Adrian Huertas scatterà al palo nella prima sfida Superpole al Motorland Aragon, il tracciato di casa. Lo spagnolo di Aruba Ducati ha dato una prima spallata alla classifica lo scorso week end a Cremona, aggiudicandosi gara 1 e poi capitalizzando quasi al massimo (secondo posto) l'errore del più diretto avversario Yari Montella. Dall'alto dei suoi 43 punti di vantaggio, quasi un round intero dei tre che ancora mancano, Huertas intanto festeggia la settima Superpole in stagione, su dieci tentativi. Il passaggio in Moto2 l'anno prossimo ci farà restare con la lecita curiosità di capire dove sarebbe potuto arrivare con una Superbike. Huertas ha solo 19 anni, magari ne riparleremo prossimamente...
Montella in seconda fila, Huertas scappa?
Dopo l'annuncio del passaggio in top class l'anno prossimo con la seconda Panigale del
team Barni sono cominciati i problemi per il pilota campano. Prima la scivolata di Cremona, poi un nuovo errore nella sessione mattutina qui al Motorland. In Superpole Yari Montella ci ha messo una pezza, ma non è bastata per acciuffare un posto in prima linea. Scatterà dalla quarta casella, dietro non solo al rivale diretto ma anche agli arrembanti Lucas Mahias e Jorge Navarro. Il primo forse non avrà il passo da podio, il secondo sembra indiavolato. Navarro guida anche lui una Ducati e nella gara di casa avrà extra motivazione per dare un senso compiuto a questa stagione. Vederlo in mezzo al confronto fra Huertas e Montella non ci stupirebbe.
Stefano Manzi passi indietro
A Cremona, pista poco veloce, l'ex Moto2 era riuscito a nascondere i problemi di anzianità della Yamaha R6, firmando una vittoria formidabile, la seconda dell'anno. Ma ad Aragon la musica è diversa: nel quarto settore, quello che comprende il rettilineo da quasi un chilometro, Manzi (cioè: la sua moto...) becca sette decimi dalle Ducati. Nella classifica della Superpole è ottavo (terza) fila con un passivo di 481 millesimi: non c'è bisogno di ulteriori spiegazioni. Nel giro secco Manzi ha pagato anche a tre moto identiche alle sua, inclusa quella del compagno van Straalen, ma quando ti giochi tutto in una tornata sola è anche questione di scie e di mettere insieme i migliori intertempi: l'imponderabile, cioè. Nelle due gare c'è da scommettere che vedremo il solito
Manzi guerriero che ci piace.