Superstock 1000 Imola Gara Dominio incontrastato di Michael Rinaldi

Superstock 1000 Imola Gara Dominio incontrastato di Michael Rinaldi

Michael Ruben Rinaldi vince in solitaria una gara con tante cadute e due bandiere rosse. 2° Tamburini davanti a Razgatlioglu. Sei italiani in top 10

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Tra le bandiere rosse per la caduta di Mike Jones e Luca Marconi prima e per quella di Alessandro Nocco e Marc Moser poi splende la luce di Michael Ruben Rinaldi, che si porta a casa la seconda vittoria stagionale dominando la gara dal primo all’ultimo giro.

Autore di ottime partenze in ogni occasione, il pilota riminese del Ducati Aruba.it Junior Team ha mostrato una superiorità incredibile che gli ha permesso di accumulare vantaggio sugli inseguitori per poi amministrare nella fase finale. Ora, grazie a questo successo e a causa dell’uscita di scena di Florian Marino (caduto al terzo giro al Tamburello), Rinaldi è l’unico pilota salito sul podio in tutte e tre le gare svoltesi finora e guida il campionato con 70 punti davanti a Razgatlioglu (54) e Tamburini (43).

“Tambu” ha concluso al secondo posto una gara in solitaria, mentre il pilota turco del team Puccetti Racing è arrivato terzo dopo una bella battaglia col nostro Federico Sandi. Il pilota del team BMW Berclaz Racing è stato autore di una bella gara che lo ha visto lottare per il podio fino al penultimo giro e ha chiuso davanti a Marco Faccani e Matteo Ferrari. Da segnalare anche l’ottimo 10° posto di Federico Sanchioni, a punti sulla pista dove ha anche conquistato un podio nel CIV National Trophy 1000 tre settimane fa. Punti anche per Riccardo Cecchini e Federico D’Annunzio (13° e 14°), mentre Pusceddu ha chiuso 17° e Calia ventesimo e ultimo a causa di un ride through per partenza anticipata. Ritirati gli altri italiani (Nocco, Marconi, Vitali, Bernardi e Manfredi).

CRONACA

La gara inizia senza l’infortunato Wayne Tessels e allo start scatta benissimo Rinaldi, che si tiene la prima posizione e guida la gara davanti a Vitali, Tamburini, Faccani e Razgatlioglu. Rinaldi cerca subito di scappare e nel frattempo Vitali sorpassa Tamburini e si riporta in seconda posizione. Strepitoso recupero fino alla diciassettesima posizione per Maximilian Scheib, partito dal fondo dello schieramento per non aver fatto il sighting lap.

Al secondo giro la caduta di Jones e Marconi al Tamburello causa l’esposizione della bandiera rossa. Il pilota italiano del TheBlackSheep Team rimane a terra alla curva 3 e viene soccorso dai commissari e successivamente portato all’ospedale di Bologna. Ripartenza fissata per le 16:50 sulla distanza di 9 giri.

La gara riprende con Rinaldi che scatta ancora benissimo e Vitali che mantiene la seconda posizione davanti a Tamburini, ma al Tamburello assistiamo alla caduta di Alessandro Nocco e Marc Moser che causa un’altra bandiera rossa.

La gara riparte alle 17:17 sempre sulla distanza di 9 giri. Alla partenza Rinaldi fa ancora una volta uno scatto eccezionale e dietro di sé Marino parte bene dalla seconda fila e sorpassa Vitali per poi infilare Tamburini qualche curva dopo e portarsi al secondo posto. Vitali finisce poi a terra alla Variante Alta insieme a Jérémy Guarnoni.

Marino finisce a terra al Tamburello all’inizio del terzo giro fortunatamente senza conseguenze fisiche e ora la seconda posizione è di Roberto Tamburini, mentre Rinaldi continua la sua fuga solitaria e Sandi si prende la seconda posizione superando Razgatlioglu. Ride through per partenza anticipata inflitto a Kevin Calia.

Dopo cinque giri Rinaldi ha 4 secondi di vantaggio su Tamburini e Razgatlioglu supera Sandi al Tamburello. Sandi risponde al pilota turco alla Tosa e torna così sul podio provvisorio. Dietro di loro Marco Faccani e Matteo Ferrari occupano la quinta e sesta posizione. Ennesima caduta del weekend per Maximilian Scheib alla Rivazza.

All’ottavo dei nove giri previsti Rinaldi continua a guidare la contesa con quattro secondi di vantaggio su Tamburini e la battaglia per la terza posizione tra Sandi e Razgatlioglu prosegue col turco che è davanti al pilota del team Berclaz Racing e sta accumulando vantaggio.

All’ultimo giro Manfredi cade al Tamburello mentre occupa la decima posizione, mentre Rinaldi porta a termine la sua cavalcata solitaria vincendo la gara davanti a Tamburini, Razgatlioglu, Sandi, Faccani e Ferrari. Cinque italiani nei primi sei e sette nei primi dieci grazie al bellissimo decimo posto di Federico Sanchioni, dietro al quale abbiamo l’ennesima caduta della giornata alla Variante Alta con Toni Finsterbusch e Ilya Mikhalchik coinvolti (fortunatamente senza conseguenze fisiche per i piloti). Da segnalare l’ottavo posto di Mike Jones, ripartito dopo l’incidente con Luca Marconi che ha causato la prima delle due bandiere rosse.

Foto: Marco Lanfranchi

 

 

 

 

 

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