BSB Brands Hatch Gara 1: vince Laverty, Hopkins chiude 3°

BSB Brands Hatch Gara 1: vince Laverty, Hopkins chiude 3°

Hopper a +11 su Hill, Brookes sale sul podio

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La tensione di giocarsi un titolo può portare a brutti scherzi, ma anche ad un nulla di fatto. Questo il primo non-verdetto a seguito dei responsi di Gara 1 dell’atto conclusivo del British Superbike 2011 a Brands Hatch, con il terzo trionfo stagionale (quinto in carriera) e nelle ultime cinque gare di Michael Laverty, abile a conquistare l’hole-shot alla “Paddock Hill Bend” allo spegnimento del semaforo, riuscendo a rispondere a tutti gli assalti dell’agguerrito poleman Joshua Brookes.

M-LAV, fratello di Eugene (pilota Yamaha nel WSBK) e John (fuori gioco per infortunio), si porta così al terzo posto in campionato seppur staccato di 35 lunghezze da John Hopkins, sul gradino più basso del podio amministrando, rafforzando la leadership a dispetto di Tommy Hill. La “vera gara” si è giocata proprio tra i duellanti per il titolo, a stretto contatto negli ultimi giri (con James Ellison terzo incomodo alle loro spalle) dopo diverse vicissitudini e sventure nell’arco della contesa. Hill, partito malissimo, ha subito sbagliato alla quarta curva (intitolata a John Surtees) vedendosi costretto alla rimonta dalla sesta posizione; giro dopo giro il buon Tommy ha recuperato terreno su “Hopper”, in crisi nella fase centrale della contesa, per sua stessa ammissione teso con la consapevolezza di giocarsi un titolo di vitale importanza anche in prospettiva 2012.

A contatto Hopkins e Hill non si sono risparmiati: a 3 giri dal termine sorpasso del portacolori Swan Yamaha alla “Paddock Hill”, pronta risposta con grinta e cuore del californiano alla “Surtees”. Nemmeno la volata finale, con un tentativo quasi disperato del britannico alla “Clearways”, ha cambiato l’esito di una gara e, per il momento, di un campionato che volge a favore di John Hopkins, ora a +11 sul suo più diretto avversario, lasciando a 35 punti Michael Laverty, a 37 Joshua Brookes secondo sul traguardo. Fuori dai giochi Shane Byrne, 6° in rimonta dopo il volo delle qualifiche (19° in griglia), ora con 50 irrecuperabili punti di svantaggio.

Al di fuori dal contesto-campionato, la gara “degli altri” ha visto primeggiare James Ellison, buon quinto con la Honda SMT ad un soffio da Hopkins e Hill davanti a se, lasciando Michael Rutter in 7° piazza a precedere Jon Kirkham vicino alla conquista della “Riders’ Cup”. Quanto alla “Evo“, Graeme Gowland centra la decima vittoria nelle ultime undici gare a scapito del campione 2011 Glen Richards, 16° e seguito dal campione uscente Ryuichi Kiyonari ombra di quel “King Kiyo” che, soltanto 12 mesi or sono, portò a casa il terzo titolo nella categoria.

Cronaca di Gara

Dopo un’emozionante prima manche del British Supersport (vittoria e leadership in campionato di Ben Wilson grazie al volo di Alastair Seeley nei primi giri), alle 16:20 in punto prende il via la prima di tre gare in programma sul tracciato “Grand Prix” di Brands Hatch per l’ultimo e decisivo appuntamento del BSB 2011. Joshua Brookes, grazie alla pole position e nuovo record della pista in 1’25″111, scatta dalla pole position con accanto in prima fila nell’ordine Michael Laverty, John Hopkins e Tommy Hill, soltanto 19° l’altro pretendente al titolo Shane Byrne caduto nel “Q2” senza conseguenze all’altezza della Westfield Bank. Cielo coperto, ma non ci sono nuvoloni minacciosi all’orizzonte: accensione, spegnimento del semaforo… via!

Ottimo spunto da centometrista di Michael Laverty, subito leader alla “Paddock Hill Bend” su Brookes, Hopkins, Rutter, Hill, Ellison e Gowland mentre Burrell in fondo al gruppo è fermo nello schieramento di partenza. La contesa prosegue e, con il gruppo compatto, si arriva alla “Surtees” con già Tommy Hill sotto pressione: sbaglia l’inserimento della curva, allarga la traiettoria passando in sesta piazza alle spalle anche di un combattivo James Ellison. L’ex capoclassifica del campionato prova subito a recuperare, ma trova due vecchie volpi come Rutter ed Ellison a chiudere tutte le porte, chiudendo il primo giro soltanto in sesta posizione con il proprio compagno di squadra Laverty leader su Brookes e Hopkins, tentando subito una fuga in solitaria di difficile realizzazione nonostante l’ottimo passo di gara mostrato nelle prove.

La regia doverosamente indugia su Shane Byrne, già undicesimo guadagnando ben 8 posizioni in un solo giro, davanti anche al proprio irriconoscibile team-mate Ryuichi Kiyonari. “Shakey” è senza dubbio il più scatenato in questa fase iniziale della contesa: passa anche Gowland, raggiunge al quarto giro Kirkham e concretizza il sorpasso per la 7° posizione puntando nel mirino Tommy Hill letteralmente “bloccato” alle spalle di Ellison e Rutter (oltre dal solito… braccino). Finalmente al settimo giro il portacolori Swan Yamaha riesce alla “Paddock Hill” a sfilare Ellison, alla successiva staccata della “Druids” è davanti anche a Michael Rutter protagonista di una sbavatura in inserimento curva.

