MotoGP: Andrea Dovizioso contro le ali Yamaha “La pericolosità? Era una balla”

MotoGP: Andrea Dovizioso contro le ali Yamaha “La pericolosità? Era una balla”

Al ducatista non piacciono le appendici sperimentate sulla Yamaha M1. “Le hanno vietate per frenare la nostra evoluzione”

Commenta per primo!
VALENCIA, SPAIN - NOVEMBER 14: Maverick Vinales of Spain and Movistar Yamaha MotoGPi rounds the bend during the MotoGP Tests In Valencia day 1 at Comunitat Valenciana Ricardo Tormo Circuit on November 14, 2017 in Valencia, Spain. (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Bocciate dal regolamento in quanto ritenute pericolose da alcuni costruttori, Honda in testa, le appendici aerodinamiche introdotte dalla Ducati in MotoGP stanno rifiorendo. (qui cronaca e tempi delle due giornate di test)

Aggirare le attuali norme non è complicato, e con le ultime tipologie viste nei test di Valencia si è tornati al punto di partenza. A giudizio di Andrea Dovizioso, anche oltre. “Senza fare polemica, avevano detto che erano pericolose e le hanno abolite, ma quelle che mettono adesso sono molto peggio. Hanno raccontato una balla, volevano limitare la nostra evoluzione». Al Dovi in particolare sono piaciute le nuove appendici sperimentate da Yamaha, come evidenziato nella foto d’apertura che ritrae Maverick Vinales,

Più serafico il commento di Jorge Lorenzo che sul tema ha detto: “Nel 2018 saremo competitivi senza ali e senza test. Saremo forti”. Vedremo. Intanto la Ducati si sposta a Jerez dove dal 22 novembre Dovizioso e Lorenzo scenderanno in pista insieme alla maggior parte delle squadre del Mondiale Superbike.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy