Supersport Estoril: Gara 1 in bilico ma Yari Montella fa il massimo

Superbike
sabato, 12 ottobre 2024 alle 16:53
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Yari Montella sfrutta al massimo gara 1 della penultima tappa Supersport e accorcia le distanze dal capofila Mondiale Adrian Hurtes. La corsa è stata molto tesa, non poteva essere diversamente visto che in prima fila scattavano i tre aspiranti alla corona, incluso l'incomodo Stefano Manzi. Il pilota campano l'ha condotta dall'inizio, respingendo all'ultimo il disperato attacco del rivale. Il giro veloce al diciottesimo e ultimo giro ha chiarito il concetto: oggi Montella è stato il più forte, domani si vedrà. Intanto il vantaggio di Huertas scende a 36 punti, su 75 ancora da assegnare fra gara 2 e la finalissima di Jerez, prossima settimana. Anche Manzi, terzo, tiene accesa la fiammella: è a -50 punti dalla vetta.

Montella mette pressione

E' un successo importantissimo perchè l'inerzia e il punteggio Mondiale erano dalla parte di Huertas. Lo spagnolo sembrava ad un passo da poter dare la spallata decisiva, ma intanto il primo colpo è andato a vuoto. Essere così vicino al traguardo e avere l'avversario lì davanti, ancora determinatissimo, non è una sensazione di comodità. La sfida finale all'Estoril a questo punto acquista un'importanza capitale: Montella ripartirà dalla pole, grazie al giro veloce all'ultimo tentativo. E se riuscisse a fare bottino pieno, potrebbe davvero mettere parecchio sale sulla coda al focoso Adrian. La finalissima di Jerez sarà inutile, o scontata, oppure diventerà un OK Corral? Basterà aspettare domenica pomeriggio per saperlo.

Manzi il sogno è rimandato al 2025

La Ducati Panigale l'anno scorso si era rivelata imprendibile, grazie anche al talento di Nicolò Bulega. Stavolta le Rosse competitive sono due, per cui il ruolo di terzo incomodo è ancora più ingrato per Stefano Manzi, costretto ogni volta a mettere una pezza all'anzianità del progetto Yamaha R6. La marca di Iwata l'anno prossimo schiererà l'attesissima R9, che ha il motore tre cilindri e cilindrata di 890 cc, invece dei 600 cc dell'attuale quattro cilindri. Stefano Manzi, si spera, avrà un mano un potenziale ben maggiore per prendersi la rivincita. E sarà anche da vedere contro chi, perchè i due avversari di oggi non ci saranno più. Huertas tenterà fortuna in Moto2, Montella salirà in Superbike con lo stesso team Barni.

Caricasulo e Corsi: bravi!

In una classifica da distacchi pesanti fra i primi tre e tutto il resto del gruppone, spicca il quinto posto di Federico Caricasulo, anche stavolta il più incisivo fra i piloti MV Agusta. In questa gara c'è stata gloria anche per Simone Corsi, settimo posto con la Panigale V2 di Renzi Corse. Il pilota romano ex GP aspirava a scalare le posizioni per assicurarsi il futuro nel Mondiale: questo sembra un gran passo nella direzione giusta.
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