MotoGP: Valentino Rossi – Lin Jarvis: separazione non consensuale?

MotoGP: Valentino Rossi – Lin Jarvis: separazione non consensuale?

Dalla Spagna continuano a fioccare indiscrezioni sul clima che si starebbe vivendo in Yamaha. Questa è veramente clamorosa

di Redazione Corsedimoto
Valentino Rossi e Lin Jarvis

(Here this story in English) Diego Lacave, sulle colonne di motorlunews.com, ha pubblicato un approfondimento dirompente. Secondo l’analisi del giornalista spagnolo,  Valentino Rossi starebbe rendendo difficile la vita ai capoccioni di Iwata, ponendoli davanti a una scelta; il #46 è il primo degli inseguitori del fuoriclasse Marc Marquez e userebbe questa leva per rivendicare la linea da seguire. Non solo per quanto riguarda lo sviluppo delle M1, ma pure per la direzione sportiva. Il “dottore” approfitterebbe di tutte le occasioni per rivendicare ciò che ritiene opportuno. C’è anche un colpevole designato in tutto questo: Lin Jarvis.

INDISCREZIONI – Secondo quanto scrive Lacave,  Rossi riterrebbe il manager della squadra ufficiale il principale responsabile per l’andazzo che ha preso il team dopo la partenza di Jorge Lorenzo. Il giornalista si spinge oltre: secondo Lacave la creazione del Team SIC-Petronas sarebbe stata un’operazione studiata non tanto per “salvare” Lorenzo, quanto piuttosto per lanciare una ciambella di salvataggio a Lin Jarvis. Il tempo del manager britannico in Yamaha sarebbe in ogni caso agli sgoccioli; ma chi dovrebbe sostituirlo? C’è un nome che pare gradito alla più italiana delle Case giapponesi: William Favero. Motorlunews.com lo definisce “la punta di diamante del nucleo di potere del clan Tavullia nei circuiti”. Letteralmente. Il direttore della comunicazione del Team Movistar-Yamaha in Germania non si è visto.

STRATEGIE – L’assenza sarebbe significativa: nel week-end in cui si annunciava il cambio del title sponsor della squadra, il responsabile dei rapporti coi media non appare. Di certo i continui richiami di Rossi e Viñales a Yamaha non passano inosservati, come accaduto anche al Sachsenring. «Valentino Rossi» – scrive Lacave – « ha una chiara road map. Carmelo Ezpeleta ha perso i due posti in griglia riferiti a Marc VDS per garantirli al futuro VR46 team, che arriverà al più tardi nel 2021 con le Yamaha satellite». La tesi di motorlunews.com è affascinante: Monster avrebbe firmato solo per due anni per consentire alla Petronas di passare al factory team nel momento in cui il nove volte campione del mondo dovesse ritirarsi, lasciando ai “bibitari” la sponsorizzazione della squadra VR46. Tutto questo però non prevederebbe Lin Jarvis. Rossi non avrebbe più nessuna intenzione di lavorare con lui e farebbe pressioni su Yamaha per anticiparne il ritiro.

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  1. gallotti._992 - 3 mesi fa

    Rossi ha la memoria lunga. Fu quel genio di Lin Jarvis ad accompagnarlo alla porta per tenersi solo Lorenzo. Masao Furusawa, il miglior manager che Yamaha abbia mai avuto e grande estimatore di Rossi era appena andato in pensione. Jarvis ne approfittò subito e Valentino si dovette fare quei due anni orribili in Ducati con quei cancelli di moto ideati da Preziosi. E con queste premesse qualcuno crede che il Cannibale non ne abbia approfittato per erodere costantemente il potere del suo “nemico” ? Rossi non solo guida bene. E’ intelligente, caparbio e killer quanto basta per prepararsi un futuro da imprenditore in MotoGp.

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