Moto2 Il diario di Luca Marini “Bella partenza, ora voglio migliorarmi”

Moto2 Il diario di Luca Marini “Bella partenza, ora voglio migliorarmi”

Luca Marini, pilota del team Forward Moto2, si racconta. “In Qatar bella partenza, ora voglio migliorarmi”

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Ciao amici di Corsedimoto.com, voglio innanzitutto ringraziarvi, in tanti avete letto il mio primo pezzo e mi ha fatto un grande piacere. E’ stato bello cogliere il vostro affetto e questo mi ha aiutato e spero che continuerete a seguirmi ancora! 

Sto partendo per l’Argentina ma sono qui per raccontarvi come è andata in Qatar… Prima gara dell’anno: sesto posto, ottimo! In questo weekend mi sono sentito da subito molto bene con la moto, mi divertivo a guidarla e sentivo di poter fare tutto ciò che volevo in perfetta sicurezza ma sempre con velocità.  In Qatar è sempre molto difficile trovare la concentrazione giusta perché il tempo a disposizione in pista è poco e passa velocemente, mentre c’è molto tempo libero e si rischia di distrarsi. Questa volta poi, c’è stato un problema insolito per il Qatar: la pioggia! A me piace molto correre in condizioni di bagnato, tuttavia sono rimasto molto colpito dalla quantità d’acqua caduta, soprattutto sabato, che ci ha impedito di svolgere il turno di qualifica.

Mentre osservavo la pioggia cadere ero molto combattuto interiormente, perché una parte di me era curiosa di sperimentare il tracciato di Losail in quelle circostanze, mentre l’altra era più conservativa e sapeva che non era una situazione sicura. Dopo varie consultazioni della direzione gara insieme ai piloti, è stato deciso di annullare i turni di qualifica, giustamente. Per me sarebbe stato importante girare ancora per essere pronto in vista della gara e, soprattutto, partire da una posizione migliore. Infatti sono andato a letto con l’amaro in bocca. 

Nonostante ciò domenica mattina mi sentivo tranquillo e allo stesso tempo carico, con la voglia di fare un bel risultato. Mentre si avvicinava la partenza della gara la tensione aumentava. Solitamente mi capita di sentire un po’ di farfalle nello stomaco quando manca circa un’ora, ma poi metto la tuta e cambia tutto! Divento consapevole delle mie potenzialità e non ho paura di niente, voglio solo andare in pista e divertirmi, perché questo è il gioco più bello del mondo.

Poco prima della gara io cerco di respirare e concentrarmi, facendo un po’ di stretching e di attivazione muscolare. Spesso ascolto anche della musica per darmi un po’ di carica perché mi capita di essere troppo rilassato. Credo che questo sia anche un mio punto di forza e sarà molto utile quando dovrò affrontare gare importanti che determineranno risultati decisivi. 

Una volta in griglia, dopo le varie interviste pre-gara, ho utilizzato i pochi minuti che restavano per visualizzare nella mia mente la partenza. Purtroppo non è un mio punto forte però questo inverno ci ho lavorato molto e si vedono i risultati!Gli istanti successivi allo scatto da fermo sono importantissimi, bisogna valutare tutte le opzioni e scegliere la migliore con lo scopo di superare più piloti possibili nelle prime curve. Passato il primo giro ho iniziato a ragionare sulla gestione gara, sapevo di avere un buon passo quindi ho cercato di superare velocemente i piloti davanti a me. È stato importante anche gestire le gomme nel modo giusto così da poter spingere al massimo anche a fine gara. Gli ultimi giri sono stati molto impegnativi e ho cercato di prendere un po’ di distacco dai miei inseguitori. 

Il momento più bello è stato sicuramente quando sono uscito dall’ultima curva e ho visto la bandiera a scacchi laggiù in fondo, ma prima di arrivarci ho guardato al muretto dei box e c’era tutto il mio team a festeggiare e in fondo ho visto anche mio fratello, cosa che non capita spesso e che mi ha fatto molto piacere. Poi l’abbraccio di tutti i ragazzi di Forward una volta tornato ai box. 

Vorrei concludere dicendo che quella del Qatar è stata una delle migliori gare della mia vita e anche se un sesto posto può sembrare poco, so che è solo l’inizio di un grande cammino perché voglio migliorare ancora! 

Luca Marini #97

(Photo credit: Forward Team)

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