Superbike: Pirelli introduce una nuova anteriore dura

Superbike: Pirelli introduce una nuova anteriore dura

Pirelli continua a sfornare evoluzioni: in Olanda anche una inedita posteriore da bagnato

di Redazione Corsedimoto

Pirelli conferma le soluzioni già viste in azione in Spagna con l’aggiunta di due nuovi pneumatici.. All’anteriore, tra le diverse soluzioni slick a loro disposizione, i piloti Superbike potranno contare anche sulla nuova SC3 di sviluppo X0120 che si propone come l’evoluzione della SC3 di gamma con lo scopo dichiarato di migliorarne la resistenza meccanica, caratteristica necessaria in particolare su circuiti come Assen che mettono a dura prova i pneumatici anteriori.

MALTEMPO – In caso di pioggia invece, oltre ai pneumatici da bagnato di gamma, la classe WorldSBK potrà contare su un nuovo pneumatico posteriore completamente riprogettato in termini di disegno battistrada, profili e mescola e sviluppato in particolare per affrontare la pioggia in associazione con le basse temperature.

IMPEGNO – Pirelli porta ad Assen un totale di 4099 pneumatici per soddisfare le necessità di tutte le quattro classi coinvolte nel Mondiale per derivate dalla serie. Come sempre, oltre a pneumatici da asciutto, i piloti di tutte le classi in caso di maltempo potranno contare su pneumatici da pioggia. Nella categoria WorldSBK i piloti avranno a disposizione sette soluzioni da asciutto, quattro anteriori e tre posteriori.
All’anteriore tre soluzioni in mescola media già utilizzate ad Aragón e una nuova soluzione in mescola dura. Tra le soluzioni in mescola media la più conosciuta è sicuramente la SC1 di sviluppo V0952, già utilizzata dai piloti nel 2017 ad Aragón, Assen, Imola, Donington, Misano, Laguna Seca, Lausitzring, Portimão, Magny-Cours, Jerez e Losail e quest’anno nei primi tre round.

NOVITA’ – Questa opzione utilizza la stessa mescola della SC1 di gamma ma presenta differenti soluzioni strutturali ed è la soluzione anteriore più utilizzata dai piloti quest’anno. Le altre due soluzioni in mescola media sono state introdotte quest’anno da Pirelli ad Aragón: la W1084 è stata provata nei test invernali e utilizza una mescola ancora più morbida della SC1 che si adatta bene anche ai climi più rigidi che si possono trovare nelle prime gare europee, la W0494 è anch’essa uno sviluppo recente della SC1 di gamma rispetto alla quale utilizza un processo costruttivo diverso.
La novità assoluta all’anteriore è costituita dalla nuova X0120, una soluzione di sviluppo che si propone come una evoluzione della SC3 di gamma al fine di migliorare la resistenza meccanica necessaria in particolare su circuiti come Assen che mettono a dura prova i pneumatici anteriori.

CONTINUITA’ –  Per quanto riguarda il posteriore i piloti avranno a loro disposizione le stesse soluzioni già viste in scena lo scorso fine settimana ad Aragón. La W1050 è l’unica soluzione in mescola morbida che garantisce prestazioni assolute migliori rispetto alle altre soluzioni a fronte però di un maggiore livello di usura. Per questo motivo deve essere utilizzata solo in caso le condizioni meteo lo permettano. Rispetto alla SC0 di gamma è comunque in generale più adatta a temperature rigide. In alternativa ci sarà la SC1 di gamma oppure la SC1 di sviluppo X0140 progettata per offrire una elevata costanza di prestazioni e un’usura contenuta.

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