AMA: ufficiale, Kawasaki abbandona i campionati americani

AMA: ufficiale, Kawasaki abbandona i campionati americani

Non sarà al via in forma diretta in nessun campionato

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Dopo l’abbandono di Honda ed il ridimensionamento dei programmi Yamaha, adesso è la Kawasaki a farsi da parte nel circus AMA Pro Racing. Kawasaki Motors Corp., U.S.A. ha confermato con un comunicato stampa il ritiro dai campionati motociclistici americani, come risaputo “ufficiosamente” da diverse settimane. La Kawasaki già quest’anno aveva ridotto il proprio impegno, affidandosi al team Attack Performance nella Daytona SportBike dove sono stati “girati” piloti, tecnici, meccanici e le moto factory. Dopo il disimpegno dall’American Superbike, adesso arriva anche l’addio alla Daytona SportBike, in seguito alla crisi economica ed i contrasti con il promoter dei campionati AMA Pro Racing (Daytona Motorsports Group).

Noi abbiamo sempre visto nelle competizioni motociclistiche come parte integrante del nostro programma di sviluppo del prodotto“, ha dichiarato il responsabile marketing Bruce Stjernstrom, “ma la crisi economica ci ha imposto di abbandonare i campionati AMA Pro Racing su pista. La nostra speranza è che nei prossimi 12 mesi la situazione migliori: in questo caso Kawasaki rivaluterà la propria posizione“.

Kawasaki USA resterà presente attivamente nel Supercross/National dove è stato recentemente ingaggiato un “pezzo da 90” come Chad Reed, mentre nei campionati Road Racing si farà soltanto affidamento su team privati.

Incerto resta così il futuro dei tre piloti che hanno corso con il Monster Energy Attack Kawasaki nel corso del 2009: Roger Hayden è in trattativa con il Japan Italy Racing per la Moto2, il giovanissimo argentino Leandro Mercado (che ha vinto la “finale” di Daytona dell’AMA SuperSport) sta valutando prospettive proprio in Europa, mentre Jamie Hacking non ha ancora svelato nulla sul proprio 2010.

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