Tom Sykes aveva agguantato il secondo posto sullo schieramento, facendo sognare un altro podio alla BMW. Ma alla fine dei giochi ai tedeschi non è rimasto niente in mano, o quasi (
qui cronaca e classifica di gara 1). Il britannico è incappato in un'altra scivolata, la quarta qui a Portimao fra test di due settimane fa (due volte) e la terza nelle prove libere. E' riuscito a tornare in pista, per concludere in tredicesima posizione, dietro anche all'altra S1000RR affidata al giubilato Markus Reiterberger. Solita storia: la quattro cilindri tedesca è veloce sul giro secco, ma in gara spesso sorgono problemi di tenuta gomma. Tom Sykes aveva le stesse difficoltà anche con Kawasaki, per cui viene il sospetto che a cuocere prima del tempo le gomme sia il pilota, più che la moto. L'arrivo di Eugene Laverty, a partire dai test di metà novembre, da questo di vista sarà provvidenziale.
Tom Sykes si giocherà il jolly nella gara corta, domenica alle 12 (italiane). Su dieci giri, con l'asfalto fresco e partendo dalla seconda posizione, il britannico e la BMW potrebbero davvero aspirare a qualcosa di grosso. Battere Jonathan Rea sembra utopia, ma il quarto podio potrebbe essere alla portata.