica: “Per me si tratta del Gran Premio di casa ed è sempre bello tornare qui. Il principale problema sembra il tempo, ma vedremo domani. Noi dobbiamo cercare di svolgere un buon lavoro in materia di gomme ed elettronica, in modo da sfruttare al massimo il nostro pacchetto. Finora è stata una stagione difficile, spesso però abbiamo anche avuto problemi tecnici. Il mio obiettivo è cercare di raggiungere la top ten da qui fino a fine stagione, in modo da chiudere bene con Ducati. Ringrazio Pramac Racing per questi anni, ma d’altra parte non vedo l’ora di iniziare la nuova avventura l’anno prossimo.”

Per finire parla Thomas Luthi, al debutto l’anno prossimo in MotoGP con il team Estrella Galicia 0,0 Marc VDS: “Essere vicino a questi ragazzi per me è un sogno che si realizza e ringrazio molto Marc VDS per l’opportunità che mi sta offrendo. Il futuro è chiaro ma ora ho una missione da compiere in Moto2, vale a dire lottare per il titolo fino alla fine. Morbidelli è il “problema principale” in questo momento, ma non è imbattibile: dobbiamo rimanere concentrati per chiudere questa avventura nel miglior modo possibile, in modo di cominciare bene la nuova esperienza.” Quale di questi piloti l’ha impressionato di più finora? “Tutti! Cito Marc perché abbiamo lottato assieme e poi ha vinto il titolo all’esordio in MotoGP, ma sono rimasto colpito da tutti loro.”

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