BSB: a Donington Park inizia lo Showdown, in 6 per il titolo 2011

BSB: a Donington Park inizia lo Showdown, in 6 per il titolo 2011

Hill, Byrne, Hopkins, Laverty, Kiyo e Brookes a confronto

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Dopo 9 round, 19 gare e 7 differenti vincitori, il British Superbike riparte da zero. Anzi, da 500, i punti assegnati d’ufficio ai sei piloti ammessi alla seconda edizione dello “Showdown”, fase decisiva del campionato che decreterà il campione 2011 della principale serie nazionale Superbike del pianeta. Replicando la “Chase for the Sprint Cup”, formula di successo della NASCAR per tenere aperti i giochi-campionato fino all’ultima gara, per il secondo anno consecutivo il promoter del BSB MotorSportVision Racing ha deciso di adattare il format dei “playoff” finali per l’assegnazione del titolo, promuovendo i primi sei classificati della “Main Season” (i 9 round sin qui disputati) a 500 punti più gli addizionali podium credits (3 punti per ogni vittoria, 2 per ciascun secondo posto, 1 punticino per ogni terza posizione conseguita) conquistati. Il prospetto è di ritrovare sei piloti racchiusi in 21 punti alla vigilia del primo di tre eventi dello “Showdown” in agenda questo fine settimana a Donington Park, di ritorno nel calendario del BSB dopo una stagione d’assenza. I sei eletti si confronteranno per la vittoria gara dopo gara (sette in tutto tra Donington, Silverstone e Brands Hatch) con un pensiero rivolto verso la conquista del titolo nella stagione, a tutti gli effetti, più competitiva di sempre dall’alto tasso tecnico e di spettacolarità. Nonostante la lotta per la top-6 nella “Main Season” sia stata senza dubbio avvincente e risolta soltanto all’ultima manche di Cadwell Park, alla fine i sei designati per la fase conclusiva della stagione erano ampiamente pronosticabili. Con “outsiders” come Stuart Easton (KO per infortunio) o Michael Rutter (travolto da Brookes a Cadwell Park) fuori dai giochi, i sei migliori interpreti della categoria hanno ottenuto il lasciapassare per la corsa al titolo: la coppia Swan Yamaha composta da Tommy Hill e Michael Laverty, il “dream team” HM Plant Honda Ryuichi Kiyonari e Shane Byrne, Joshua Brookes in crescita con Relentless Suzuki by TAS e l’esordiente di lusso John Hopkins con la Suzuki GSX-R 1000 del Samsung Crescent Racing. Sulla carta nessuna sorpresa, ma scenari apertissimi grazie ad un pronostico, adesso sì, a tutti gli effetti impossibile. Stando ai valori in campo emersi nelle ultime impegnative trasferte del BSB, senza dubbio il grande favorito è Tommy Hill, leader con 529 punti grazie ad un ruolino di marcia impressionante comprensivo di 7 vittorie e addirittura un round (Oulton Park 1) saltato per un infortunio. Di certo il forte portabandiera Swan Yamaha preferirebbe correre da “inseguitore” e non da “inseguito”, specie ripensando al titolo 2010 gettato al vento nel round decisivo della stagione depauperando, con una serie di errori imperdonabili, un vantaggio di 53 punti rimediato nel corso del campionato. Sicuramente il saper reggere la pressione non è la miglior dote dell’ex pilota Honda Althea dei mondiali Superbike e Supersport, ed in questo campo Shane Byrne, forte di due titoli conseguiti in carriera, parte in vantaggio. A -7 in classifica, “Shakey” confida nel riscatto del team HM Plant Honda che sembra un pò aver perso la bussola negli ultimi round, anche a causa di un Ryuichi Kiyonari a tratti irriconoscibile, a tratti “King Kiyo”. Tri-campione BSB, Kiyo grazie allo Showdown lo scorso anno ha conquistato il suo terzo titolo, ma per collocarlo tra i potenziali favoriti sarà necessario giudicare il rendimento questo fine settimana a Donington Park, un tracciato dove nel 2008 vinse Gara 2 nel Mondiale Superbik edeliziando il pubblico con traversi da fantascienza in Superpole. Se in un’ipotetica “seconda fila” nella corsa al titolo bisogna collocare Michael Laverty (Swan Yamaha) e Joshua Brookes (in crescita sì, ma la sua Relentless Suzuki tuttora paga dazio nei confronti della concorrenza), John Hopkins al rientro dopo un round d’assenza per infortunio (frattura dito medio mano destra, prontamente operato) in prospettiva può essere davvero in una posizione privilegiata per la conquista del campionato anche grazie ai riferimenti acquisiti a Silverstone (teatro del secondo round dello Showdown) nella wild card mondiale comprensiva di Superpole. Questi saranno i sei piloti che si contenderanno l’ultimo titolo del British Superbike prima della rivoluzione regolamentare 2012, con la possibilità di vedere tanti piloti in grado di recitare il ruolo di “ago della bilancia” nella corsa alla vittoria finale. Dall’eccellente escluso Michael Rutter (ripresosi dalla frattura alla clavicola destra rimediata a Cadwell Park, “omaggio” del contatto con Brookes di Gara 1), passando per una folta schiera di piloti che sono passati da una moto all’altra in queste due settimane di sosta: Alex Lowes lascia MSS Colchester Kawasaki per Motorpoint Yamaha con Ian Lowry chiamato a sostituirlo con la Verdona, Dan Linfoot ritorna con Tyco Honda, James Westmoreland correrà con il Team WFR portando al debutto il propulsore con specifiche 2012. Il BSB guarda già al futuro, ma il presente con lo “Showdown” di mezzo è più avvincente che mai.. Alessio Piana

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