Superbike, stanotte alle 02:00 (ora italiana, le 12 in Australia) vedremo per la prima volta la
Superpole Race , denominazione ufficiale della gara sprint novità del format del Mondiale 2019. Ecco una mini guida per capire come funzionerà
Scopo della corsa è rimpolpare il programma domenicale, che con l'unica gara 2 al pomeriggio rischiava di essere troppo scarno per il pubblico in circuito. La distanza sarà fissa, 10 giri su tutti i tipi di circuito. Quindi la durata sarà di 13-14 minuti, a seconda della lunghezza del tracciato. Lo schieramento di partenza è lo stesso di gara 1, cioè determinato dalla Superpole. A
Phillip Island in prima fila ci saranno Rea, Haslam e Bautista. L'uscita dai box è posticipata di 5 minuti (cioè avverrà entro -15 minuti dal via, contro -20 minuti delle corse "lunghe"), la procedura di partenza è la stessa di sempre. L'ordine d'arrivo della
Superpole Race definirà le prime tre file dello schieramento di gara 2 ma ci sono anche punti Mondiali in ballo: 12 al primo, 9 al secondo, 7 al terzo, 6 al quarto, 5 al quinto, 4 al sesto, 3 al settimo, 2 all'ottavo e 1 punto al nono arrivato. Le 13 Superpole Race che si correranno mettono in palio 156 punti, un bottino consistente che avrà forte peso sulla sfida Mondiale.
Dorna ha deciso che la
Superpole Race non valga ai fini statistici, cioè vittoria, podio, giri veloci non si aggiungeranno al palmares dei piloti. A fine gara non ci sarà podio, le moto rientreranno in parco chiuso e poi direttamente nei rispettivi box, senza podio. La partenza di gara 2 qui in Australia è programmata alle 15 locali, con uscita dalla pit lane entro le 14.40. Quindi ci sono circa due ore di tempo. In Europa sarà lo stesso: la Superpole Race partirà alle 11, gara 2 alle 14.