8h Doha: Suzuki SERT, vittoria e titolo mondiale Endurance 2010

8h Doha: Suzuki SERT, vittoria e titolo mondiale Endurance 2010

Al QERT la Superstock

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Sempre più nella storia. Il Suzuki Endurance Racing Team, meglio conosciuto semplicemente come “S.E.R.T.”, ha vinto la 8 ore di Doha e, di conseguenza, il decimo titolo mondiale Endurance della propria storia, tredici contando le affermazioni al Masters of Endurance. La squadra capitanata da Dominique Meliand era giunta in Qatar con l’obbligo di vincere per recuperare i 9 punti di svantaggio rispetto al Bolliger Team Switzerland, squadra con ben altri mezzi rispetto a S.E.R.T., ma 26 anni di esperienza sulle spalle e tanta voglia di vincere un titolo inaspettato a inizio stagione. Per centrare questo obiettivo, e per ricevere conferma da Suzuki per i programmi sportivi 2011 (gli attesi “tagli”, oltre a MotoGP e Superbike, dovrebbero coinvolgere anche l’Endurance), Meliand ha deciso di chiamare Sylvain Guintoli al posto di Guillaume Dietrich, formando un incredibile trio con Vincent Philippe e Freddy Foray. Non è stata soltanto questa la carta vincente della S.E.R.T., che ha concretizzato una gara semplicemente perfetta conducendo le 8 ore di gara sin dal via dopo il secondo tempo in Superpole. Philippe, pilota designato dall’equipaggio per lo start, ha subito preso un buon margine sul team BMP Elf 99 Racing Team con la BMW ufficiale gommata Michelin scattata dalla pole: l’inizio di una cavalcata (quasi) in solitaria. Mentre i diretti concorrenti accusavano problemi, la Suzuki gommata Dunlop #2 viaggiava senza problemi verso la terza vittoria stagionale dopo la 8 ore di Albacete ed il Bol d’Or (è mancata soltanto la 24 ore di Le Mans), stando meno di 7′ in pit lane per tutte le operazioni del caso. Un trionfo fondamentale per il Suzuki Endurance Racing Team, di ritorno sul tetto del mondo dopo la pausa “forzata” del 2009 quando prese il via soltanto alle maratone di Le Mans e Magny Cours. Decimo titolo mondiale Endurance targato FIM, l’unico Suzuki di questa stagione conseguito con piloti quali Sylvain Guintoli, Vincent Philippe, Freddy Foray, Guillaume Dietrich e Daisaku Sakai che si sono alternati in sella nel corso delle quattro gare a cui lo squadrone transalpino ha preso parte. Se trionfa la Suzuki, è mancata di un niente l’impresa al Bolliger Team Switzerland, 4° sul traguardo con la Kawasaki-Pirelli #8 affidata a Roman Stamm, Horst Saiger e Patric Muff, protagonisti di una stagione a dir poco onorevole. Sul podio in Qatar si è invece rivisto l’equipaggio Campione del Mondo 2009 di Yamaha Austria con Steve Martin, Gwen Giabbani e Igor Jerman costretti alla resa per qualche problema tecnico alla propria YZF R1, pur promettendo di riprendersi la tabella #1 nella prossima stagione. A cinque giri dalla vetta ed in terza posizione invece il RMT 21 Racing Team, compagine tedesca con una buona Honda Fireblade affidata per la trasferta qatariota non solo a Kispataki, ma anche al pluri-campione olandese Arie Vos e a Didier Van Keymeulen, campione 2005 della Superstock 1000 FIM Cup. Un podio con un finale… thrilling: proprio all’ultimo giro la Honda #21 e la Yamaha del Folch Endurance sono giunte al contatto, con conseguente caduta della R1 e podio assegnato a