Superbike Nurburgring Gara 1: la bandiera rossa premia Sykes

Superbike Nurburgring Gara 1: la bandiera rossa premia Sykes

Brutta caduta al penultimo giro, vince Sykes su Melandri

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La bandiera rossa esposta nel corso del penultimo giro di Gara 1 per il pauroso incidente che ha visto sfortunati protagonisti Jonathan Rea e Leon Camier, scivolati nell’olio lasciato dalla Kawasaki Ninja ZX-10R di Federico Sandi nella “S” intitolata a Michael Schumacher, consegna a Tom Sykes la sesta affermazione stagionale con la “beffa” per Marco Melandri. A confronto, insieme allo stesso Rea e Chaz Davies, per tutta la distanza della contesa, proprio all’inizio del penultimo giro il ravennate aveva sferrato l’attacco per la leadership su Sykes alla staccata in fondo al rettilineo dei box.

Una manovra vanificata dalla successiva esposizione della bandiera rossa, indispensabile per soccorrere Jonathan Rea e Leon Camier, scivolati ad altissima velocità alla “S” con le rispettive Honda Fireblade e Suzuki GSX-R 1000 arrivate ad un soffio da una carambola che poteva costare carissimo ad entrambi. Con la chiusura anticipata della contesa e, da regolamento, l’ordine d’arrivo definito in base alla classifica del giro precedente, Tom Sykes conquista così l’undicesima vittoria in carriera nel Mondiale Superbike (la prima conseguita proprio al Nurburgring nel 2011), ritrovandosi ora a soltanto 1 punticino dal leader del mondiale Sylvain Guintoli, classificato quarto.

Con Sykes in trionfo, senza dubbio il “vincitore morale” della contesa risponde al nome di Marco Melandri, tradito dall’esposizione della bandiera rossa poco dopo aver concretizzato un sensazionale sorpasso per la leadership. Il vice-Campione del Mondo 2011 rilancia in ogni caso le proprie ambizioni iridate riducendo le distanze da Guintoli (ora a +32), terzo in graduatoria a scapito di Eugene Laverty, scivolato nel corso del quarto giro. A completare il podio figura Chaz Davies mentre Jonathan Rea, sfortunato protagonista della pericolosissima scivolata ad altissima velocità, viene escluso dalla classifica a seguito dell’incidente.

Per quanto concerne le Ducati, il poleman Ayrton Badovini non è andato oltre la nona posizione, riuscendo tuttavia a vincere il confronto con Carlos Checa, decimo dopo esser scattato dalla diciottesima casella. Non ha preso il via invece Loris Baz, fermato dai medici per effettuare ulteriori esami a seguito della brutta caduta nei 15 minuti di Warm Up.

eni FIM Superbike World Championship 2013
Nürburgring, Classifica Gara 1

01- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 17 giri in 32’38.184
02- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 0.269
03- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 0.714
04- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 6.427
05- Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 8.526
06- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 13.234
07- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 13.818
08- Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 18.726
09- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 21.049
10- Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 22.774
11- Mark Aitchison – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 33.284
12- Matej Smrz – Yamaha Motor Deutschland – Yamaha YZF R1 – + 48.329
13- Markus Reiterberger – Van Zon Remeha BMW – BMW S1000RR – + 48.627
14- Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 1’32.530
15- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – a 2 giri

Servizio Fotografico: Diego De Col

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