BSB Snetterton: tutti contro Camier nel tempio della velocità

BSB Snetterton: tutti contro Camier nel tempio della velocità

Tra i favoriti anche Joshua Brookes e Michael Rutter

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Se vogliamo, la “Monza” della Gran Bretagna. Snetterton è il “tempio della velocità”, il circuito più veloce nel calendario del British Superbike. Non ci sono punti tecnici, non c’è nulla che può realmente fare la differenza tra la manetta di un pilota ed un altro: conta il motore, solo il motore, per velocità di media sul giro attorno alle 200 mph e velocità prossime ai 300 orari. Snetterton è così, un circuito unico nel suo genere, “mutilato” in questi anni dalle due esse (specialmente l’ultima, la “Russell Bend”) permanenti realizzate per diminuire la velocità media sul giro, ma senza tuttavia pregiudicare il suo storico layout. Inoltre quest’anno l’appuntamento di Snetterton potrebbe risultare, a tutti gli effetti, determinante per le sorti del campionato, con tutto nelle mani di Leon Camier, finora dominatore della serie con 6 vittorie in 8 manche disputate. A Snetterton, dove vinse la sua prima corsa nel BSB, “Shafter” potrebbe uscire da “Campione 2009” ormai assicurato oppure da pilota non più “imbattibile”. Sulla carta, ed è un bene per lo spettacolo, verrebbe più da dire la seconda ipotesi. A Snetterton le Yamaha YZF R1 del team Airwaves potrebbero essere in difficoltà, anche se i diretti interessati (Darrell Healey, boss GSE Racing, in primis) sono fiduciosi. Il 4 cilindri di Iwata non spinge ancora come le moto della concorrenza, vedi Suzuki e Honda: in più, da non sottovalutare, sia Camier che James Ellison saranno inevitabilmente concentrati al weekend successivo, dove correranno nel Mondiale Superbike a Donington Park. Joshua Brookes D’altronde lo stesso Leon Camier, che adora questo tracciato, lo ha dichiarato alla vigilia: a Snetterton occhio alle Honda. Ai piloti Hydrex, con Karl Harris forse all’ultima chance per dimostrare il proprio valore e Stuart Easton in cerca dell’ennesimo podio stagionale, ma anche e soprattutto al team HM Plant, che dopo aver dominato al Tourist Trophy si presenterà a Snetterton con forti motivazioni. Joshua Brookes soprattutto, primo podio a Thruxton e la dimostrazione che è solo la conoscenza dei tracciati ad aver pregiudicato questo inizio di campionato. Inoltre Snetterton è uno dei pochi tracciati che l’australiano conosce, avendoci girato con una Honda Superstock del team Padgetts nelle scorse settimane… Il potente motore Honda, ma che dire del celebre “super-propulsore” Suzuki? La GSX-R 1000 K9 del team Crescent è probabilmente la moto da battere su questo circuito, con Michael Rutter alla sua seconda gara stagionale con la squadra orfana di Sylvain Guintoli, il cui rientro sembra ormai rimandato al 2010. Rutter, reduce dalla partecipazione al TT con una Suzuki privata acquistata proprio dalla Factory Crescent, potrebbe dunque mostrarsi l’outsider di lusso di questo weekend. Michael Rutter davanti a Simon Andrews Tra gli altri possibili protagonisti, il sempre più convincente Simon Andrews del team MSS Colchester, anche se la sua Kawasaki ZX-10R non sembra esser proprio la moto più indicata per Snetterton. Discorso simile per Gary Mason, che vuol proseguire la striscia di successi consecutivi nella “Cup” con la Honda Fireblade (versione 2007!) del Quay Garage, cercando di mostrarsi presenza fissa della top ten. Altre ambizioni per Chris Walker, chiamato forse all’ultima prova d’orgoglio di questa stagione con la Yamaha del team Rob Mac Racing dopo esser stato fermato per problemi tecnici delle due manche di Thruxton. Lui ha detto che, al contrario di Rutter, non abbandonerà la squadra di Rob McElnea, anche se la situazione, finora, sia paradossale. Alessio Piana

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