Moto3: Stefano Nepa all’esordio mondiale al Mugello

Moto3: Stefano Nepa all’esordio mondiale al Mugello

Il sedicenne pilota abruzzese, in azione quest’anno nel Campionato Italiano e nel CEV, esordirà nel Mondiale Moto3 come wild card.

di Diana Tamantini, @dianatamantini

Siamo ormai entrati nella settimana che ci accompagna al Gran Premio d’Italia, un appuntamento che sarà particolarmente sentito anche per Stefano Nepa, sedicenne pilota di Cologna Spiaggia che avrà l’occasione di correre per la prima volta nel Campionato del Mondo Moto3. L’abruzzese correrà come wild card in sella alla KTM del NRT Junior Team, col quale compete nel FIM CEV Moto3 Junior World Championship.

Nepa, già Campione Italiano Premoto3 nel 2014, è reduce da un brutto infortunio rimediato durante la prima gara del CEV Moto3 ad Estoril lo scorso 25 Marzo. Risalito in sella dopo appena 28 giorni, è tornato alla vittoria nel corso della prova del CIV disputata proprio sulla pista toscana il 4/5 maggio scorso. Soprattutto nel Campionato Italiano Stefano si è reso protagonista di ottime prestazioni e vittorie di rilievo, come la doppietta a Misano lo scorso anno, oppure le vittorie al Mugello sempre in solitaria, con vantaggio a volte di oltre 10 secondi ai diretti avversari. Gli appartiene anche il record italiano del circuito di 1:58:622, siglato nel 2017.

“Questo 2018 non è iniziato nel migliore dei modi” ha dichiarato il pilota. “Nel corso dei test invernali e durante tutto il weekend all’Estoril, prima della frattura di tibia e malleolo, ero molto veloce e pieno di consapevolezze. Non è stato semplice ritrovare il ritmo e il feeling con la moto dopo l’infortunio. Mi ha aiutato molto la gara del CIV al Mugello dove sono tornato finalmente alla vittoria. Ora mi sento al 100% fisicamente e sono pronto a vivere questa nuova esperienza che sognavo sin da bambino.”

“Il ritmo del mondiale sarà diverso” ha aggiunto Adriano Nepa, Team Manager del NRT. “Ci sono i migliori piloti al mondo e storicamente al Mugello tutti vanno forte. Faremo del nostro meglio per mettere in condizione Stefano, con l’obiettivo di fare tanta esperienza. Le aspettative sul risultato finale sono molto caute in quanto non si può chiedere ad un ragazzo di 16 anni di fare il suo esordio al mondiale e arrivare davanti. Ci sono tanti fattori da considerare, in primis quello emotivo, ma le potenzialità e il talento di Stefano sono consapevolezze non in discussione che ci danno la carica per continuare a lavorare bene e con gradualità. Un grazie di cuore a tutti gli sponsor per il grande supporto. Tutti vivremo il grande evento del Mugello con grande soddisfazione e sarà un onore poter partecipare.”

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