MotoGP Le ultime novità ufficializzate dalla Grand Prix Commission

MotoGP Le ultime novità ufficializzate dalla Grand Prix Commission

La Grand Prix Commission ha ufficializzato alcuni cambiamenti tecnici e sportivi riguardanti le tre categorie del Motomondiale.

La Grand Prix Commission, riunitasi il 24 giugno, ha rese note oggi alcune novità tecniche e sportive per quanto riguarda le categorie del Motomondiale. La Commissione, composta da Carmelo Ezpeleta (CEO Dorna), Paul Duparc (FIM), Herve Poncharal (IRTA), Takanao Tsubouchi (MSMA), alla presenza di Carlos Ezpeleta (Dorna), Mike Trimby (IRTA, segretario dell’incontro) e Corrado Cecchinelli (Direttore della Tecnologia), hanno ufficializzato queste decisioni, alcune con effetto immediato mentre altre saranno effettive nel corso delle prossime stagioni.

Cominciamo con quelle che dovranno essere rispettate da subito. Sono stati approvati alcuni cambiamenti riguardanti la capacità del serbatoio, inclusi i tubi e le valvole non sostituibili. Si passa poi ai materiali utilizzati per la costruzione dei telai: già a Losail erano stati resi noti quelli in regola per le categorie Moto3 e Moto2 ma, con alcune modifiche riguardanti soprattutto i materiali usati per le forcelle e i fusi delle ruote, questi cambi saranno estesi a tutte le categorie.

Ci sono poi nuove regole, effettive da subito, sui piloti che realizzano wild card e su eventuali partecipazioni a differenti campionati nel corso dello stesso evento. Partiamo dal primo punto: i piloti che competono come wild card saranno coperti dall’assicurazione sugli infortuni fornita da IRTA, senza bisogno quindi di rivolgersi alle Federazioni Nazionali e quindi ricevendo lo stesso trattamento di chi compete a tempo pieno nel Mondiale. Per finire poi i piloti non potranno partecipare a più di un campionato in cui sono presenti le stesse categorie di moto nel corso del medesimo evento.

Passiamo ora ai cambiamenti che però saranno effettivi solo nelle prossime stagioni, cominciando dal nuove specifiche riguardanti l’elettronica e ausiliari in Moto2, di cui si conferma l’aggiornamento a partire dal 2019. Si parla poi dei messaggi trasmessi ai piloti Moto3 ed in MotoGP: le moto di queste due categorie dal 2018 dovranno avere un cruscotto in grado di mostrare eventuali comunicazioni testuali collegate a luci di avvertimento. La stessa cosa dovrà avvenire in Moto2 dal 2019.

Viene poi confermato Triumph come fornitore di motori nella categoria intermedia a partire dal 2019, mentre Dell’Orto fornirà le ECU in Moto3 dal 2018 al 2020. Per finire, è stata accolta una richiesta avanzata da HRC: le valvole di aspirazione in alcuni motori nella categoria minore dovranno essere sostituite a causa di alcuni difetti di fabbricazione che portano ad un incremento delle rotture. I cambiamenti verranno effettuati sotto la supervisione della Direzione Tecnica ed i motori che riportano questo problema non dovranno essere usati per più di 2200 chilometri.

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