MotoGP Malesia Caldo e asfalto rifatto, duro banco prova per Michelin

MotoGP Malesia Caldo e asfalto rifatto, duro banco prova per Michelin

A Sepang molte le incognite per il gommista francese. Cal Crutchlow è stato l’unico a saggiare il nuovo fondo.

La MotoGP è pronta per l’ultimo appuntamento extra-europeo nonché penultimo appuntamento della stagione 2016, di scena sul tracciato di Sepang, in Malesia. Ancora una volta Michelin è chiamata ad una tappa impegnativa, contando che è la terza consecutiva dopo Motegi e Phillip Island, con tracciati e condizioni meteo molto diversi.

Dato il nuovo asfalto presente sulla pista, a metà stagione sono state realizzate alcune prove con due tester e Cal Crutchlow, in modo che la compagnia francese potesse sviluppare le gomme migliori da fornire per questo weekend di gara. Per quanto riguarda le slick, Michelin fornirà tre mescole anteriori, ovvero morbida (banda bianca), media (senza banda) e dura (banda gialla), a cui si uniscono due diverse porteriori, vale a dire medie (senza banda) e dure (banda gialla). Torna il disegno asimmetrico per le gomme posteriori, che avranno una spalla destra più dura per affrontare al meglio le dieci curve a destra presenti a Sepang.

In questo periodo dell’anno poi gli acquazzoni tropicali non sono insoliti, soprattutto nella seconda parte della giornata: per ovviare a questo problema Michelin fornirà due tipologie di gomme da pioggia sia per l’anteriore che per il posteriore, ovvero morbida (banda blu) e media (senza banda). Per completare la gamma di pneumatici a disposizione dei piloti in Malesia ci saranno anche le intermedie (banda argento), da utilizzare in caso di condizioni miste.

Queste le dichiarazioni di Piero Taramasso, Manager del gruppo Two-Wheel Motorsport: “Sepang è l’ultima tappa delle gare extra-europee, ma anche così non sarà facile! L’asfalto è cambiato rispetto a febbraio, quando abbiamo provato con tutti i piloti MotoGP, quindi molti dati sono inutili, ma abbiamo poi testato a metà stagione per avere una base su cui lavorare. Sul tracciato sono presenti due lunghi rettilinei e molte zone in cui si frena violentemente, quindi la stabilità è importante, ma troviamo anche lunghe curve, chiaramente conta il grip. Le temperature possono aumentare notevolmente e dobbiamo considerare tutte le varianti prima di scegliere le gomme giuste. Sappiamo che sarà una dura prova, ma per questo siamo in MotoGP: più impariamo, più miglioriamo.” 

MotoGP Malesia La presentazione

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