MotoE: Il primo nome è Jesko Raffin, pilota Intact GP nel 2019

MotoE: Il primo nome è Jesko Raffin, pilota Intact GP nel 2019

Ufficializzato un primo pilota che prenderà parte al nuovo campionato con moto elettriche: si tratta di Jesko Raffin, che guiderà la MotoE del team Dynavolt Intact GP.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Nel corso del Gran Premio MotoGP di Aragón avremo la lista dei piloti che prenderanno parte alla prima stagione della FIM MotoE World Cup, ma è già noto un primo nome: si tratta di Jesko Raffin, che nel 2019 quindi disputerà il nuovo campionato di motociclette elettriche come unico pilota del team Dynavolt Intact GP. Ex pilota Moto2, al momento leader nel FIM CEV Moto2 European Championship con 50 punti di vantaggio sul primo dei rivali, lo svizzero si prepara quindi ad affrontare una nuova sfida: la prima occasione per salire in sella alla Energica Ego Corsa sarà dal 23 al 25 novembre, nel corso dei primi test a Jerez.

“Iniziare questa avventura con un team così professionale è una grande occasione” ha dichiarato Jesko Raffin. “Sono molto grato per la fiducia riposta in me. La motivazione è alta, si tratta di un campionato completamente nuovo, ma oltre a questo si tratta del futuro. A Misano non ho solo guardato il giro dimostrativo realizzato in pista, ma ho anche osservato i test dei due collaudatori. Certamente è difficile capire cosa dobbiamo aspettarci l’anno prossimo perché si tratta di una situazione nuova per tutti e non so proprio come sia guidare una MotoE, non vedo l’ora di provarla a novembre.”

Queste le parole del Team Manager Jürgen Lingg: “Fin da quando abbiamo sentito parlare di questo campionato per la prima volta, abbiamo subito pensato ad un top rider per questa MotoE World Cup. Siamo quindi molto contenti di aver raggiunto un accordo con Jesko Raffin, pilota giovane e motivato, che si è anche mostrato particolarmente competitivo a Misano nel Mondiale Moto2. Sono convinto che riuscirà ad essere veloci, oltre ad essere un bravo ragazzo che si è già inserito perfettamente nella nostra famiglia. Il progetto è una bella sfida per noi, si tratta di un terreno sconosciuto e daremo il massimo per raggiungere presto un buon livello.”

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