Superbike Germania, warm up: Jonathan Rea rialza la cresta

Superbike Germania, warm up: Jonathan Rea rialza la cresta

La Kawasaki svetta nei 15 minuti di riscaldamento con Rea davanti al ducatista Davies. Poi Sykes, l’Aprilia di Laverty e Melandri. Il via alle 13.

Lo schieramento di partenza del round tedesco del Mondiale Superbike

Superbike, Jonathan Rea rialza la cresta e realizza il miglior tempo nel warm up in 1’36″568. Il due volte campione del Mondo domenica alle 13 partirà con il chiaro intento di battere Chaz Davies e la Ducati, vincitori di gara 1.

APRILIA CI SEI? – Rea ha dato 101 millesimi ad un Davies comunque bellicoso: il Lausitzring, che dopo questa giornata chiuderà i battenti per sempre alle corse (anche auto), prepara una sfida molto intrigante. Terzo tempo per Tom Sykes, che scatterà in terza fila come Davies (nona casella) e Rea (ottava). In pole, d’ufficio, c’è Marco Melandri autore del quinto tempo. Davanti anche l’Aprilia RSV4 di Eugene Laverty che continua a segnare belle prestazioni sul giro ma che finora non hanno avuto riscontro sulla distanza gara.

METEO  – Il warm up si è disputato con il cielo quasi sgombro da nubi. La temperatura promette di essere più alta rispetto a sabato, ed è un dato fondamentale perchè le Kawasaki sperano in un asfalto più caldo per poter utilizzare senza problemi la soluzione di gomma più morbida. In gara 1 c’erano 31°C, un pò sotto la soglia di esercizio per questa soluzione, che è fissata sui 40°C. Per cui, salvo sorprese, Jonathan Rea e Tom Sykes confermeranno la stessa scelta, sperando che…funzioni meglio.

BRADL OK – Il tedesco ha ottenuto l’idoneità per disputare gara 2 e sarà regolarmente al via dopo aver dato forfait sabato per il dolore al gomito sinistro contuso nel volo sull’olio nella seconda sessione del venerdi. Il tedesco ha segnato il 13° tempo, l’altra CBR-RR con Davide Giugliano è 15°.

I TEMPI DEL WARM UP: 1. Rea (GB-Kawasaki) 1’36″568; 2. Davies (GB-Ducati) 1’36″669; 3. Sykes (GB-Kawasaki) 1’36″793; 4. Laverty (Irl-Aprilia) 1’36″812; 5. Melandri (Ita-Ducati) 1’37″181; 6. Lowes A. (GB-Yamaha) 1’37″260; 7. Reiterberger (Ger-BMW) 1’37″351; 8. Savadori (Ita-Aprilia) 1’37″364; 9. Torres (Spa-BMW) 1’37″418; 10. Camier (GB-MV Agusta) 1’37″593; 11. De Rosa (Ita-BMW) 1’37″711; 12. Fores (Spa-Ducati) 1’37″794; 13. Bradl (Ger-Honda) 1’38″081; 14. van der Mark (Ola-Yamaha) 1’38″155; 15. Giugliano (Ita-Honda) 1’38″217; 16. Mercado (Arg-Aprilia) 1’38″230; 17. Krummenacher (Svi-Kawasaki) 1’38″689; 18. Ramos (Spa-Kawasaki) 1’39″178; 19. Badovini (Ita-Kawasaki) 1’39″282; 20. Jezek (Cze-Kawasaki) 1’39″492; 21. Szkopek (Pol-Yamaha) 1’39″747; 22. Russo (Ita-Kawasaki) 1’40″234; 23. Roccoli (Ita-Yamaha) 1’41″063.

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