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Toprak Razgatlioglu e Pata Yamaha hanno spezzato il dominio di
Jonathan Rea e Kawasaki nel Mondiale Superbike. Hanno dato spettacolo per un'intera stagione, a tratti più emozionante persino della MotoGP, in una sfida epica che i fan sperano si ripeta anche nel 2022. L'alfiere turco ha raccolto la testimonianza lasciata da Ben Spies nel 2009 e riproverà a confermarsi campione del mondo per il secondo anno consecutivo.
Paul Denning, team principal Yamaha, anticipa che la R1 non subirà molte modifiche nel 2022. "
Avremo la stessa moto, questa è una buona e una cattiva notizia, perché con la stessa moto e gli stessi piloti potremo lavorare su piccoli dettagli che fanno la differenza. Cercheremo di dare un pacchetto leggermente migliore, soprattutto in affidabilità, perché abbiamo sbagliato due gare quest'anno". Toprak ha dovuto incassare due ritiri per problemi tecnici. Il primo in Catalunya per un problema di elettronica. L'altro a Portimao per un problema al parafango anteriore.
Sia Andrea Locatelli che Toprak Razgatlioglu avranno più o meno lo stesso pacchetto R1 della stagione Superbike 2021. Bisogna fare più i conti con la concorrenza agguerrita. Da una parte Jonathan Rea desideroso di riprendersi lo scettro iridato, dall'altra
Ducati galvanizzata dall'arrivo di Alvaro Bautista. Senza dimenticare Scott Redding passato in BMW. "
Ducati sarà un missile assoluto con un pilota piccola e leggero - ha aggiunto
Paul Denning a WorldSBK.com -.
La Kawasaki con Jonathan Rea e con un recuperato Alex Lowes ci sarà ancora, quindi attendiamoci un anno difficile . Il campionato non ci ha dato tregua e continuerà così. Se riusciremo a mantenere questo livello, sarà fantastico".
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