American Superbike: sfortunato il ritorno di Neil Hodgson

American Superbike: sfortunato il ritorno di Neil Hodgson

Il britannico ha fatto ritorno in azione dopo un lungo stop

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Ci si aspettava forse qualcosa di più dal ritorno in azione di Neil Hodgson nell’American Superbike. Tuttavia il britannico ex-campione del World e British Superbike ha vissuto qualche problema in più del previsto derivante dalla spalla sinistra infortunata: nono in Superpole, Hodgson è caduto in Gara 1 e nella seconda manche ha pensato soltanto a vedere il traguardo. L’aspetto positivo è che nella scivolata della prima manche non ha sofferto ulteriori conseguenze fisiche.

Stavo lottando per la settima posizione quando ho perso in staccata l’anteriore e sono così finito a terra, peccato davvero“, ha detto Neil Hodgson. “Posso comunque ritenermi fortunato perchè son caduto… nella parte giusta: nella scivolata ho sbattuto sulla destra, così da non aver compromesso ulteriormente la mia spalla sinistra infortunata che mi ha fa ancora male“.

Questo per il pilota del team Corona Extra Honda è un problema non da poco, che lo ha costretto ad una gara sulla difensiva anche per la seconda manche.

In Gara 2 ho chiuso in nona posizione e non ho preso rischi, il mio obiettivo era di vedere il traguardo e ci sono riuscito, anche se lontano dalle posizioni che mi aspettavo. Non sono al meglio, e per me è abbastanza deludente ritrovarmi così distante dalle prime posizioni, ma devo riacquisire il feeling con la moto. Credo che a Road America andrà meglio“.

Neil Hodgson ha voluto a tutti i costi tornare in sella all’Infineon Raceway, sebbene non fosse ancora al meglio nonostante i quasi due mesi di totale relax che gli hanno consentito di riprendersi parzialmente dalla frattura alla clavicola della spalla sinistra.

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