AMA SuperSport: Elena Myers, una vittoria a Daytona per la storia

AMA SuperSport: Elena Myers, una vittoria a Daytona per la storia

Prima motociclista a vincere in 85 anni a Daytona

di Redazione Corsedimoto

Nell’ultimo fine settimana di febbraio i media di mezza America avevano seguito a Daytona l’esordio alla 500 miglia della NASCAR Sprint Cup di Danica Patrick: servizi su ogni notiziario d’Oltreoceano, diretta televisiva nazionale sulla FOX con milioni di tifosi e appassionati occasionali delle Stock Car davanti ai teleschermi. C’era aria di impresa, ma ben presto Danica, dopo soli 2 giri, era finita contro il muro del “Front Straight”, concludendo così la prima personale esperienza alla Daytona 500 dopo una vittoria e convincenti performance nella IndyCar. Non ha avuto tutte queste attenzioni, men che meno risalto sulla stampa specializzata e generalista, Elena Myers, capace sì di scrivere la storia a Daytona in data sabato 17 marzo, conquistando una sensazionale vittoria in gara nell’AMA SuperSport, dal 2009 classe “d’accesso” al motociclismo professionistico americano, riservata prevalentemente per i giovani talenti da 16 a 21 anni di età. In 85 anni di storia delle due ruote al Daytona International Speedway non era mai successo di vedere una motociclista transitare vittoriosa nella “Gatorade Victory Lane”, a maggior ragione pensando alla giovane età (18 anni appena compiuti) e all’alto livello della SuperSport, ribadito dai tempi sul giro vicini ai crono conseguiti dai protagonisti della 200 miglia della Daytona SportBike. Dopo aver sfiorato la pole position, sfumata per l’inezia di 94 millesimi, Elena in Gara 1 è stata tradita da una manovra al di sopra le righe di un avversario, ritrovandosi a concludere in sesta posizione. Nella corsa del sabato, a poco meno di 2 ore dalla partenza della Daytona 200, Elena si è mostrata intelligente e “smaliziata”, sferrando l’attacco decisivo proprio all’ultimo giro, uscendo fuori dalla “Bus Stop” al comando con un discreto vantaggio utile per transitare per prima sotto la bandiera a scacchi. Per Elena, in gara con la GSX-R 600 preparata dal Team Hammer Inc. con il supporto di American Suzuki Corporation, si tratta della seconda affermazione in carriera: nel 2010 a Sonoma era stata la prima motociclista a vincere una gara AMA Pro Road Racing, adesso ha riscritto la storia del motociclismo a Daytona. Non posso crederci: ho vinto a Daytona!“, ha detto, visibilmente commossa, Elena Myers in parco chiuso. “E’ stata una gara un pò pazza, ma sin dal primo giro mi sono dettaSì, ce la posso fare”. Avevo tutto per vincere, la mia moto si difendeva bene nel confronto con gli avversari, dovevo soltanto stare lontana da guai e aspettare il momento giusto per attaccare. Ho sempre sognato di vincere a Daytona, questa è una delle giornate più importanti della mia carriera.” Iscritta sotto le insegne del “Team SuzukiScoopFans“, iniziativa legata ai social network di American Suzuki, Elena Myers lo scorso mese di agosto ha avuto modo di provare, seppur per soli 5 giri, la Suzuki GSV-R 800cc MotoGP ufficiale a Indianapolis. Il suo sogno? In un futuro sì, correre in Europa, ma per il momento ha altri programmi: ancora un paio di stagioni in America, quest’anno per vincere il titolo nell’AMA SuperSport, nel 2013 al via della SportBike a cominciare dalla 200 miglia del mese di marzo. Ci sono già le premesse per scrivere un nuovo capitolo nella storia del motociclismo americano?

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