BSB: si va in Scozia a Knockhill con tanti favoriti

BSB: si va in Scozia a Knockhill con tanti favoriti

Easton corre in casa, Kiyonari è il pilota del momento

L’estate “calda” del British Superbike è appena cominciata. Dopo il mese di sosta consentito a squadre e piloti per prepararsi e correre il Tourist Trophy la MSVR (MotorSportVision Racing), società organizzatrice del campionato, ha previsto una serie di gare in sequenza nell’arco di poche settimane. Da Mallory Park a Knockhill, in programma questo fine settimana, solo pochi giorni di tregua per tutti con la necessità di trasferirsi nelle tempistiche giuste in Scozia in un circuito dalla trentennale esperienza di alti livelli dove, nonostante la lunghezza da “short track” di 1.3 miglia (2.092 metri…), presenta tutto quello che un pilota vuole: cambi di pendenza anche nelle varianti, un curvone veloce, ma anche punti lenti con il tornantino finale “Real Radio Hairpin” che porta la velocità media sul giro non oltre le 94 mph. Resta una linea unica da seguire per fare il tempo a Knockhill, allo stesso modo c’è un solo pilota da battere in questo momento: Ryuichi Kiyonari. Tre vittorie nelle ultime quattro gare (portando la propria percentuale di successi in manche disputate al 36 % nella propria carriera…), da 8° e 4° in classifica generale, una superiorità quasi a livello del biennio 2006-2007, quando dominava anche a scapito di Jonathan Rea con la Honda CBR 1000RR ufficiale HRC gommata Michelin. Kiyo, sarà per l’imminente impegno alla 8 ore di Suzuka, sarà perchè al team HM Plant Honda si sente a casa, è il favorito anche per Knockhill dove si aspetta un duello con il compagno di squadra Joshua Brookes, poleman sul medesimo tracciato lo scorso anno. Le due CBR 1000RR nero-arancio hanno risolto i problemi riscontrati nelle prime gare, con il punto di svolta avvenuto nel corso dei test di Oulton Park, occasione che ha consentito ai piloti e tecnici di “capire” le Ohlins, novità del 2010. Se lo squadrone di Neil Tuxworth torna ai livelli di propria competenza, un passo indietro l’ha fatto la Suzuki, con Tommy Hill attanagliato da numerosi problemi nel weekend di Mallory Park tra cadute ed un problema alla frizione in Gara 1 mai riscontrato prima. Serve una prova d’orgoglio: il vantaggio di oltre 30 punti su Brookes è stato completamente prosciugato (154 a 150), così come lo stesso australiano e Kiyonari si fanno sotto nel computo dei “podium credits” utili per lo Showdown di fine stagione (Hill 15, Brookes 12, Kiyonari 11). Non un bel momento per il team Crescent Suzuki e per Tommy Hill, che dovrà far da solo a Knockhill: Yukio Kagayama, per l’ennesimo infortunio (questa volta alla mano destra), starà fermo ai box… Si darà così uno sguardo in Suzuki al team Relentless by TAS, dove ormai Michael Laverty è un straordinario interprete del campionato e punta nuovamente al podio, ma anche in Ducati, marchio che ha vinto a Knockhill con tutte le squadre di riferimento eccezion fatta proprio per il team Riders Motorcycles con Michael Rutter, l’unico in azione con una 1098R a seguito dell’infortunio di Martin Jessopp (frattura di tibia e perone gamba destra, minimo 4 mesi di stop). Ovviamente Knockhill è l’appuntamento giusto per rivedere il vero Stuart Easton, pronto a correre sul circuito di casa per riconquistato un posto nella top-6, superato da John Laverty certezza della stagione con la Kawasaki privata del team Buildbase. Sembra lontano dalla forma fisica migliore invece James Ellison, che mira soltanto alla top ten, un pò meglio Simon Andrews con la MSS Colchester Kawasaki. Possibili sorprese? Chris Walker, per la grinta mostrata a Mallory Park dove si è trovato in testa alla corsa passando Kiyonari in Gara 2, ma anche Alastair Seeley che deve dare una svolta ad una serie di round non all’altezza delle aspettative. Da non dimenticare Andrew Pitt, protagonista di un debutto sì convincente, ma non in linea con le personali aspettative e del team Motorpoint Yamaha…

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