RMT. Riguardo gli altri top team, Yamaha GMT94 ha pagato due cadute, anche se David Checa, Kenny Foray ed il quattro volte iridato Matthieu Lagrive sono stati spesso i più veloci in pista. Delusione anche per il team BMP Elf 99 di Michael Bartholemy: la BMW S1000RR è una scheggia (pole al Bol d’Or e Doha), ma una scivolata nelle fasi conclusive della contesa hanno tolto la possibilità di giocarsela con la SERT. Tra le Superstock successo finale dell’equipaggio di punta (dei cinque al via…) del Qatar Endurance Racing Team, riconfermatosi campione con Mashel Al Naimi (quest’anno nel mondiale Moto2) tornato nell’Endurance per aiutare i velocissimi Anthony Delhalle e Alex Cudlin. Sfortuna per il team Andalucia BMW, ma anche per i nostri team italiani: X-One ha concluso la corsa dopo 2 ore per una caduta con Bellucci in sella provocata da un guasto tecnico, il No Limits 44 (Saltarelli, Aldrovandi, Casas) ha concluso 17° assoluto e 7° di classe, mentre MCS Racing Ipone è in 20° posizione. Il team italo-francese R.T. Motovirus ha invece pagato un contatto nelle prime fasi di gara con la Suzuki del team R2CL, concludendo comunque nella top ten. Qtel FIM Endurance World Championship 2010 8 Hours of Doha, Classifica Gara 01- Suzuki Endurance Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – Philippe/Guintoli/Foray – 231 giri 02- Yamaha Austria Racing Team – Yamaha YZF R1 – Jerman/Giabbani/Martin – a 4 giri 03- RMT 21 Racing Team – Honda CBR 1000RR – Kispataki/Van Keymeulen/Vos – a 5 giri 04- Bolliger Team Switzerland – Kawasaki ZX-10R – Saiger/Muff/Stamm – a 6 giri 05- AM Moto Racing Competition – Suzuki GSX-R 1000 – Auger/Masson/Bulle – a 7 giri 06- BMP Elf 99 Racing Team – BMW S1000RR – Gimbert/Nigon/Cudlin – a 7 giri 07- RAC 41 City Bike – Suzuki GSX-R 1000 – Junod/Black/Depoorter – a 8 giri 08- QERT I – Suzuki GSX-R 1000 – Delhalle/Cudlin/Al Naimi – a 8 giri 09- Team Motors Events – Suzuki GSX-R 1000 – Guittet/Bocquet/Humeau – a 9 giri 10- RT Motovirus Racing – Suzuki GSX-R 1000 – Brivet/De Carolis/Jond – a 12 giri 11- Boenig Penz 13 Racing – BMW S1000RR – Stibilj/Mizera/Seidel – a 14 giri 12- Motobox Kremer – Suzuki GSX-R 1000 – Gazziello/Scherrer/Paavilainen – a 14 giri 13- Cordoba Patrimonio – Kawasaki ZX-10R – Valera/Sainz/Castro – a 15 giri 14- QERT II – Suzuki GSX-R 1000 – Al Malki/Al Malki/Al Kuwari – a 16 giri 15- SP Racing – Honda CBR 1000RR – Huvier/La Bail/Le Pecheur – a 17 giri 16- Team FMA Assurances II – Honda CBR 1000RR – Kipp/Coutelle – a 17 giri 17- No Limits – Suzuki GSX-R 1000 – Aldrovandi/Casas/Saltarelli – a 19 giri 18- Andalucia BMW – BMW S1000RR – Molina/Barrier/Rosivall – a 20 giri 19- Team R2CL – Suzuki GSX-R 1000 – Baratin/Delaville/Chausse – a 22 giri 20- MCS Racing Ipone – Suzuki GSX-R 1000 – Prosenik/Backlund/Ivanov – a 26 giri 21- SH Technologie – Yamaha YZF R1 – Royer/Enault/Dumain – a 27 giri 22- Team FMA Assurances – Honda CBR 1000RR – Boulange/Lawrent/Morin – a 29 giri 23- Yamaha France GMT94 Ipone – Yamaha YZF R1 – Checa/Foray/Lagrive – a 30 giri 24- Serbian Racing Team – Suzuki GSX-R 1000 – Perisic/Stanicic/Mistode – a 32 giri 25- Team Endurance Moto 45 – Suzuki GSX-R 1000 – Diguet/Lagrive – a 35 giri 26- Team Flembbo – Yamaha YZF R1 – Martinez/Cersosimo/Engel – a 54 giri

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