Mentre la coppia del Tyco Racing composta da Dan Linfoot e Peter Hickman è ferma, senza alcuna comprensibile ragione, in corsia box, vicini al giro di boa della prima manche si vivacizza la contesa: Hill quarto prova il riaggancio su John Hopkins davanti a sè (ma è distante oltre 3″), più facile la missione per Joshua Brookes che spicca il best time in 1’25″426 e si porta a soli 3 decimi da Michael Laverty. Metà gara esatta, viaggiando sull’1’25” basso Brookes ha definitivamente “braccato” Laverty lasciando a 2″4 John Hopkins terzo in totale solitudine.

Giunti al 10° giro, doveroso riepilogare la classifica: Laverty e Brookes a contatto per il primato, Hopkins 3° perde progressivamente terreno a vantaggio di Hill ed Ellison, seguono a distanza Rutter, Byrne, Kirkham ed il leader della “Evo” Gowland. Fuori gioco per un problema tecnico Gary Mason, Lowry 12° è il primo delle Ninja, naufraga nel senso letterale del termine in 12° posizione Ryuichi Kiyonari. Due tornate del circuito “Brands Hatch” e si prospetta un doppio-confronto con inevitabili ripercussioni nella classifica di campionato: Brookes è l’ombra di Laverty, stesso discorso per Hill che ha raggiunto Hopkins in evidente difficoltà. Tommy riacquista la fiducia, ma commette un piccolo errore nella percorrenza della “Hailwood Hill” consentendo a James Ellison di rifarsi sotto.

Proprio l’ex vice-campione BSB 2009 è il più veloce in pista, mette pressione al #33 che decide di prendere l’iniziativa riuscendo nel sorpasso a Hopkins all’ingresso della “Paddock Hill”. Hopper non le manda a dire, risponde subito alla “Surtees”, d’altronde siamo al penultimo giro e non si può lasciare più nulla di intentato.

Con grande tensione si arriva all’ultima tornata del GP Circuit: Laverty e Brookes sono a stretto contatto con l’australiano che sembra davvero al limite, abbastanza per non riuscire nella missione di abbozzare il sorpasso. Vince così M-Lav, Brookes è 2°, nella super-volata per il podio Hopkins resiste su Hill dopo aver subito il sorpasso alla “Clearways”: con la propria Gixxer riesce a star stretto e beffare il rivale nella corsa al titolo per soli 107 millesimi. Quinto a breve distanza è James Ellison, Byrne completa la rimonta dalla 19° alla 6° posizione finale, Gowland 8° conquista la decima vittoria nelle ultime undici gare tra le “Evo”. In campionato Hopkins conduce ora con 11 punti di margine su Hill, 35 su Laverty, 37 su Brookes, praticamente fuori dai giochi Byrne a -50. Domani il gran giorno con le ultime due manche in programma alle 12:35 e 16:25 ore locali.

MCE Insurance British Superbike Championship 2011
Brands Hatch, Classifica Gara 1

01- Michael Laverty – Swan Yamaha – Yamaha YZF R1 – 16 giri in 22’58.539
02- Joshua Brookes – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.396
03- John Hopkins – Samsung Crescent Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 8.766
04- Tommy Hill – Swan Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 8.873
05- James Ellison – Team Sorrymate.com – Honda CBR 1000RR – + 9.007
06- Shane Byrne – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 11.681
07- Michael Rutter – Rapid Solicitors Bathams Racing – Ducati 1098R – + 13.752
08- Jon Kirkham – Samsung Crescent Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 13.923
09- Graeme Gowland – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 18.452 (Evo)
10- Martin Jessopp – Rapid Solicitors Bathams Racing – Ducati 1098R – + 24.763
11- Tommy Bridewell – Motorpoint Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 26.198
12- Chris Walker – Pr1mo Racing – Kawasaki ZX-10R – + 26.423
13- Ian Lowry – MSS Colchester Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 27.211
14- James Westmoreland – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 30.459 (SBK 2012)
15- Alex Lowes – Motorpoint Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 30.565
16- Glen Richards – Team WFR – Honda CBR 1000RR – + 35.064 (Evo)
17- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 35.111
18- Barry Burrell – Buildbase BMW Motorrad – BMW S1000RR – + 38.559 (Evo)
19- Patric Muff – Tyco Racing – Honda CBR 1000RR – + 38.644 (Evo)
20- Steve Mercer – Jentin Racing – Honda CBR 1000RR – + 50.894
21- Karl Harris – Splitlath Motorsport – Aprilia RSV4 – + 50.939 (Evo)
22- Aaron Zanotti – Quattro Plant Laser Tools – BMW S1000RR – + 1’15.922 (Evo)
23- Scott Smart – Moto Rapido – Ducati 1198R – a 1 giro (Evo)
24- Steve Heneghan – Buy-Force.com Quattro Plant – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro (Evo)
25- David Anthony – Doodson Motorsport – BMW S1000RR – a 2 giri (Evo)

Alessio Piana

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