BSB Brands Hatch Gara 1: sorprendente successo di Seeley

BSB Brands Hatch Gara 1: sorprendente successo di Seeley

Prima vittoria, Joshua Brookes nuovo leader, 5° Sykes

di Redazione Corsedimoto

Una gara rocambolesca ha consegnato la prima vittoria nel British Superbike ad Alastair Seeley, al successo di Gara 1 nella tappa di Brands Hatch GP. L’attuale portacolori del team Relentless Suzuki by TAS ha avuto ragione di Michael Rutter e Ryuichi Kiyonari nella seconda e decisiva “frazione” di gara a seguito della pioggia che ha interrotto le attività dopo solo 9 giri: in quel momento Seeley si era ritrovato in sesta posizione, ma sul bagnato è risultato imprendibile anche per due specialisti di queste condizioni climatiche. Partito benissimo il pilota irlandese ha subito messo un buon distacco tra sè e gli avversari, un tesoretto che gli è tornato utile nel finale quando Rutter e, soprattutto, Kiyonari sono risultati i più veloci in pista.

Primo successo quindi nel BSB per il campione in carica del British Superstock 1000, protagonista a tutto tondo nel motociclismo: è stato campione irlandese della Superbike, ha vinto più volte alla North West 200, quest’anno nella classe Superbike (Gara 2) e Supersport (Gara 1), inventandosi tra le 600cc un sorpasso pazzesco all’ultimo giro alla variante “Juniper” su Hutchinson e Michael Dunlop. Questa vittoria è fondamentale per rientrare tra i sei eletti dello “Showdown” che da Croft assegnerà il titolo: adesso è sesto scavalcando John Laverty (9° in gara) con ben 17 punti di vantaggio e già 5 Podium Credits all’attivo.

In ottica classifica, per quanto possa valere, Joshua Brookes con il quarto posto è tornato leader della “Regular Season” con 10 punti di vantaggio su Tommy Hill, soltanto 15° a seguito di una giornata difficile: al primo via era 8° impensierito da un ritrovato Kagayama, al secondo start è partito ultimo per un problema al giro di formazione rimontando fino alla zona punti. Se non altro Tommy Hill, che scatterà 20° in griglia di Gara 2, non ha guadagnato “Podium Credits” così come Brookes, 20 a 19, raggiunto dal compagno di squadra in HM Plant Honda Ryuichi Kiyonari buon terzo e con qualche rammarico per una gara che poteva vederlo sul gradino più alto del podio.

Medesimo discorso per Michael Rutter, sull’asciutto quasi imprendibile (anche se la coppia Brookes-Kiyonari era in rimonta), sul bagnato 2° sul traguardo per soli 3 decimi, rimontando proprio nei passaggi conclusivi della corsa. Non è stata una gara da ricordare per Tom Sykes, che con la Kawasaki ufficiale non è andato oltre il 5° posto sia sull’asciutto, sia sul bagnato. Lo scorso anno, va ricordato, Broc Parkes conquistò ben 3 secondi posti nelle 3 gare in programma, obiettivo minimo da riconfermare per questo fine settimana da parte del team di Paul Bird.

Fuori dai giochi invece Simon Andrews con la MSS Colchester Kawasaki, caduto così come Stuart Easton ormai escluso (lui e tutto il team Swan Honda) dalla lotta per rientrare nello Showdown. Si riapre invece la classifica della “Evo“, dove a sorpresa trionfa Chris Burns con l’Aprilia RSV4 del Splitlath Motorsport, il suo compagno di squadra Hudson Kennaugh torna leader e Steve Brogan vola a terra, toccato da Gary Johnson nelle concitate fasi iniziali della seconda heat. Possibilità di riscatto immediata con le canoniche due manche in programma nella giornata di domenica.

Cronaca di Gara

Si parte con pista asciutta e Sykes ad avere lo spunto migliore, ma con grande grinta Rutter risponde subito nel corpo-a-corpo alla “Druids” passando in testa sul pilota Kawasaki WSB, Brookes, Kiyonari e Hill. A terra Steve Heneghan, ultimo con un violento highside alla “Graham Hill”. Il primo giro si chiude senza alcun cambiamento con Rutter che prova la fuga, dietro Sykes sembra fare un pò da… tappo alle HM Plant Honda di un aggressivo Brookes già in grado di infilarsi alla “Clarke” senza riuscire nel sorpasso. Proposito rinviato al 3° giro quando si concretizza lo scambio di posizioni tra Brookes e Sykes giusto alla “Surtees”, anche se per l’australiano Rutter è ormai distante, ben 2″1. Da lì a poco la gara prende la sua giusta dimensione con anche Kiyonari in grado di sfilare Sykes (ora impensierito dalla coppia Relentless Suzuki, Laverty e Seeley) ed insieme a Brookes in rimonta su Rutter: più dietro Hill perde terreno, si fa sfilare nel rettilineo del “Pilgrims Drop” da Ellison e viene ora attaccato dal compagno di squadra Yukio Kagayama.

