Superbike Brno Superpole: botto nella SP2, 4 piloti coinvolti

Superbike Brno Superpole: botto nella SP2, 4 piloti coinvolti

Giugliano, Badovini, Salom e Smrz coinvolti

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Che botto! Nel corso della seconda sessione della Superpole (SP2) al Masaryk Circuit di Brno, la rottura del radiatore della Ducati 1198 di Davide Giugliano (con ogni probabilità dovuta da un sasso “sparato” da un’altra moto) ha provato una serie di cadute in serie all’altezza della curva 8: traditi dall’olio presente nel nastro d’asfalto sono stati (in ordine sparso) Jakub Smrz, David Salom e Ayrton Badovini.

Nessuna particolare conseguenza fisica per i quattro piloti coinvolti (lo stesso Giugliano è scivolato alla curva successiva), soltanto Ayrton Badovini, passato per un controllo al centro medico, ha ammesso di non ricordarsi la dinamica dell’accaduto: la sua BMW S1000RR, completamente distrutta, spiega il perchè…

Detto questo, al momento non è stato definito un orario per il restart della SP2: all’esposizione della bandiera rossa soltanto 4 piloti (Eugene Laverty, Jonathan Rea, Leon Haslam e Michel Fabrizio) sono stati in grado di ultimare il loro primo giro con gomma da Superpole con l’irlandese della Aprilia il più veloce in 1’59″324.

In questo momento i commissari stanno ripulendo il tratto incriminato e l’unica comunicazione ufficiale parla di “Partenza posticipata”. Va detto che nel precedente turno SP3 non hanno passato il primo “taglio” John Hopkins (16°), Loris Baz (15°), Leon Camier (13°) e, soprattutto, Max Biaggi, costretto a scattare dalla quattordicesima piazzola dello schieramento per un errore di valutazione, sceso in pista con gomma morbida da gara e non da Superpole.

Servizio Fotografico: Diego De Col

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