MotoGP, Brno: Marc Marquez “I piloti Yamaha sono sempre più vicini”

MotoGP, Brno: Marc Marquez “I piloti Yamaha sono sempre più vicini”

Marquez, Rossi, Viñales, Petrucci, Bautista e Abraham i protagonisti della conferenza stampa a Brno. Ecco quello che hanno dichiarato.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Si torna dalla pausa estiva e ritorna la classifica routine per un Gran Premio, iniziando dalla conferenza stampa inaugurale del giovedì: hanno preso parte all’evento odierno il Campione del Mondo in carica Marc Marquez, Valentino Rossi, Maverick Viñales, Danilo Petrucci, Alvaro Bautista e Karel Abraham.

Si comincia con Marc Marquez, leader iridato con ampio margine sui rivali: “La pausa estiva è stata importante come sempre, anche se sarebbe stato meglio avere una settimana in più. Abbiamo comunque avuto il tempo per rilassarci e ricaricare le batterie prima di tornare al lavoro. Dobbiamo ripartire con la stessa mentalità usata finora per prepararci al meglio per la seconda parte di stagione e ottenere così i migliori risultati possibili. Sicuramente è importante ricominciare con un bel vantaggio in classifica generale, ma la stagione è ancora lunga e soprattutto i due piloti Yamaha sono sempre più vicini e competitivi. Da parte nostra però dobbiamo solo rimanere concentrati, anche perché affronteremo circuiti difficili, ma noi dobbiamo gestire tutto al meglio.”

Si passa poi a Valentino Rossi, 2° in classifica iridata: “Sono in parte contento della prima metà di stagione, abbiamo ottenuto podi importanti, ma non sono mai riuscito ad essere abbastanza veloce per provare a vincere. Lo svantaggio da Marc è grande e dobbiamo lavorare tanto: siamo riusciti comunque a migliorare il bilanciamento della moto, ma ancora ci manca qualcosa per essere più rapidi. Abbiamo qualcosa da provare nei test lunedì, ma non molto, ma stanno lavorando tanto in fabbrica e dovremo aspettare un po’. Intanto concentriamoci sul fine settimana: l’anno scorso abbiamo avuto qualche problema a causa della gara flag-to-flag e ho perso il podio, ma questa pista mi piace e speriamo di essere abbastanza veloci.” Gli si domanda poi un parere su Fabio Quartararo, del quale si parla come possibile secondo pilota nel nuovo team SIC-Yamaha. “Io non ne so molto di più. Quello che posso dire è che Quartararo è stato molto veloce in un paio di gare quest’anno, ma gli manca l’esperienza in MotoGP, mentre Alvaro [Bautista] è un pilota che corre da molti anni in questa categoria. Lui sarebbe una scelta ‘solida’, mentre con Fabio sarebbe una scommessa.”

Tocca poi a Maverick Viñales, terzo in classifica iridata e determinato a continuare la scia di risultati positivi ottenuti prima della pausa estiva: “La stagione non è cominciata benissimo, ma stiamo migliorando costantemente gara dopo gara. Siamo sempre più motivati ed in ogni occasione cerchiamo di dare il massimo: la moto è già ad un buon livello e se riusciamo a sistemarla possiamo essere ancora più competitivi. Ci manca solo un altro passo avanti, dobbiamo continuare a lavorare bene ed i risultati arriveranno.

Parla poi Danilo Petrucci, determinato a chiudere nel migliore dei modi la sua ultima stagione in Pramac prima di passare al team factory Ducati: “Ad inizio campionato non ho mai aspettative particolari, ma cerco solo di fare del mio meglio ed al momento sta andando davvero bene. Peccato per il risultato di Assen, il mio unico zero stagionale, e per il podio perso all’ultimo giro al Sachsenring, una gara difficile ma nella quale sono riuscito a gestire bene le gomme. Dobbiamo continuare a lavorare per diventare il miglior pilota di un team indipendente, siamo molto vicini a Zarco. L’anno scorso questa è stata una gara difficile, ma stavolta puntiamo ad essere sempre vicini ai top riders e ad ottenere il miglior risultato possibile. Oltre alle gomme ci sarà il problema delle alte temperature, ma sarà lo stesso per tutti e noi possiamo fare bene.”

Prende poi la parola Alvaro Bautista, reduce dal miglior risultato del 2018 al Sachsenring e determinato a continuare a fare sempre meglio: “La stagione per me è iniziata più tardi perché ho perso i primi test e quindi all’inizio abbiamo avuto qualche difficoltà in più. Non mi sentivo a mio agio col set up che avevo ad inizio stagione, a Jerez l’abbiamo cambiato e ho iniziato a sentirmi meglio in sella, poi abbiamo sistemato qualche altro dettaglio ed il feeling con la moto sta tornando ad essere il migliore.” Gli si domanda poi a proposito del 2019, ma il pilota spagnolo non dà indicazioni: “Non so niente del mio futuro. Al momento ci sono davvero pochi posti vuoti in MotoGP e non c’è niente di deciso. La mia priorità sarebbe rimanere in questo campionato, al momento non sto considerando alternative.”

Si chiude il giro di domande con Karel Abraham, pilota di casa in questa occasione e determinato a fare bene, anche se non appare così ottimista: “L’anno scorso era andata decisamente meglio, visto che mi sentivo comodo in sella alla moto, abbiamo preso punti più di una volta e mi sentivo fiducioso. Quest’anno è l’esatto opposto, c’è qualcosa che non va e stiamo lavorando molto, anche se al momento non riusciamo a trovare la quadra.” Il pilota ceco è un altro di quelli senza contratto per la prossima stagione in MotoGP: “Non ho tante opportunità per rimanere in questo campionato. Mi piacerebbe, ma è ancora tutto da vedere: so che possiamo fare bene, l’idea sarebbe trovare una moto competitiva ed un buon pacchetto tecnico per la prossima stagione.”

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