All’ottavo giro goccie di pioggia sulle telecamere nel tratto “Grand Prix” del circuito, il diluvio arriverà soltanto al 10° passaggio costringendo i commissari ad esporre la bandiera rossa proprio quando un deciso Kiyonari riesce nel sorpasso su Brookes. Gara fermata, si ripartirà con la formazione di un nuovo schieramento di partenza con Rutter in pole su Brookes, Kiyonari, Sykes, M.Laverty, Seeley, Ellison e Hill a chiudere la seconda fila, 10 giri e classifica completamente azzerrata.

Giunti al restart, con un vero e proprio diluvio sul circuito di Kent, Tommy Hill ha qualche problema e riesce a percorrere il warm up lap solo partendo dai box: secondo regolamento scatterà dal fondo della griglia di partenza. Al via è Kiyonari questa volta a conquistare l’holeshot alla “Paddock Hill”, ma Rutter e soprattutto Seeley si infilano all’interno con l’irlandese di casa Relentless Suzuki già al comando e con un passo micidiale, tanto da metter tra sè e gli avversari metri preziosi già dal primo giro concluso davanti a Rutter, Kiyonari, Brookes, Ellison, Sykes, Kagayama e Lowry: Hill da 30° è già 17° davanti a Pitt.

Al terzo giro prima caduta eccellente con Simon Andrews alla “Paddock Hill” tanto che la sua Kawasaki quasi scavalca le barriere di protezione. Con Seeley dominatore la regia indugia sul bel confronto della classe “Evo” tra Steve Brogan e Gary Johnson: lo specialista del Road Racing, correrà settimana prossima l’Ulster GP, taglia letteralmente la strada al rivale che finisce a terra, perdendo così una buona occasione per allungare in classifica con la sua BMW ufficiale.

Ci son pochi sorpassi e colpi di scena, si guarda alla classifica dello Showdown con Stuart Easton che abbandona probabilmente le ultime speranze sbagliando alla “Paddock Hill”. Porte aperte così a Alastair Seeley, che sfrutta l’occasione favorevole e va a vincere la sua prima gara nel BSB resistendo anche alla rimonta finale di Michael Rutter (2°) e Ryuichi Kiyonari, 3° e nella fase finale il più veloce in pista. Con Tommy Hill soltanto 15° Joshua Brookes torna leader della classifica, anche se in proiezione Showdown è soltanto Kiyonari a festeggiare guadagnando un punticino tra i “Podium Credits”.

Tom Sykes, dopo la musica, è 5°, tra le “Evo” trionfa l’ex MotoGP Chris Burns con l’Aprilia del Splitlath Motorsport, mentre il suo compagno di squadra Hudson Kennaugh è il nuovo capoclassifica. La griglia di partenza per Gara 2 determinata dai giri più veloci: Seeley, Brookes, Rutter, Michael Laverty, Kiyonari, John Laverty, Sykes e Linfoot a chiudere la seconda fila con Hill addirittura 20°.

MCE British Superbike Championship 2010
Brands Hatch GP, Classifica Gara 1

01- Alastair Seeley – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – 10 giri in 16’22.271
02- Michael Rutter – RidersMotorcycles.com – Ducati 1098R – + 0.298
03- Ryuichi Kiyonari – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 1.470
04- Joshua Brookes – HM Plant Honda – Honda CBR 1000RR – + 2.926
05- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 14.320
06- Michael Laverty – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 17.241
07- James Ellison – Swan Honda – Honda CBR 1000RR – + 21.713
08- Yukio Kagayama – Worx Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 23.516
09- John Laverty – Buildbase Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 24.738
10- Ian Lowry – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX 10R – + 26.213
11- Andrew Pitt – Motorpoint Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 27.731
12- Tommy Bridewell – Tyco Racing – Honda CBR 1000RR – + 29.819
13- Dan Linfoot – Motorpoint Yamaha – Yamaha YZF R1 – + 29.897
14- Chris Burns – Splitlath Motorsport – Aprilia RSV4 – + 33.393
15- Tommy Hill – Worx Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 34.253
16- Aaron Zanotti – Red Viper Spike – Suzuki GSX-R 1000 – 35.063
17- Gary Johnson – AIM Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 36.407
18- David Johnson – Becsport/Two Wheel Tuning – Suzuki GSX-R 1000 – + 37.148
19- Peter Hickman – Ultimate Racing – Yamaha YZF R1 – + 37.428
20- Hudson Kennaugh – Splitlath Motorsport – Aprilia RSV4 – + 40.478
21- Adam Jenkinson – Buildbase Kawasaki – Kawasaki ZX 10R – + 45.684
22- Chris Walker – Sorrymate.com SMT Honda – Honda CBR 1000RR – + 46.854
23- Tom Tunstall – Doodson Motorsport – Honda CBR 1000RR – + 48.342
24- Pauli Pekkanen – 777 RR Motorsport – Suzuki GSX-R 1000 – + 50.388
25- Craig Fitzpatrick – Close Print Finance – Honda CBR 1000RR – + 1’24.983
26- Michael O’Brien – Motomob/O’Brien Hifi – Yamaha YZF R1 – + 1’29.226

Alessio Piana

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