MotoGP, Thailandia: Aprilia, tutto da rifare

MotoGP, Thailandia: Aprilia, tutto da rifare

Aleix Espargaro scatterà dalla sedicesima casella. Si annuncia un GP Thailandia in salita per la RS-GP

di Redazione Corsedimoto
Aprilia Thailandia 2018

Sarà un GP di Thailandia in salita per l’Aprilia. Il sesto posto di Aragon è un lontano ricordo, a Buriram Aleix Espargaro scatta dalla sedicesima casella e con parecchi dubbi sulla scelta della gomma. Le decisioni finali verranno prese nel warm up,  dove Aleix Espargaro’ continuerà le valutazioni puntando ad un ulteriore miglioramento del suo feeling con la RS-GP. La moto italiana ha mostrato una buona forma nella seconda parte della pista, quella più guidata, mentre lascia sul terreno qualche decimo nel tratto iniziale composto da brusche accelerazioni e lunghi rettilinei. Qui cronaca e classifica della qualifica

I risultati sono in linea con quanto ci aspettavamo” non si illude Aleix Espargaro.Sapevamo che non sarebbe stata una pista facile per noi, il grip e le accelerazioni sono il notro punto debole e viste le caratteristiche del circuito facciamo fatica. Onestamente a livello di ritmo gara non siamo lontani dalla top-10, quello che non ci riesce è spingere sul giro secco perchè non abbiamo molto margine. Abbiamo visto che i distacchi sono piuttosto contenuti e domani sarà fondamentale la scelta dello pneumatico posteriore. Con la mescola dura hai la durata ma manca la prestazione, mentre con la gomma soft puoi rischiare con qualche dubbio sulla tenuta in gara. Credo che alla luce della nostra posizione di partenza abbia senso tentare la strada più rischiosa, amministrando durante la gara il consumo della gomma”.

Scott Redding ha detto: “All’inizio della qualifica deve essere successo con la sella, perchè era particolarmente scivolosa e su queste moto hai bisogno di grip per poter guidare. Abbiamo avuto anche qualche problema in frenata, spingendo per il giro veloce la leva necessitava di essere regolata praticamente ad ogni staccata perchè le temperature salgono troppo. Per questi due inconvenienti ho perso la prima parte della sessione, poi sono riuscito a migliorare il mio tempo ma non è stato abbastanza. Mi sto concentrando sulla guida, la moto si comporta bene ma semplicemente ci manca qualche decimo specialmente quando cerchiamo di spingere per abbassare il tempo”.

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