Mercoledì a Berlino si è svolta la
presentazione del team ROKiT BMW Motorrad per la stagione Superbike 2025.
Toprak Razgatlioglu vi ha preso parte indossando una tuta color oro, già indossata dopo aver conquistato il titolo a Jerez nell'ultimo round dello scordo Mondiale. Ha voluto ricordare chi è il campione e, quindi, il pilota da battere quest'anno.
Superbike 2025, Razgatlioglu a caccia del terzo titolo
Il pilota turco utilizzerà il numero 1 sulla sua nuova M 1000 RR e ha parlato di questa scelta: "Quando usi il numero 1 senti più pressione. Normalmente non mi piace quel numero, lo uso per BMW, perché abbiamo fatto un grande lavoro di squadra e abbiamo conquistato il titolo, siamo campioni del mondo. Spero che lo manterremo a fine anno, questa è la cosa importante".
Ovviamente, si parla anche di obiettivi e Razgatlioglu ha ben chiaro ciò che vuole nel Mondiale Superbike 2025: "L'anno scorso non avevo nessun obiettivo, ma abbiamo fatto un lavoro incredibile. Ci sono state alcune gare che non ho vinto, quindi quest'anno l'obiettivo sarà vincerle. Cercherò di vincere a Phillip Island, è davvero importante per me. Vedremo, tutti sono forti e lavorano duramente. Spero di vincere il titolo piloti di nuovo e che BMW vinca il titolo team, lo abbiamo perso nel 2024. Spero che ci prenderemo tutto. Penso che Bulega sarà più forte quest'anno e mi aspetto che torni anche Bautista. Sarebbe positivo per le persone e per Dorna, è bello quando più piloti lottano davanti".
Nuova BMW M 1000 RR e sogno MotoGP
A dicembre ha guidato la M 1000 RR aggiornata e ha notato dei piccoli cambiamenti che potrebbero aiutarlo ad essere ancora più forte. Ecco le impressioni di Toprak: "Abbiamo migliorato un po' il grip. Questo è positivo, perché era ciò di cui avevo bisogno. Siamo migliorati anche a livello di elettronica. In generale, mi sono sentito in maniera simile rispetto alla versione 2024, non ci sono delle differenze grandi. La nuova moto sembra un po' più agile e anche questo è positivo. Comunque conosco la moto, ho imparato e questo è un grande vantaggio per me nella nuova stagione. Posso iniziare subito forte".
Inevitabile parlare anche di futuro. Razgatlioglu ha ribadito di sperare in una buona chiamata dalla MotoGP, anche se sa che potrebbe rimanere nel WorldSBK pure nel 2026: "Sto ancora sognando la MotoGP, ci sto pensando davvero, però mi serve un buon contratto. Se lo troverò, sarò felice di andare in MotoGP. Se non ci andrò nel 2026, rimarrò in Superbike e non penserò più alla MotoGP, è l'ultima chance per me. Vedremo, non è il mio lavoro, è quello di Kenan Sofuoglu. Ora sono concentrato sulla nuova stagione".
Toprak infortunato: le sue condizioni attuali
A proposito di temi da affrontare, c'è anche quello inerente
l'infortunio (dito della mano destra fratturato e poi operato) che gli impedirà di correre nel test a Jerez (22-23 gennaio) della prossima settimana. Il pilota turco ha avuto modo di spiegare quali sono le sue condizioni: "
Il mio dito si è rotto, ma ora va meglio. Sono caduto con una moto da enduro. È stata una caduta davvero piccola e non so perché il dito si sia rotto. Serve del tempo, due settimane, forse tre. Forse ci sarò a Portimao. Se non ci sarò neppure lì, ci vedremo sicuramente a Phillip Island. Per me la cosa più importante è Phillip Island, perché ho bisogno di vincere lì all'inizio della stagione".
Shaun Muir, team principal della squadra ROKiT BMW Motorrad WorldSBK, ha confermato che il due volte campione del mondo non è sicuro di esserci a Portimao (28-29 gennaio): "Toprak non parteciperà a Jerez e al momento è 50-50 se verrà o meno a Portimao, visto il breve lasso di tempo tra i due eventi. È una parte così critica del suo indice della sua mano destra, quella principale per frenare, quindi non vogliamo affrettare le cose. Nel caso peggiore tornerà in Australia, nel caso migliore farà test limitati a Portimao".