Superbike Test Aragon Day 2 Fantastico Jonathan Rea, 1’49″8

Superbike Test Aragon Day 2 Fantastico Jonathan Rea, 1’49″8

Il campione del Mondo detta legge nel secondo giorno di test in Spagna. Melandri ad appena tre decimi da Davies.

Commenta per primo!

Strepitoso Jonathan Rea nella giornata finale del primo assaggio  della Superbike 2017 ad Aragon, Spagna. Il due volte iridato è stato l’unico ad abbattere la barriera di 1’50″0 firmando un minaccioso 1’49″8 con gomma 377, una soluzione medio-soffice ma comunque nel range “gara”. Tanto per capire: è la stessa utilizzata nella gara d’aprile scorso, dominata dal ducatista Chaz Davies.

KAWASAKI IN FUGA – E’ un pò presto per dire che Rea è candidato al terzo Mondiale di fila, ma intanto stupisce la Kawasaki che al secondo giorno di attività con la ZX-10R versione 2017, cioè con limitazioni ai corpi farfallati, è già ripartita da dove si era fermata. JR65 ha preso in contropiede il compagno Tom Sykes, 1’50″4, tornato nei ranghi dopo l’acuto del giorno prima. Ma ha ristabilito le distanze anche dalla Ducati che aveva fatto la voce grossa nel finale di stagione con Chaz Davies. Il sospetto che Rea corresse senza prendere rischi inutili adesso è concreto…

BENE MELANDRI – Il primo confronto diretto con i top rider promuove le aspirazioni di Marco Melandri che ha girato in 1’50″7, cioè appena tre decimi peggio del compagno Davies che qui ad Aragon è un riferimento di assoluto valore. Conforta ancora di più che MM33 abbia tenuto un passo veloce anche con gomme molto usurate, 1’51″2-1’51″3. E siamo appena all’inizio della nuova avventura Superbike, per altro cominciata dopo oltre un anno di totale inattività.

YAMAHA IN RITARDO – A livello tecnico c’è poco da dire sui collaudi Honda, con Nicky Hayden e il debuttante Stefan Bradl ancora in sella alle vecchie CBR-RR: il nuovo missile Fireblade sarà disponibile solo a gennaio. Ma intanto il tedesco fa capolino tra i grandi con un perentorio 1’51″0, solo due decimi peggio di Nicky: non c’erano dubbi che il figlio d’arte sarebbe stato veloce, da subito. Invece non decolla la Yamaha, sconsolatamente relegata nelle posizioni di cosa con Alex Lowes a 1″4 da Rea. “Presto avremo molte novità” assicura il boss del team Crescent,  Paul Denning. Adesso la Superbike si sposta a Jerez, dove le squadre gireranno da lunedi 21 a venerdi 25 novembre, con l’aggiunta di Aprilia, MV Agusta e vari team minori.

I tempi finali: 1. Rea (Kawasaki) 1’49″8; 2. Davies (Ducati) 1’50″4; 3. Sykes (Kawasaki) 1’50″4; 4. Melandri (Ducati) 1’50″7; 5. Hayden (Honda) 1’50″8; 6. Bradl (Honda) 1’51″0; 7. Lowes Alex (Yamaha) 1’51″2; 8. van der Mark (Yamaha) 1’51″6.

Foto: Matteo Cavadini/AlexPhoto

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy